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Vita d'un uomo

Tutte le poesie

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar grandi classici)

4.6
(809)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1008 | Formato: Cofanetto

Isbn-10: 8804521708 | Isbn-13: 9788804521709 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Philosophy

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Descrizione del libro
In questa edizione tutte le raccolte ungarettiane e le note ai testi redatte dallo stesso Ungaretti e un suo saggio di poetica. Importante è l'apparato critico.
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  • 5

    Ungeretti, il poeta errabondo

    Nasce in Egitto, trascorre molti anni a Parigi, tiene lezioni alla Columbia, conferenze in tutta Europa, riceve lauree honoris causa in Brasile e Perù. Come una delle poesie più famose, "I fiumi", ci ...continua

    Nasce in Egitto, trascorre molti anni a Parigi, tiene lezioni alla Columbia, conferenze in tutta Europa, riceve lauree honoris causa in Brasile e Perù. Come una delle poesie più famose, "I fiumi", ci racconta, Ungaretti è il poeta errabondo, tanto che in questa meravigliosa raccolta troviamo anche poesie in francese "nous sommes tels qu'en automne sur l'arbre la feuille". Come non scegliere un poeta che ha fatto della sua patria il mondo, per la giornata internazionale della poesia?
    Vi lascio con dei versi insoliti, fra i più belli che questa raccolta contiene:
    "Sei comparsa al portone
    Un un vestito rosso
    Per dirmi che sei fuoco
    Che consuma e riaccende
    Una spina mi ha punto
    Delle tue rose rosse
    Perché succhiassi al dito
    Come già tuo, il mio sangue

    Percorremmo la strada
    Che faceva il rigoglio
    Della selvaggia altura,
    Ma già da molto tempo
    Sapevo che soffrendo con temeraria fede,
    L'età per vincere non conta.
    Era già lunedì,
    Per stringerci le mani
    E parlare felici
    Non si trovò rifugio
    Che in un giardino triste
    Della città convulsa."
    Federica D'Angelantonio

    ha scritto il 

  • 5

    Ungaretti incarna in modo eminente la mia idea di arte come assoluta immediatezza, estranea al comprendere riduzionistico della ragione. Nella brevità dei suoi versi e nella vastità dei suoi spazi, Un ...continua

    Ungaretti incarna in modo eminente la mia idea di arte come assoluta immediatezza, estranea al comprendere riduzionistico della ragione. Nella brevità dei suoi versi e nella vastità dei suoi spazi, Ungaretti apre a all'infinito, esplode di senso ricacciando prepotentemente l'invadenza del raziocinio nei limiti che gli sono propri. Nella poesia tutta, e in Ungaretti in maniera particolarmente accentuata, il carattere sovversivo dell'arte si sprigiona, dimostrando il suo essere coeva e coessenziale alla ragione. L'una complemento e sostegno dell'altra contro se stessa, contro l'autodistruzione cui è inevitabilmente portata.

    ha scritto il 

  • 0

    Se un giorno, probabilmente lontano, mia figlia mi chiederà come andare avanti le leggerò questa:

    Morire come le allodole assetate
    sul miraggio

    O come la quaglia
    passato il mare
    nei primi cespugli
    per ...continua

    Se un giorno, probabilmente lontano, mia figlia mi chiederà come andare avanti le leggerò questa:

    Morire come le allodole assetate
    sul miraggio

    O come la quaglia
    passato il mare
    nei primi cespugli
    perché di volare
    non ha più voglia

    Ma non vivere di lamento
    come un cardellino accecato

    Nel frattempo, mentre lei, come è giusto che sia, va in cerca di risposte definitive alle sue prime genuine domande nei programmi di mtv, io non mi stanco di cercare risposte in Ungaretti alle mie ultime, ormai retoriche, domande.

    ha scritto il 

  • 5

    Nel molle giro di un sorriso
    ci sentiamo legare da un turbine
    di germogli di desiderio

    Ci vendemmia il sole

    Chiudiamo gli occhi
    per vedere nuotare in un lago
    infinite promesse

    Ci rinveniamo a marcare ...continua

    Nel molle giro di un sorriso
    ci sentiamo legare da un turbine
    di germogli di desiderio

    Ci vendemmia il sole

    Chiudiamo gli occhi
    per vedere nuotare in un lago
    infinite promesse

    Ci rinveniamo a marcare la terra
    con questo corpo
    che ora troppo ci pesa

    FASE D'ORIENTE - Versa, 27 Aprile 1916

    ha scritto il 

  • 0

    guarda che mi si è rotto lo schermo del telefono
    tutti i numeri erano salvati nella parte sbagliata

    ho un altro telefono, ma non ho i numeri. Si capisce, no?

    Di tanti numeri non è rimasto neppure tant ...continua

    guarda che mi si è rotto lo schermo del telefono
    tutti i numeri erano salvati nella parte sbagliata

    ho un altro telefono, ma non ho i numeri. Si capisce, no?

    Di tanti numeri non è rimasto neppure tanto
    [l'avevo già usato lo so]

    [Ma Ungaretti era di Buda?]
    [Ha mangiato a Ruda, comunque, con certezza, nel 1916]

    ha scritto il 

  • 5

    GIROVAGO

    In nessuna
    parte
    di terra
    mi posso
    accasare
    Ad ogni
    nuovo
    clima
    che incontro
    mi trovo
    languente
    che una volta
    già gli ero stato
    assuefatto
    E me ne stacco sempre
    straniero
    Nascendo
    tornato da ...continua

    GIROVAGO

    In nessuna
    parte
    di terra
    mi posso
    accasare
    Ad ogni
    nuovo
    clima
    che incontro
    mi trovo
    languente
    che una volta
    già gli ero stato
    assuefatto
    E me ne stacco sempre
    straniero
    Nascendo
    tornato da epoche troppo
    vissute
    Godere un solo
    minuto di vita
    iniziale
    Cerco un paese
    innocente.

    ha scritto il 

  • 4

    Colore d'ombra

    Del colore dell'ombra
    Si dipinge la sera
    Interminabile per me
    Da te lontana

    Occhi, cuore, anima pungolano
    Quell'insistente desiderio
    Che vuole che ti chiami

    D'un colore d'ombra si velan ...continua

    Colore d'ombra

    Del colore dell'ombra
    Si dipinge la sera
    Interminabile per me
    Da te lontana

    Occhi, cuore, anima pungolano
    Quell'insistente desiderio
    Che vuole che ti chiami

    D'un colore d'ombra si velano
    Cuore, anima e occhi
    Persi nella sera
    D'attesa interminabile

    Ombra è il colore
    Del cuore, degli occhi, dell'anima
    In un'attesa senza fine, persi.

    Cuore, anima e occhi
    Ombre nell'inoltrata notte, aspettano.

    ha scritto il 

  • 1

    Ungaretti

    Non mi disse quasi nulla ai tempi delle superiori.
    Rileggendolo continua a non dirmi nulla.
    Non siamo cambiati né io né lui

    Penso a Leopardi...il suo verseggiare mi strattona, mi fa perdere l'equilibr ...continua

    Non mi disse quasi nulla ai tempi delle superiori.
    Rileggendolo continua a non dirmi nulla.
    Non siamo cambiati né io né lui

    Penso a Leopardi...il suo verseggiare mi strattona, mi fa perdere l'equilibrio, mi fa cadere a terra,vinto
    Ungaretti è come un lievissima pacca sulle spalle. E questo non va bene, è inutile

    ha scritto il 

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