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Vita d'un uomo

106 poesie (1914-1960)

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore (Oscar)

4.4
(347)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 241 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000091374 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Cofanetto

Genere: Fiction & Literature , History , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • 5

    bellissimo

    la raccolta "giorno per giorno" mi ha commosso fino alle lacrime. Il parallelo con i "kinder toten lieder" di Mahler è quasi scontato, ma in entrambe le opere è impossibile non farsi toccare dal dolore immenso per la perdita di un figlio che gli autori hanno provato e trasferito, catarticamente, ...continua

    la raccolta "giorno per giorno" mi ha commosso fino alle lacrime. Il parallelo con i "kinder toten lieder" di Mahler è quasi scontato, ma in entrambe le opere è impossibile non farsi toccare dal dolore immenso per la perdita di un figlio che gli autori hanno provato e trasferito, catarticamente, nella propria opera.

    ha scritto il 

  • 5

    come non amare Ungaretti oltre a.....M'illumino d'immenso.....
    e .....Balaustrata di brezza
    per appoggiare stasera
    la mia malinconia.


    ..... Su un oceano
    di scampanelii
    repentina
    galleggia un'altra mattina-
    Grazie al poeta per le sue innumerevoli altre p ...continua

    come non amare Ungaretti oltre a.....M'illumino d'immenso..... e .....Balaustrata di brezza per appoggiare stasera la mia malinconia.

    ..... Su un oceano di scampanelii repentina galleggia un'altra mattina- Grazie al poeta per le sue innumerevoli altre poesie.

    ha scritto il 

  • 5

    Ogni commento è superfluo. Con Dante, Quasimodo e Montale ai vertici assoluti della nostra Poesia. Non ha vinto il Nobel per i suoi trascorsi fascisti... certo lo meritava più di Dario Fo.

    ha scritto il 

  • 4

    Molte poesie, specie le prime e le ultime scritte, le ho amate! Forse grazie ad argomenti più universalmente condivisibili quali la morte, la vecchiaia ecc… Le altre, invece, mi son piaciute esteticamente ma mi han lasciato poco. Altalenante.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    è il testamento spirituale di Giuseppe Ungaretti. E' la raccolta delle poesie di tutta una vita, dagli anni a Parigi ad inizio secolo, alla tragica esperienza della Prima Guerra Mondiale combattuta dal poeta sul Carso, agli anni in Sud America, fino alle raccolte della vecchiaia, è forse tra i gr ...continua

    è il testamento spirituale di Giuseppe Ungaretti. E' la raccolta delle poesie di tutta una vita, dagli anni a Parigi ad inizio secolo, alla tragica esperienza della Prima Guerra Mondiale combattuta dal poeta sul Carso, agli anni in Sud America, fino alle raccolte della vecchiaia, è forse tra i grandi poeti del Novecento italiano quello che più è moderno ed universale. Moderno per l'uso soprattutto nei primi decenni della sua esperienza poetica di un linguaggio essenziale, scavato fino all'osso dall'esperienza personale del dolore

    ha scritto il 

  • 5

    Ora potrò baciare solo in sogno
    Le fiduciose mani...
    E discorro, lavoro,
    Sono appena mutato, temo, fumo...
    Come si può ch'io regga a tanta notte?...


    Mi porteranno gli anni
    Chissà quali altri orrori,
    Ma ti sentivo accanto,
    M'avresti consolato...


    Mai, non saprete mai come m'illumina ...continua

    Ora potrò baciare solo in sogno Le fiduciose mani... E discorro, lavoro, Sono appena mutato, temo, fumo... Come si può ch'io regga a tanta notte?...

    Mi porteranno gli anni Chissà quali altri orrori, Ma ti sentivo accanto, M'avresti consolato...

    Mai, non saprete mai come m'illumina L'ombra che mi si pone a lato, timida, Quando non spero più...

    ha scritto il 

  • 5

    Approfitto dello spazio concessomi in questa recensione, non tanto per commentare una raccolta su cui si è gettato fiumi d'inchiostro, ma per un invito a una rivalutazione dell'ultimo produzione del poeta. Mi riferisco in particolar modo allla raccolta il Dolore, a mio avviso il punto più alto de ...continua

    Approfitto dello spazio concessomi in questa recensione, non tanto per commentare una raccolta su cui si è gettato fiumi d'inchiostro, ma per un invito a una rivalutazione dell'ultimo produzione del poeta. Mi riferisco in particolar modo allla raccolta il Dolore, a mio avviso il punto più alto della poesia ungarettiana. Certo, siamo lontano dalla roboante e appariscente frammentazione della metrica operata in Allegria dei naufraghi, ma nella riscoperta della metrica tradizionale italiana negli ultimi scritti non va letto una sorta di "passo indietro", bensì l'ormai raggiunta maturità pensosa di uomo che ha vissuto innumerevoli sofferenze.

    ha scritto il 

  • 5

    " Luna,
    Piuma di cielo,
    Così velina,
    Arida,
    Trasporti il murmure d'anime spoglie ?


    E alla pallida che diranno mai
    Pipistrelli dai ruderi del teatro,
    In sogno quelle capre,
    E fra arse foglie come in fermo fumo
    Con tutto il suo sgolarsi di cristallo
    Un usignolo? "
    Grande Ungaretti, unico, i ...continua

    " Luna, Piuma di cielo, Così velina, Arida, Trasporti il murmure d'anime spoglie ?

    E alla pallida che diranno mai Pipistrelli dai ruderi del teatro, In sogno quelle capre, E fra arse foglie come in fermo fumo Con tutto il suo sgolarsi di cristallo Un usignolo? " Grande Ungaretti, unico, inimitabile!!!! Meditazione dell'uomo sul vivere e sul sentimento di questo vivere.. non voglio commentare o aggiugere parole su Ungaretti perchè il rischio di cadere nel banale commento o nella pomposa retorica è troppo alto.. posso solo dire che il mio amore per la poesia è nato con le sue parole e con quelle di Montale, altro poeta che adoro. Leggere i versi brevi dei suoi testi, analizzare le loro parole-chiave, meditare sui messaggi trasmessi è pura emozione,è un'illuminazione immensa!! Le parole dei versi sono essenziali, scarnificate, quasi a togliere ogni superfluo, come un artigiano che lavora il legno e finchè non giunge all'essenza della materia riempe di trucioli il pavimento, così Ungaretti riduce, simbolizza, evoca non dice apertamente.......e il verso diventa magico,mistico e misterioso!! Ancor oggi, quando leggo e commento le poesie degli ermetici ai miei ragazzi, interpreto un nuovo messaggio, scopro un nuovo mistero e l'emozione è sempre la stessa dei ventanni!!!

    ha scritto il 

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