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Vita da pornostar

By Neil Strauss,Jenna Jameson

(74)

| Others | 9788845413063

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Book Description

Figlia di una ballerina di Las Vegas e di un reduce del Vietnam, Jenna Jamesonracconta in questa autobiografia, priva di censure e piena di humour, come siadiventata la più famosa pornostar americana. Precocissima, Jenna ha il primoorgasmo a 6 Continue

Figlia di una ballerina di Las Vegas e di un reduce del Vietnam, Jenna Jamesonracconta in questa autobiografia, priva di censure e piena di humour, come siadiventata la più famosa pornostar americana. Precocissima, Jenna ha il primoorgasmo a 6 anni con il getto di una vasca a idromassaggio. Poco dopo perde laverginità con un violentatore (di cui si innamora), per poi incontrare unaltro uomo della stessa risma che la spinge a esibirsi in un locale dilap-dance. Passata attraverso ogni tipo di esperienze, amori distruttivi edeccessi di qualsiasi genere, ha imparato a essere imprenditrice di se stessa.

9 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Scadente. Molto.

    Jenna è stata, se non proprio La Prima, una delle prime porno star a fare della sua immagine un'industria. Al di là del settore scelto, Jenna è infatti il classico esempio del Sogno Americano: da ragazzina timida e impacciata a donna emancipata al co ...(continue)

    Jenna è stata, se non proprio La Prima, una delle prime porno star a fare della sua immagine un'industria. Al di là del settore scelto, Jenna è infatti il classico esempio del Sogno Americano: da ragazzina timida e impacciata a donna emancipata al comando d'un (piccolo) impero economico. Per questo m'aspettavo di veder emergere tra le righe il suo lato cinico-distaccato-imprenditoriale ed invece il libro non è altro che il racconto d'una vita di eccessi, intervallati qua e là da episodi più o meno fortuiti che hanno portato la protagonista a diventare quel che è diventata.

    Durante la lettura si ha quasi l'impressione che si tratti più della storia che i fan vorrebbero leggere che non della vera storia di Jenna.

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    Paolo docpap said on Aug 6, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il mio interesse e rispetto per il Porno (e per la grande Jenna Jameson) non può impedirmi di ammettere che questo libro sia una cazzata da evitare. Tempo perso.

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    Georges Bataille Gardini said on Dec 9, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una storia edificante

    Senza censura

    "Devo dirlo apertamente, perciò lo metto per iscritto. Provo una grande insicurezza verso il mio corpo. Mi sembra che abbia qualcosa che non va...
    Odio che mi vedano nuda.
    Un giorno mi passerà...
    speriamo!

    Dal d ...(continue)

    Una storia edificante

    Senza censura

    "Devo dirlo apertamente, perciò lo metto per iscritto. Provo una grande insicurezza verso il mio corpo. Mi sembra che abbia qualcosa che non va...
    Odio che mi vedano nuda.
    Un giorno mi passerà...
    speriamo!

    Dal diario di Jenna Jameson
    14 giugno 1989, anni 15

    "Jenna Jameson è ormai un fenomeno globale."
    Corriere della Sera, 24 gennaio 2005

    All'inizio degli anni '90, nei bassifondi di Las Vegas, un crogiolo di gang di biker in guerra fra loro e squallidi locali di strip-tease trasformano la vivace e sfrontata Jenna Massoli nella bomba-sexy Jenna Jameson. Oggi Jenna Jameson è la più grande pornostar che il mondo abbia mai conosciuto. Ma dietro il suo glamour e la rapidissima ascesa verso la fama c'è un cammino lastricato di sofferenza e fatica. Risucchiata fin da adolescente in un ambiente caotico, marchiato dalla violenza sessuale e dal crimine, Jenna precipita nella spirale discendente della droga, proprio mentre le sue foto iniziano a riempire le riviste per adulti. Decisa a superare il passato, Jenna approda nel mondo del cinema hard, dove incontra registi sadici, amanti esperti di entrambi i sessi, vip (da Cindy Crawford a Marilyn Manson), agguerrite rivali, e infine la gloria e il denaro. Ma la sua battaglia per la felicità non si conclude quando cominciano a piovere lodi. Per anni lotta contro il rancore che l'ha allontanata dal padre, la solitudine dovuta al fatto di essere cresciuta dai due anni in poi senza la madre e il desiderio, coltivato fin dall'infanzia, di trovare un uomo che le dia la sicurezza e l'amore che non ha mai avuto. La sua, però, è una storia edificante e a lieto fine. Passando attraverso ogni genere di esperienza, anche le più distruttive, Jenna scopre in sé quella forza incontenibile che le ha permesso di raggiungere due magnifici e impensabili traguardi: diventare ricca e imprenditrice di se stessa, e imparare ad amare. Ed oggi le fa dire: "Ho sempre cercato qualcuno che sistemasse le cose, senza capire che quel qualcuno sono io. Sono contenta di me". Questa indimenticabile autobiografia è tante cose diverse insieme: una strabiliante carrellata nel mondo del porno, una guida agli occulti meccanismi dell'industria dei film per adulti e un thriller appassionante che sonda l'oscuro passato di Jenna. Analisi senza precedenti della libertà sessuale, si spinge ben oltre la carne, dentro le tragedie strazianti e i trionfi adrenalinici di una donna che ha già vissuto cento vite. Spiritosa e sagace, anche quando affronta i demoni del passato, Jenna regala al lettore esilaranti aneddoti su uno dei business più controversi e offre consigli scandalosi, dai suoi personali comandamenti per l'amore e il sesso alle precise istruzioni per diventare un "magnaccia con la valigia". Aggiungete una serie di foto inedite, tratte dall'archivio personale di Jenna e scattate appositamente per questo volume, ed ecco un libro irresistibile, il bestseller che ha occupato per mesi le classifiche americane e che ha già fatto parlare i giornali di tutto il mondo.

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    Sonzogno said on Sep 24, 2010 | Add your feedback

  • 9 people find this helpful

    Per la versione breve, scorrere a fine commento.

    Versione lunga.
    Quando, per il compleanno di due anni fa, mi regalarono l'autobiografia di Rocco Siffredi, stavo leggendo "L'insostenibile leggerezza dell'essere". Ero circa a metà libro qua ...(continue)

    Per la versione breve, scorrere a fine commento.

    Versione lunga.
    Quando, per il compleanno di due anni fa, mi regalarono l'autobiografia di Rocco Siffredi, stavo leggendo "L'insostenibile leggerezza dell'essere". Ero circa a metà libro quando l'ho chiuso per leggere "Io, Rocco".
    Il libro di Rocco l'ho finito in 3 giorni, mentre Kundera è ancora lì, abbandonato. Sapevo già che Tomáš e Tereza erano morti facendo un ruzzolone con la macchina, ed era improponibile tornare a un romanzo i cui protagonisti erano già morti a metà libro, dopo 190 pagine di prosa da dodicenne come quella di Rocco.
    Amici diversi, occasione diversa, mi viene di nuovo regalata un'autobiografia di una pornostar, quella di Jenna Jameson. Non si può dire che finire questo libro sia stata una fatica (non è certo Bataille), ma quasi. Sono stato più volte tentato di abbandonarlo, e almeno temporaneamente l'ho fatto più volte per dedicarmi ad altre letture ben più nobili. Insomma, il contrario di quello che era successo nello scontro Kundera vs Siffredi.
    450 pagine. Decisamente troppe, Silvio Pellico aveva scritto di meno. E non facciamo battute su chi ha più da dire viste le rispettive facoltà motorie: facendo un calcolo ponderato, il conto delle gambe finisce in pareggio.
    La caratteristica più fastidiosa è ben riassunta dal sottotitolo: "Una storia edificante". Tutto il libro è infatti intriso di una morale banale e inutile, tipica da storia di qualcuno che ce l'ha fatta nonostante le avversità, nel paese delle grandi opportunità: gli Stati Uniti d'America. Jenna, edificami qualcos'altro, su. Avrai fatto i soldi, sarai stata più brava di altre, ma nel mercimonio più elementare.
    "Vita da pornostar" non mi ha divertito particolarmente, non ha eccitato nessuna fantasia, non mi ha scandalizzato, non mi ha edificato. L'impressione che ha lasciato è quella di una finzione ben articolata per un certo tipo di lettori, e di vuoto. Non il vuoto angosciante, della vertigine. Un vuoto banale e noioso.
    Questo libro è un bell'oggetto: pieno di foto (pudiche, per gli standard), pseudo pagine di diario, pagine fatte a fumetto. Un bell'oggetto, non un bel libro. Come regalo goliardico può andar bene, ma se pensate di comprarvelo coi vostri soldi, mandate a me i 20 euro, ne faccio un uso migliore.

    Versione breve.
    Avete presente la differenza tra un classico porno di Rocco Siffredi e un classico porno di Jenna Jameson?
    Il primo: più asciutto, crudo, gratuito, fotografia molto naturale, sputi, schiaffi, urla.
    Il secondo: patinato, produzione costosa, luci e scene artefatte, una storia che pretende di essere credibile e soprattutto importante (quasi a dover giustificare le scene di sesso). Insomma: finto e pieno di cose inutili. Esattamente come il libro in questione.

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    Emanuele said on Jan 10, 2009 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Chi non conosce Jenna Jameson? Esclusi sepolcri imbiancati e membri dell’opus dei (ammesso che ci sia differenza), sono ben pochi quelli che ignorano il nome d’arte dell’italo-americana Jennifer Massoli. Pin-up, pornostar, icona della rete e ormai au ...(continue)

    Chi non conosce Jenna Jameson? Esclusi sepolcri imbiancati e membri dell’opus dei (ammesso che ci sia differenza), sono ben pochi quelli che ignorano il nome d’arte dell’italo-americana Jennifer Massoli. Pin-up, pornostar, icona della rete e ormai autentico personaggio dell’entertainment americano, J.J. si è fatta aiutare da un giornalista del New York Times per produrre un’autobiografia che, seppur affrontata (ammettiamolo) con un certo scetticismo, si è invece rivelata lettura meritevole per almeno due motivi.
    Il primo è il racconto di un’America preoccupante e ancora relativamente poco esplorata dal punto di vista antropologico. Un Paese tanto vasto quanto desolato, di una povertà esistenziale assoluta la cui cifra principale è la deriva verso la solitudine e l’alienazione, raccontate però senza fronzoli retorici né compiacimenti estetici. Forse è proprio questa secchezza nel narrare (facile il paragone con l’asciutto squallore dei set hard) a rendere tanto efficace e suggestiva la descrizione delle esistenze di questo proletariato bianco, white trash che attraversa la vita come un paesaggio indistinto, fuggendo, sperando. Da uno Stato all’altro, da una dipendenza a un’altra, da una miseria all’altra, lasciandosi dietro frantumi di famiglie, di case, di relazioni, sempre in attesa della Grande Occasione. La storia di Jenna diventa così originale re-incarnazione dell’eterno American Dream, questa volta portato a un livello tanto basico e primordiale da ammantarsi di un fascino inquietante.
    Certo, qua e là cala la tensione e i passaggi si fanno prevedibili. Ma in questi casi -ed ecco il secondo pregio- il libro (proprio come i film di Jenna Jameson) si lascia scorrere senza rimorso con l’avanti veloce, fino a ritrovare capitoli più ispirati. Completa l’impressione positiva un apparato iconografico ricco e molto meno volgare di quel che il tema lascerebbe supporre, che rende giustizia all’autoironia della protagonista prima ancora che alla sua bellezza e che, tutto sommato, giustifica anche il prezzo elevato del volume.

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    Teo Lorini said on Feb 19, 2008 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (74)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Others 458 Pages
  • ISBN-10: 8845413063
  • ISBN-13: 9788845413063
  • Publisher: Sonzogno
  • Publish date: 2006-01-01
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