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Vita

Di

Editore: Rizzoli (BUR Scrittori contemporanei)

3.9
(1711)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 474 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8817016772 | Isbn-13: 9788817016773 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
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  • 5

    Feccia umana

    La solita Melania Mazzucco. Brava, scrupolosa nella sua ricerca nella descrizione dei personaggi e nella narrazione. Percorrendo la storia di un suo antenato emigrato negli stati uniti all'inizi del ' ...continua

    La solita Melania Mazzucco. Brava, scrupolosa nella sua ricerca nella descrizione dei personaggi e nella narrazione. Percorrendo la storia di un suo antenato emigrato negli stati uniti all'inizi del '900, fa rivivere a noi italiani e sopratutto riporta alla memoria, il nostro passato da emigranti con tutti i lati negativi che un popolo deve sopportare quando è costretto per la fame o la guerra ad abbandonare il proprio paese per trovare l'eldorado in posti lontani. Considerati al di sotto degli ebrei, dei latinoamericani, dei polacchi e dei "negri", gli italiani venivano sfruttati, maltrattati e ammazzati considerati come feccia umana. Quasi come oggi noi facciamo con gli africani.

    ha scritto il 

  • 3

    mi è piaciuta tantissima la prima parte: l'ingresso in America, l'esplorazione del mondo attraverso le vicissitudini di due bambini, la miseria, il tentativo di provare a cambiare il proprio destino. ...continua

    mi è piaciuta tantissima la prima parte: l'ingresso in America, l'esplorazione del mondo attraverso le vicissitudini di due bambini, la miseria, il tentativo di provare a cambiare il proprio destino. Poi la sequenza narrativa, fuori dall 'ordine temporale, mi ha reso la lettura più difficoltosa e meno interessante , e così ho portato avanti la lettura con qualche fatica.

    ha scritto il 

  • 5

    Attraverso la storia di una famiglia - i Mazzucco - navighiamo nei primi del 1900, quando gli italiani partivano per inseguire il sogno americano.
    Ricostruendo la storia dei proprio antenati, la scrit ...continua

    Attraverso la storia di una famiglia - i Mazzucco - navighiamo nei primi del 1900, quando gli italiani partivano per inseguire il sogno americano.
    Ricostruendo la storia dei proprio antenati, la scrittrice disegna una storia attuale, scorrevole, piacevole, emozionante..

    Si parla tanto, oggi, di immigrazione e di immigrati. Sento spesso persone che si lamentano, dimentichi che anche noi siamo stati immigrati. Gente indesiderata. Dago. Alla ricerca di qualcosa di meglio, alla conquista di qualcosa che non sempre è come immaginiamo. Perché non tutti quelli che partono riescono a trovare l'"AMERICA".. molti trovano miseria, stenti, morte.. .. elenchi di nomi partiti con un sogno e poi.. e poi il sogno si infrange per una morte prematura, cruda.. e il sogno Americano va a farsi fottere - anche per chi è rimasto in Italia e attende che il parente torni ricco e affermato..

    Questo libro ci racconta gli italiani in America, agli inizi del 1900.
    Questo libro ci ricorda quello che siamo stati e che disprezziamo.
    Ci racconta quello che stiamo tornando ad essere - immigrati - illudendoci di essere migliori di chi, l'America, viene a cercarla in Italia.

    ha scritto il 

  • 1

    Sono cresciuta con i racconti sull'immigrazione, i miei nonni e bisnonni erano emigrati. La prossima volta che vorrò ripassare tutti i luoghi comuni sull'imigrazione del sud lo rileggerò. L'ho trovato ...continua

    Sono cresciuta con i racconti sull'immigrazione, i miei nonni e bisnonni erano emigrati. La prossima volta che vorrò ripassare tutti i luoghi comuni sull'imigrazione del sud lo rileggerò. L'ho trovato brutto, pesante e falso. Non si può analizzare un fenomeno dando per scontate le sue cause.

    ha scritto il 

  • 0

    Nel 1903 Vita e Diamante, nove anni lei, dodici lui, sbarcano a New York. Dalla miseria delle campagne del Mezzogiorno vengono catapultati in una metropoli moderna, caotica e ostile. Vita è ribelle, p ...continua

    Nel 1903 Vita e Diamante, nove anni lei, dodici lui, sbarcano a New York. Dalla miseria delle campagne del Mezzogiorno vengono catapultati in una metropoli moderna, caotica e ostile. Vita è ribelle, possessiva e indomabile, Diamante taciturno, orgoglioso e temerario. Li aspettano sopraffazione, violenza e tradimento. Ma anche occasioni di riscatto, la scoperta dell'amicizia e, soprattutto, l'amore. Che si rivelerà piú forte della distanza, della guerra, degli anni. Questo fortunato romanzo, epico e favoloso, commovente e amaro, continua a incantare i lettori di tutto il mondo. Dando voce a un coro di personaggi perduti nella memoria, Melania Mazzucco tesse i fili di una narrazione che è insieme familiare e universale. La storia di tutti quelli che hanno sognato - e sognano - una vita migliore.
    (recensione tratta da www.einaudi.it)

    ha scritto il 

  • 2

    "Limbo", contro ogni mia aspettativa visto il contesto del romanzo (la storia di una donna soldato), mi è piaciuto moltissimo.
    Mi sono quindi tuffata in Vita, sperando di ritrovare la stessa capacità ...continua

    "Limbo", contro ogni mia aspettativa visto il contesto del romanzo (la storia di una donna soldato), mi è piaciuto moltissimo.
    Mi sono quindi tuffata in Vita, sperando di ritrovare la stessa capacità di coinvolgimento.

    Parte bene la Mazzucco in questo romanzo, intrecciando i ricordi della propria famiglia con le intenzioni letterarie ma poi si perde. Nella seconda metà del libro infatti, o forse un po' prima, l'esigenza di ricostruire fedelmente la biografia della famiglia Mazzucco prende il sopravvento sull'aspetto narrativo del romanzo e allora il racconto incespica, si ripete, si infila in vicoli ciechi e perde la sua capacità di essere universale e di avvincerti per portanti con sé.
    Ma se la storia finisce con l’annoiare lo stile resta sempre alto ed intrigante.
    A conti fatti, ora, devo solo scegliere il suo prossimo romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Rimango con l'amaro in bocca al termine di questa lettura. Mi aspettavo onestamente un qualcosa in più. Se da un lato gli aspetti storici dell'immigrazione italiana negli Stati Uniti sono veramente mo ...continua

    Rimango con l'amaro in bocca al termine di questa lettura. Mi aspettavo onestamente un qualcosa in più. Se da un lato gli aspetti storici dell'immigrazione italiana negli Stati Uniti sono veramente molto interessanti, dall'altro l'intreccio non mi è piaciuto per niente in particolare la scelta di non seguire una progressione temporale degli eventi.
    Di contro leggere Vita mi ha fatto venire voglia di approfondire quel periodo di inizio 900 e del grande flusso migratorio, non solo italiano, verso gli States.

    ha scritto il 

  • 5

    È un romanzo che consiglierei volentieri a tutti quelli che fanno discorsi beceri e idioti sulla situazione dell'Italia di oggi, paese d'immigrazione, e ignorano o dimenticano (più o meno volutamente) ...continua

    È un romanzo che consiglierei volentieri a tutti quelli che fanno discorsi beceri e idioti sulla situazione dell'Italia di oggi, paese d'immigrazione, e ignorano o dimenticano (più o meno volutamente) che in un passato neanche troppo lontano eravamo NOI quei poveracci che s'imbarcavano e attraversavano l'oceano allettati da promesse mitiche per trovare un lavoro che desse da mangiare alla propria famiglia. È una riflessione che fa anche l'autrice alla fine e che mi sento di condividere in pieno.
    Vita è un romanzo che tiene poco conto dell'ordine degli eventi e che non definisce quanto sia vero e quanto inventato, ma forse è giusto così. È il recupero della storia particolare dell'autrice e allo stesso tempo un ritratto di un'epoca. Amo molto lo stile della Mazzucco e anche questo romanzo mi è piaciuto davvero tanto.

    ha scritto il 

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