Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Vita d'un uomo

Tutte le poesie

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar grandi classici)

4.6
(799)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1008 | Formato: Cofanetto

Isbn-10: 8804521708 | Isbn-13: 9788804521709 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Philosophy

Ti piace Vita d'un uomo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
In questa edizione tutte le raccolte ungarettiane e le note ai testi redatte dallo stesso Ungaretti e un suo saggio di poetica. Importante è l'apparato critico.
Ordina per
  • 5

    Ungaretti incarna in modo eminente la mia idea di arte come assoluta immediatezza, estranea al comprendere riduzionistico della ragione. Nella brevità dei suoi versi e nella vastità dei suoi spazi, Ungaretti apre a all'infinito, esplode di senso ricacciando prepotentemente l'invadenza del razioci ...continua

    Ungaretti incarna in modo eminente la mia idea di arte come assoluta immediatezza, estranea al comprendere riduzionistico della ragione. Nella brevità dei suoi versi e nella vastità dei suoi spazi, Ungaretti apre a all'infinito, esplode di senso ricacciando prepotentemente l'invadenza del raziocinio nei limiti che gli sono propri. Nella poesia tutta, e in Ungaretti in maniera particolarmente accentuata, il carattere sovversivo dell'arte si sprigiona, dimostrando il suo essere coeva e coessenziale alla ragione. L'una complemento e sostegno dell'altra contro se stessa, contro l'autodistruzione cui è inevitabilmente portata.

    ha scritto il 

  • 0

    Se un giorno, probabilmente lontano, mia figlia mi chiederà come andare avanti le leggerò questa:

    Morire come le allodole assetate
    sul miraggio

    O come la quaglia
    passato il mare
    nei primi cespugli
    perché di volare
    non ha più voglia

    Ma non vivere ...continua

    Se un giorno, probabilmente lontano, mia figlia mi chiederà come andare avanti le leggerò questa:

    Morire come le allodole assetate
    sul miraggio

    O come la quaglia
    passato il mare
    nei primi cespugli
    perché di volare
    non ha più voglia

    Ma non vivere di lamento
    come un cardellino accecato

    Nel frattempo, mentre lei, come è giusto che sia, va in cerca di risposte definitive alle sue prime genuine domande nei programmi di mtv, io non mi stanco di cercare risposte in Ungaretti alle mie ultime, ormai retoriche, domande.

    ha scritto il 

  • 5

    Nel molle giro di un sorriso
    ci sentiamo legare da un turbine
    di germogli di desiderio

    Ci vendemmia il sole

    Chiudiamo gli occhi
    per vedere nuotare in un lago
    infinite promesse

    Ci rinveniamo a marcare la terra
    con questo corpo
    che ora troppo ...continua

    Nel molle giro di un sorriso
    ci sentiamo legare da un turbine
    di germogli di desiderio

    Ci vendemmia il sole

    Chiudiamo gli occhi
    per vedere nuotare in un lago
    infinite promesse

    Ci rinveniamo a marcare la terra
    con questo corpo
    che ora troppo ci pesa

    FASE D'ORIENTE - Versa, 27 Aprile 1916

    ha scritto il 

  • 0

    guarda che mi si è rotto lo schermo del telefono
    tutti i numeri erano salvati nella parte sbagliata

    ho un altro telefono, ma non ho i numeri. Si capisce, no?

    Di tanti numeri non è rimasto neppure tanto
    [l'avevo già usato lo so]

    [Ma Ungaretti era di Buda?]
    [H ...continua

    guarda che mi si è rotto lo schermo del telefono
    tutti i numeri erano salvati nella parte sbagliata

    ho un altro telefono, ma non ho i numeri. Si capisce, no?

    Di tanti numeri non è rimasto neppure tanto
    [l'avevo già usato lo so]

    [Ma Ungaretti era di Buda?]
    [Ha mangiato a Ruda, comunque, con certezza, nel 1916]

    ha scritto il 

  • 5

    GIROVAGO

    In nessuna
    parte
    di terra
    mi posso
    accasare
    Ad ogni
    nuovo
    clima
    che incontro
    mi trovo
    languente
    che una volta
    già gli ero stato
    assuefatto
    E me ne stacco sempre
    straniero
    Nascendo
    ...continua

    GIROVAGO

    In nessuna
    parte
    di terra
    mi posso
    accasare
    Ad ogni
    nuovo
    clima
    che incontro
    mi trovo
    languente
    che una volta
    già gli ero stato
    assuefatto
    E me ne stacco sempre
    straniero
    Nascendo
    tornato da epoche troppo
    vissute
    Godere un solo
    minuto di vita
    iniziale
    Cerco un paese
    innocente.

    ha scritto il 

  • 4

    Colore d'ombra

    Del colore dell'ombra
    Si dipinge la sera
    Interminabile per me
    Da te lontana

    Occhi, cuore, anima pungolano
    Quell'insistente desiderio
    Che vuole che ti chiami

    D'un colore d'ombra si velano
    Cuore, anima e occhi
    Persi nella ...continua

    Colore d'ombra

    Del colore dell'ombra
    Si dipinge la sera
    Interminabile per me
    Da te lontana

    Occhi, cuore, anima pungolano
    Quell'insistente desiderio
    Che vuole che ti chiami

    D'un colore d'ombra si velano
    Cuore, anima e occhi
    Persi nella sera
    D'attesa interminabile

    Ombra è il colore
    Del cuore, degli occhi, dell'anima
    In un'attesa senza fine, persi.

    Cuore, anima e occhi
    Ombre nell'inoltrata notte, aspettano.

    ha scritto il 

  • 1

    Ungaretti

    Non mi disse quasi nulla ai tempi delle superiori.
    Rileggendolo continua a non dirmi nulla.
    Non siamo cambiati né io né lui

    Penso a Leopardi...il suo verseggiare mi strattona, mi fa perdere l'equilibrio, mi fa cadere a terra,vinto
    Ungaretti è come un lievissima pacca sul ...continua

    Non mi disse quasi nulla ai tempi delle superiori.
    Rileggendolo continua a non dirmi nulla.
    Non siamo cambiati né io né lui

    Penso a Leopardi...il suo verseggiare mi strattona, mi fa perdere l'equilibrio, mi fa cadere a terra,vinto
    Ungaretti è come un lievissima pacca sulle spalle. E questo non va bene, è inutile

    ha scritto il 

  • 5

    Non c'è, altro non c'è su questa terra

    Che un barlume di vero

    E il nulla della polvere,

    Anche se, matto incorregibile,

    Incontro al lampo dei miraggi

    Nell'intimo e nei gesti, il vivo

    Tendersi sembra sempre.

    ha scritto il 

Ordina per