Viki che voleva andare a scuola

Di

Editore: Rizzoli (Narrativa)

4.0
(119)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 261 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817024457 | Isbn-13: 9788817024457 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Filosofia

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Descrizione del libro
La vicenda di Viki ha occupato per parecchio tempo le pagine di cronaca del Corriere della Sera. A scoprirla e raccontarla è stato un cronista che perlustrando la periferia di Milano, una sera d'inverno, in cerca di storie, ha visto un bambino fare ritorno da solo, nel buio, in una baraccopoli popolata da clandestini. Viki e la sua famiglia vengono dall'Albania e stanno cercando di inventarsi una nuova vita in Italia. Non è facile, perché non sono in regola. Ma Viki ha una marcia in più: è bravo a scuola, vuole imparare. Una storia vera, una volta tanto a lieto fine, per riflettere su parole come accoglienza, integrazione, solidarietà.
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  • 4

    Questo romanzo del giornalista Fabrizio Gatti, del quale ho letto quest'anno la straordinaria inchiesta sulle rotte dei clandestini "Bilal", nasce dalla vera storia di un bambino, figlio di immigrati ...continua

    Questo romanzo del giornalista Fabrizio Gatti, del quale ho letto quest'anno la straordinaria inchiesta sulle rotte dei clandestini "Bilal", nasce dalla vera storia di un bambino, figlio di immigrati albanesi a Milano, costretto a crescere in una baracca di periferia perché nessuno scopra la condizione di clandestinità dei suoi genitori.
    La storia aveva occupato nell'ormai lontano 2003 le pagine di cronaca del Corriere della Sera, rendendo forse per qualche giorno più umano qualche lettore di ceto medio, un po' come quest'anno è stato il turno del più sfortunato piccolo Aylan sulle coste della Grecia.

    Viki, il protagonista di questa storia, ha sette anni quando arriva in Italia con la mamma e la sorella per raggiungere il padre. Arrivano su un gommone, in una notte di maestrale che ingrossa l'Adriatico. Il gommone è troppo pesante, l'orsacchiotto Burrel si perde tra le onde, e la stessa fine fa una ragazza rumena che viene buttata in acqua per alleggerire il carico.
    Viki arriva sano e salvo, i tre eroi raggiungono Milano ma ad attenderli non c'è il grande appartamento con la TV e l'acqua calda che si aspettavano: c'è una catapecchia di lamiere tra un torrente e un condotto fognario, ai margini di una zona industriale del milanese, senza servizi igienici né riscaldamento. Zef, il padre, si nasconde dalla polizia che fa continui controlli, anche tra gli operai a nero che rincasano dalle giornate sui cantieri; la sorellina viene rifiutata da una scuola materna, che non è scuola dell'obbligo e allora perché fare tutti questi favori ai clandestini?.
    Nonostante l'inverno che gela l'acqua delle taniche, nonostante la paura delle forze dell'ordine, nonostante i topi, il fango, i truffatori e i commenti razzisti, Viki impara l'italiano e socializza con compagni e maestre, fino all'incontro con il giornalista-autore che cambierà la sua storia e quella dei suoi genitori.

    Una lettura emozionante e che invita alla riflessione. Mi ha particolarmente colpito questa frase, che chiude il romanzo: "E se un giorno, attraversando la periferia di una grande città come Milano, Roma, Napoli, Marsiglia o Barcellona, vi capiterà di vedere una baracca, pensate a chi ci abita. Forse anche lì c'è un bambino che ha tanta voglia di andare a scuola".

    ha scritto il 

  • 4

    Letto a scuola nel corso di un percorso didattico sulle migrazioni internazionali. Linguaggio molto semplice, storia di dignità e speranza estremamente commovente.

    ha scritto il 

  • 5

    Eccezionale

    un libro fantastico da far leggere a tutti i giovani ,commuovente e significativo e fà capire quando sia brutto essere clandestino e sia brutto il viaggio di viki e dei tant immigrati che vengono da n ...continua

    un libro fantastico da far leggere a tutti i giovani ,commuovente e significativo e fà capire quando sia brutto essere clandestino e sia brutto il viaggio di viki e dei tant immigrati che vengono da noi . supendooooo!

    ha scritto il 

  • 3

    Fabrizio Gatti ha un formidabile talento come giornalista: le sue inchieste colpiscono sempre nel segno e affrontano argomenti difficili con grande coraggio ed umanità. Un po' meno mi convince come na ...continua

    Fabrizio Gatti ha un formidabile talento come giornalista: le sue inchieste colpiscono sempre nel segno e affrontano argomenti difficili con grande coraggio ed umanità. Un po' meno mi convince come narratore, specialmente dopo aver letto questo romanzo breve. La vicenda di Viki è commovente e mostra aspetti della vita degli immigrati che in pochi conoscono, tuttavia è scritta in modo mediocre e cade troppo spesso nel sentimentalismo. Vale la pena leggere questo libro solo per la storia vera che ci sta dietro, una volta tanto a lieto fine.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di Viki è la storia vera di chi insegue un sogno, che è poi lo stesso sogno per tutti quelli che hanno abbandonato la loro terra alla ricerca di una vita migliore, una vita nuova. Il raccont ...continua

    La storia di Viki è la storia vera di chi insegue un sogno, che è poi lo stesso sogno per tutti quelli che hanno abbandonato la loro terra alla ricerca di una vita migliore, una vita nuova. Il racconto inizia lontano, oltre il mar Adriatico. Viki, la mamma Mara e la sorellina Brunilda partono dall'Albania per riunirsi al padre emigrato e clandestino a Milano. Un viaggio spaventoso in balia del mare in tempesta e, peggio ancora, degli scafisti, per i quali la vita umana vale meno che niente. Una volta arrivati nella ricca Milano, Viki troverà la crudele sorpresa di una vita al limite del vivibile tra fango, topi e freddo, in compagnia della paura. Solitario spiraglio di normalità è la scuola dove il ragazzino viene accolto con umano calore.

    ha scritto il 

  • 5

    Libro ANCHE per ragazzi.
    Fabrizio Gatti offre a tutti la possibilità di riflettere e comprendere.
    Grazie.

    http://www.lacasadialchemilla.com/2014/01/viki-che-voleva-andare-scuola-di.html ...continua

    Libro ANCHE per ragazzi.
    Fabrizio Gatti offre a tutti la possibilità di riflettere e comprendere.
    Grazie.

    http://www.lacasadialchemilla.com/2014/01/viki-che-voleva-andare-scuola-di.html

    ha scritto il 

  • 5

    E' un libro molto bello,emozionante e coinvolgente che tratta tematiche molto dure in modo semplice e delicato. Questo libro mi ha fatto provare molta rabbia e tristezza perché ho saputo che al mondo ...continua

    E' un libro molto bello,emozionante e coinvolgente che tratta tematiche molto dure in modo semplice e delicato. Questo libro mi ha fatto provare molta rabbia e tristezza perché ho saputo che al mondo ci sono persone come Viki che vogliono studiare e che ce la mettono tutta per farlo, invece ci sono altri che hanno una fortuna immensa: essi possono andare a scuola senza problemi, non vogliono perché non sanno che leggendo una pagina di storia si possono imparare tantissime cose interessanti sul nostro passato. E’ stata una storia che mi ha fatto riflettere su molte cose dal momento in cui qualcuno decide di emigrare fino a tutte le difficoltà e gli ostacoli da affrontare e mi ha fatto anche capire quanto è crudele l’uomo; per fortuna ci sono persone che non lasciano passare inosservate queste storie e che riescono comunque a fare qualcosa per aiutare queste persone emigranti.

    ha scritto il 

  • 4

    Gatti è un grande giornalista più che un grande scrittore. Ma scrive su argomenti molto importanti con grande capacità di visione della realtà. Io lo consiglio perché si imparano sempre molte cose. ...continua

    Gatti è un grande giornalista più che un grande scrittore. Ma scrive su argomenti molto importanti con grande capacità di visione della realtà. Io lo consiglio perché si imparano sempre molte cose.

    ha scritto il 

  • 5

    La curiosità che mi ha mosso è stato vedere cosa consigliato a mio figlio come lettura, l'argomento: l'immigrazione.
    Scritto magistralmente da Gatti, che non ha bisogno di presentazioni, descrive sple ...continua

    La curiosità che mi ha mosso è stato vedere cosa consigliato a mio figlio come lettura, l'argomento: l'immigrazione.
    Scritto magistralmente da Gatti, che non ha bisogno di presentazioni, descrive splendidamente cosa sta dietro al fenomeno dell'immigrazione, dal momento in cui una persona decide di emigrare dal proprio paese a quello che lo aspetta da lì in poi.
    Veramente una bella lettura anche per un adulto.

    ha scritto il 

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