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Visioni di Gerard

Di

Editore: Mondadori

3.8
(123)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 142 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804427124 | Isbn-13: 9788804427124 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Magda de Cristofaro

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    rece completa: http://beatblog2.blogspot.it/2010/01/visioni-di-gerard.…

    [...] è difficile descrivere l’enormità di senso che esce dalle pagine di Visioni di Gerard. Il senso inteso come la sensibilità e le emozioni, e il senso come senso dell’essere e senso della vita e della morte. Si ...continua

    rece completa: http://beatblog2.blogspot.it/2010/01/visioni-di-gerard.html

    [...] è difficile descrivere l’enormità di senso che esce dalle pagine di Visioni di Gerard. Il senso inteso come la sensibilità e le emozioni, e il senso come senso dell’essere e senso della vita e della morte. Si può leggere questo libro come una parabola, ma non è sufficiente. Kerouac decide di fare i conti con il ricorrente pensiero di Gerard, i fatti del passato che ritornano, e li getta fuori nel modo che lui sa, nell’unico modo che può ovvero senza filtri. Difficile trovare libri più naturali di questo, partoriti come in sogno, della consistenza di un sogno, che ti portano nel sogno. La meditazione, la riflessione, quello che può derivare dai ragionamenti di un adulto col-senno-di-poi e condire la vicenda, è appena accennato, a malapena presente. Si avverte nelle note di sognante lirismo che, come musica, costituiscono descrizioni di spazi e tempi, luoghi e momenti. (Poesia pura, ma non in versi e, anzi, con virgole e punti. Fluidità.) Jack è bambino, è Ti Jean – il suo nomignolo – ha quattro anni e le cose gli passano davanti inducendo in lui qualcosa che sarà per sempre. Lo stesso qualcosa che c’era dentro di noi quando siamo stati parte del primo lutto in famiglia. Un qualcosa che trascende dalle parole e che non tenterò di definire. La mano opprimente che avvolge le mura di casa. Soltanto un bambino che non capisce del tutto – leggi: che non disperde parole o lacrime, che non razionalizza del tutto, ma capisce di più – può sentirla e accettarla (è la mano celeste? o viene da noi?).

    ha scritto il 

  • 5

    senso

    Ma davvero questo è il tizio che ha scritto quel noioso mattone di On the road? E' stata una sorpresa. Ho letto il breve romanzo in viaggio, su un treno norvegese. E' bellissimo. Nemmeno esattamente un romanzo, ma un concentrato di cuore. Pagine fatte tanto di spirito quanto di carne, a tratti ve ...continua

    Ma davvero questo è il tizio che ha scritto quel noioso mattone di On the road? E' stata una sorpresa. Ho letto il breve romanzo in viaggio, su un treno norvegese. E' bellissimo. Nemmeno esattamente un romanzo, ma un concentrato di cuore. Pagine fatte tanto di spirito quanto di carne, a tratti vere e proprie epifanie. Magari all'inizio è un po' ostico, per la scrittura coraggiosa, la punteggiatura, la follia che aleggia in tutta la narrazione. Ma vale la pena prenderci la mano. Altro che On the road.

    ha scritto il 

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