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Visita a Godenholm

Di

Editore: Adelphi

3.6
(37)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 114 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8845922553 | Isbn-13: 9788845922558 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ada Vigliani

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Su un'isola sperduta nel Mare del Nord un piccolo gruppo di persone, accomunate dall'aspirazione a conoscere il proprio vero Sé, si raccoglie intorno a un uomo misterioso. Signore della luce e nel contempo principe delle tenebre, costui conduce vita ritirata in una casa turrita, in compagnia di una domestica dalla risata beffarda, un pescatore con il petto sfregiato da una lama e una servetta silenziosa e ubiqua. Nei giorni in cui la notte è quasi inesistente o la luce dura un'ora, quando il tempo dell'orologio e della civiltà cessa di scorrere, i tre discepoli - un medico-filosofo, uno studioso di preistoria e una giovane donna - ascoltano gli oracoli del Maestro, e grazie ai suoi poteri ipnotici, o forse all'assunzione di allucinogeni, compiono ciascuno un viaggio nel proprio mondo intcriore. Viaggi a metà tra l'allucinazione e il delirio, l'evocazione e il sogno, attraverso un prisma di luci, suoni e colori in cui si intrecciano paesaggi tropicali e piane mitteleuropee, aurore boreali e interni contadini.
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  • 3

    Il libro contiene due brevi racconti calibrati e stilisticamente ineccepibili. Le descrizioni degli ambienti e della natura, sotto tutti i suoi aspetti, assume tutta la funzione di una metafora della vita. Soprattutto nel racconto principale “ La visita a Godenholm” si percepisce, prima nel pa ...continua

    Il libro contiene due brevi racconti calibrati e stilisticamente ineccepibili. Le descrizioni degli ambienti e della natura, sotto tutti i suoi aspetti, assume tutta la funzione di una metafora della vita. Soprattutto nel racconto principale “ La visita a Godenholm” si percepisce, prima nel paesaggio e poi nei protagonisti, tutta una sottile tensione, direi anche malessere, che anticipa a visita al loro anfitrione e guru, Schwarenberg. E questa tensione sfocerà poi in un viaggio nella mente e nello spirito, attraverso allucinazioni, sogni, colori e suoni. Un viaggio iniziatico alla scoperta di se stessi.

    ha scritto il 

  • 3

    Ai tedeschi, per mandarli in trip, li si spedisce su un'isoletta del Mare del Nord ospiti a casa di uno pseudo-scienziato-guru. Poi, una sera col brutto tempo, basta fargli due domande.

    ha scritto il 

  • 0

    "A corte, in guerra e tra cacciatori si apprezza il caso fortunato e se ne attribuisce il merito all' uomo.[...]Imparò lì per la prima volta che i fatti modificano le circostanze attraverso le quali si è giunti fino ad essi - fu una scossa per il suo mondo ideale."


    "Il suo travaglio, l' in ...continua

    "A corte, in guerra e tra cacciatori si apprezza il caso fortunato e se ne attribuisce il merito all' uomo.[...]Imparò lì per la prima volta che i fatti modificano le circostanze attraverso le quali si è giunti fino ad essi - fu una scossa per il suo mondo ideale."

    "Il suo travaglio, l' inquietudine che lo agitava, scaturivano dall' incessante ricerca di cose che non possedeva. E tuttavia, non avendole mai possedute, quel suo struggersi non era di natura romantica. A spronarlo era un malessere, il sentimento oscuro della perdita implicita nel tempo. Con quei suoi giri lungo la parete invisibile che lo recludeva egli richiamava alla mente la mosca prigioniera nella bottiglia. Pur non riconoscendo tale parete, provava un dolore ancora più profondo per l' inspiegabile contrarsi dello spazio libero."

    "Lei cercherà sempre di trincerarsi dietro le parole, con una situazione che minacci di farsi seria: è qui l' origine della sue sofferenze.[...] Ma lei sa di soffrire - dunque sa di più. Ecco da dove sgorga tutto."

    ha scritto il 

  • 4

    Un viaggio dentro il Se', attraverso paesaggi fantastici, attraverso lo squarcio del Tempo dietro il quale i protagonisti rivivono il proprio passato e gettano uno sguardo pauroso ed affascinante su di un futuro cui, forse, riusciranno ad agganciare la loro anima, una volta liberata dal timore de ...continua

    Un viaggio dentro il Se', attraverso paesaggi fantastici, attraverso lo squarcio del Tempo dietro il quale i protagonisti rivivono il proprio passato e gettano uno sguardo pauroso ed affascinante su di un futuro cui, forse, riusciranno ad agganciare la loro anima, una volta liberata dal timore della propria finitezza. Sotto la guida spirituale di Schwarzemberg, Moltner e l'amico Einar approderanno per vie diverse ma parallele fino al limite estremo dove il tempo si ripiega su se stesso, nel centro immobile della ruota nella cui eterna immobilità convergono alla fine tutti i raggi dell'esistenza.

    ha scritto il 

  • 4

    Ambientata in un tempestoso nord scandinavo, la storia che dà il titolo al libro, attraverso l'incontro tra tre conoscenti ed il misterioso e magnetico Godenholm, costringe il lettore a riflessioni molto profonde sulle ragioni dei suoi gesti e sulla lontananza che esiste tra quel che si prova e q ...continua

    Ambientata in un tempestoso nord scandinavo, la storia che dà il titolo al libro, attraverso l'incontro tra tre conoscenti ed il misterioso e magnetico Godenholm, costringe il lettore a riflessioni molto profonde sulle ragioni dei suoi gesti e sulla lontananza che esiste tra quel che si prova e quel che si pensa. Le convinzioni e gli ideali si rivelano essere costruzioni dentro le quali trovare protezione e nascondiglio.
    Una seconda storia narra invece una battuta di caccia al cinghiale: il momento dell'incontro con l'animale, tanto anelato dal giovane protagonista, diventa una sorta di trasfigurazione dove l'animale inchioda il cacciatore davanti a se stesso. Labirintico.

    ha scritto il 

  • 4

    un dittico breve e incisivo, soprattutto "Visita a Godenholm", che dà il titolo all'opera. Junger si conferma una volta di più come autore di livello superiore e di rara profondità. la ricerca del sé da parte di personaggi tormentati e naufraghi nella Storia è veramente toccante.


    anche se ...continua

    un dittico breve e incisivo, soprattutto "Visita a Godenholm", che dà il titolo all'opera. Junger si conferma una volta di più come autore di livello superiore e di rara profondità. la ricerca del sé da parte di personaggi tormentati e naufraghi nella Storia è veramente toccante.

    anche se il libriccino mi pare essere una mera operazione commerciale, penso che dovrebbe stare sugli scaffali di tutti coloro che venerano questo incredibile autore.

    ha scritto il