Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Vita di Galileo

By Bertolt Brecht

(837)

| Paperback | 9788806173630

Like Vita di Galileo ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Il drammaturgo tedesco rielaborò, in tre distinte riprese fino a pochi mesi dalla morte, questo dramma che egli considerava centrale nella sua produzione, sia sul piano drammaturgico che su quello morale; un ritratto fortemente chiaroscurato e voluta Continue

Il drammaturgo tedesco rielaborò, in tre distinte riprese fino a pochi mesi dalla morte, questo dramma che egli considerava centrale nella sua produzione, sia sul piano drammaturgico che su quello morale; un ritratto fortemente chiaroscurato e volutamente contraddittorio del grande scienziato pisano, la cui indefessa ricerca della verità si trasforma a poco a poco in una sorta di vizio, di personale, quasi narcisistica intemperanza intellettuale.
La presente edizione offre un'ampia introduzione, che situa l'autore e l'opera nel loro contesto storico e letterario, il testo originale nella versione definitiva e integrale con la traduzione a fronte, e un corredo di note a piè di pagina che chiariscono le difficoltà linguistiche e forniscono precisazioni culturali, d'ambiente e di costume.

200 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Ne avrei date 3, non sono stato capace di trovare i tratti del capolavoro; fluente la forma, mai noiosa la trama (e come può esserlo la vita del padre dell'eliocentrismo?), ma niente di più. Ne avrei date 3, ma è stata l'opera che mi ha avvicinato al ...(continue)

    Ne avrei date 3, non sono stato capace di trovare i tratti del capolavoro; fluente la forma, mai noiosa la trama (e come può esserlo la vita del padre dell'eliocentrismo?), ma niente di più. Ne avrei date 3, ma è stata l'opera che mi ha avvicinato al genere teatrale prima di ogni altra. E poi anche Galileo se le merita.

    Is this helpful?

    Tiz Marchetti said on Jul 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Niente affatto banale

    Man mano che proseguivo nella lettura l'ho trovato sempre più interessante e profondo, fino alle ultime scene in cui troviamo Galileo anziano, provato, domato, ma in fondo non domo.

    Bello, si legge velocemente, ma permette di pensare a lungo sul sig ...(continue)

    Man mano che proseguivo nella lettura l'ho trovato sempre più interessante e profondo, fino alle ultime scene in cui troviamo Galileo anziano, provato, domato, ma in fondo non domo.

    Bello, si legge velocemente, ma permette di pensare a lungo sul significato filosofico del ricercare e dello sperimentare... Insomma una grandissimo modo per accostarsi all'anima del metodo Galileiano.

    Is this helpful?

    OrsoCurioso said on Jun 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Più che la drammatizzazione della parabola della scienza, come anche Brecht sembra indicare, sembra piuttosto la parabola della ragione in tutta la sua ampiezza e complessità. Così come l’animosità di Galileo alle sue prime scoperte può identificarsi ...(continue)

    Più che la drammatizzazione della parabola della scienza, come anche Brecht sembra indicare, sembra piuttosto la parabola della ragione in tutta la sua ampiezza e complessità. Così come l’animosità di Galileo alle sue prime scoperte può identificarsi alla esuberanza dell’illuminismo, così la sua abiura è la sua dichiarazione di fallimento. Che paura le torture dell’Inquisizione e che paura la perversione totalitaria, la quale compendia in un unico evento storico le contraddizioni della modernità. Paure che conducono pavidamente ad abiurare quel bagaglio di fierezza e responsabilità che è il libero pensiero. Così risorgono — giustamente s’intende — le filosofie post-moderniste, vitalistiche, nichilistiche, decostruttivistiche, volte a negare il potere emancipatorio del pensare razionale. Dimenticando però che nonostante l’abiura di Galileo, quella del potere millenario della conservazione (ivi rappresentato dalla Chiesa di Roma) fu una vittoria momentanea. Perché, mentre soggiogavano lo scienziato, non poterono fermare (semmai rallentarono) il progresso dello spirito del mondo. Così non ci può dimenticare che a ragionare sui difetti della ragione è proprio la ragione stessa.

    Is this helpful?

    Φεδερίκο said on May 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ...frammenti...

    Le città sono piccole, le teste altrettanto. Piene di superstizioni e pestilenze. Ma ora noi diciamo: visto che così è, così non deve rimanere. Perché ogni cosa si muove, amico mio.

    Is this helpful?

    frammentidivino said on Mar 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Della prima lettura non ricordavo nulla. La seconda è un ascolto, fatto col libro sotto gli occhi per vedere se mi tornava qualcosa in mente e se c’erano differenze.
    Di differenze ce ne sono parecchie e non dipendono solo dal fatto che Strehler proba ...(continue)

    Della prima lettura non ricordavo nulla. La seconda è un ascolto, fatto col libro sotto gli occhi per vedere se mi tornava qualcosa in mente e se c’erano differenze.
    Di differenze ce ne sono parecchie e non dipendono solo dal fatto che Strehler probabilmente legge una traduzione diversa dalla mia.
    Strehler non legge soltanto, ma racconta, spiega, riassume, descrive, interpreta, rielabora… con un tono che a me è risultato particolarmente odioso.
    Ma quanto si sente bravo mentre, dall’alto della sua cultura, riduce a gag da istrione un grande testo per un pubblico adorante!
    Ho provato a farmi un esame di coscienza, pensando che sto cercando ragioni a un’antipatia senza ragione. E Benigni che legge La divina commedia? No, non c’è paragone. Qui il protagonista è Strehler. Galileo e Brecht diventano spalle che servono a metterlo in risalto. Con Benigni ho avuto tutt’altra impressione.
    Per ora lascio la rilettura del 2014 col proposito di rileggerlo davvero entro l’anno. Se non ci riuscirò la cancellerò.

    “Inquisitore: - In pratica, non occorrerà andar molto lontano. È un uomo della carne. Capitolerà subito.
    Papa: - Non ne ho mai visto un altro così capace di godimento. Il pensiero stesso, in lui, è una manifestazione di sensualità. Davanti a un vino vecchio come a un pensiero nuovo, non sa dir di no.”

    [Giorgio Strehler legge Vita di Galileo con Umberto Ceriani, Renato De Carmine, Giulia Lazzarini, Gianfranco Mauri. Registrazione effettuata nel 1955 presso il Piccolo Teatro Studio di Milano. Tempo 2 ore e mezza]

    Is this helpful?

    Escamar said on Mar 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Maledette Poste Italiane! Me lo hanno perso, insieme a tanti altri, durante una spedizione. Soffro!

    Is this helpful?

    Vulcanoh said on Feb 24, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book