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Vita di Pasolini

By Enzo Siciliano

(171)

| Others | 9788804550037

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Book Description

Critico d'arte e del costume, amico di Alberto Moravia, Pier PaoloPasolini, Elsa Morante, scrittore in proprio, Enzo Siciliano ripercorre inquesto volume la vita dell'autore di "Ragazzi di vita", "Una vita violenta" e"Scritti Continue

Critico d'arte e del costume, amico di Alberto Moravia, Pier PaoloPasolini, Elsa Morante, scrittore in proprio, Enzo Siciliano ripercorre inquesto volume la vita dell'autore di "Ragazzi di vita", "Una vita violenta" e"Scritti corsari": scrittore, poeta, regista e intellettuale "scomodo",figura amata e odiata. Alla ricostruzione della vita di Pasolini Sicilianoaffianca però anche una riflessione su uno dei periodi cruciali del nostroPaese: quello che dalla Resistenza arriva fino al terrorismo degli anniSettanta.

13 Reviews

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  • 6 people find this helpful

    "...con l'antico convincimento dei poeti per i quali la parola è l'unica terapia possibile ai mali della vita"

    Cosa spiegano, le azioni, dell'anima (meglio, di quella non-cosa che, per comodità, chiamo anima) di un uomo? Quanto dicono di lui, quanto lo raccontano?
    Vita di Pasolini è la trascrizione precisa di una sequela d'azioni, di fatti, di luoghi, ...(continue)

    Cosa spiegano, le azioni, dell'anima (meglio, di quella non-cosa che, per comodità, chiamo anima) di un uomo? Quanto dicono di lui, quanto lo raccontano?
    Vita di Pasolini è la trascrizione precisa di una sequela d'azioni, di fatti, di luoghi, di persone e di opere. Vita di Pasolini è una cronaca lunga ed articolata, costruita sulle solide basi gettate da un lavoro di evidente e certosina documentazione; è anche, sebbene marginalmente, racconto dal quale traspaiono, affatto dissimulate, le opinioni del narratore (la parzialità, quando non sconfina in faziosità, è cosa buona perché rivela passioni) e la sua cultura (una cultura, questa sì, grande e destinata ad apparire ancora più grande poiché esibita con un orgoglio subdolamente mascherato di modestia), al punto che non lo si può definire un libro pedissequo: l'orginalità dell'intenzione c'è (che poi non riesca a trasferirsi nel risultato, è un altro discorso e la colpa non è da imputare interamente a Siciliano). Vita di Pasolini è uno spettacolo durante il quale l'attore protagonista non esce mai da dietro le quinte. Pasolini non c'è, qui dentro, e se c'è non si vede. Il discorso, forse, è in fondo sempre lo stesso: come rendere la complessa ricchezza di una personalità debordante e contraddittoria come quella di Pasolini? Conoscere qualcosa della sua vita non basta per penetrare a fondo il mistero e tutto quello che resta tra queste pagine è la sagoma, tracciata a matita, di un'ombra proiettata su di una pagina bianca (l'ombra di Pasolini che, come la luce delle stelle, arriva a noi da distanze astrali, con decenni di ritardo).
    Il Pasolini poeta/scultore (poiché egli componeva nello stesso modo in cui altri modellano la creta) si apprezza di più leggendo i suoi componimenti fuori dalla cornice interpretativa nella quale Siciliano si sforza di collocarli. Il Pasolini regista (quello che mi ha commossa con Mamma Roma, entusiasmata con Porcile, lasciata fredda con Teorema), lo si apprezza di più assaporando i suoi film. Il Pasolini scrittore, poi, il romanziere, il saggista, il giornalista, non può essere avvicinato che attraverso la lettura, rigorosamente solitaria, dei suoi scritti.
    Scegliendo di usare la scrittura per parlare di scrittura e di immagini, Siciliano non ottiene altro effetto che quello di tradirle entrambe. Insistendo nel cercare di dare un nome a tutto (al rapporto tra Pasolini e la Callas, ad esempio, che S. definisce amorosa amicizia), lo scrittore romano finisce per affannarsi inutilmente dietro una vita prematuramente troncata, mentre l'opera (di Pasolini), che, dopo tanti anni, è ancora viva, sfugge, si ramifica e si estende, divenendo immensa. Alla fine, dunque, l'involuta preghiera (non c'è evoluzione, nel racconto, quanto piuttosto un ritornare ossessivo su certi temi) di S., un'orazione pronunciata con un tono delicato, sottile, quasi querulo (e questo nonostante le ambizioni di raffinatezza), per quanto accurata, rischia di appiattire ingenerosamente la dolorosa vitalità dell'esistenza pasoliniana, soprattutto per la tendenza, così pronunciata in S., a ricondurla (meglio, ridurla) e a spiegarla alla luce di una sensualità prepotente, quasi ossessiva, ad uno slancio erotico (apparentemente) inesauribile (mi pare eccessivo concepire tutto quello che P. ha scritto e filmato come conseguenza, più o meno diretta, dell'istinto. Che una disperata carica erotica attraversi e contamini tutta l'opera pasoliniana, è non solo vero, ma pure innegabile; altrettanto innegabile e vero, è però il fatto che il sesso, in Pasolini, non è soltanto lancinante e lacerante sofferenza/vergogna private e strumento di liberazione, sempre privata, ma anche provocazione pubblica), ad un complesso edipico insistentemente evocato.

    Di questo libro ho apprezzato soprattutto il racconto degli anni friulani (vorrei che fosse Pasolini a spiegarmi questo Friuli che, pur vivendo, non arrivo a capire); un racconto capace di restituire il fascino ombroso della dolorosa giovinezza del ragazzo Pier Paolo (il poeta che voleva far la guerra a suon di poesia), il valore delle piccole conquiste, il faticoso percorso di conoscenza di sé, gli immensi lutti (e il mio pensiero va, ancora una volta, a Guido e a quella foto nel cimitero di Casarsa). La cronaca degli anni romani, invece, con Roma pronta, proprio come un mare, ad accogliere ed esacerbare lo splendido, glorioso naufragio di P. (ignoravo che Roma avesse accolto Pasolini e la madre Susanna in disperata fuga), mi ha interessata meno.

    Per il resto S. abbozza un ritratto di Pasolini che si sposa, in fondo, con l'idea che ho di lui. Ritorna, insistente, l'immagine di un uomo segnato da una solitudine naturale, poi curata e accresciuta da un esilio volontario, dentro il quale covare, con rabbia e frustrazione, il timido sogno di un amore vero, di un amore per bene. Ritorna l'immagine di un Pasolini sperimentatore (la lingua letteraria e cinematografica di P. non è mimetica, quanto frutto di un ardito rimpasto), di un Pasolini provocatore, caparbiamente deciso ad essere contro e a manifestare senza requie questo dissenso, un po' per carattere un po' perché l'opposizione (non si trattò più, ad un certo punto, di confronto dialettico, ma di guerra sotterranea, e poi aperta, con la società, la borghesia, il partito comunista, la schiera degli intellettuali - come Montale - che si prendevano la libertà di bacchettarlo pubblicamente, cercando di metterlo in castigo in un angolo) è vitale e riesce a conservarlo giovane (P. era come il bambino che, sentendo di essere stato punito ingiustamente, protesta a gran voce). Ritorna il Pasolini profeta, affascinato dalla liturgia, dai riti cristiani, dal significato del sacrificio; il Pasolini nel quale l'abbandono non è mai totale, pel quale persino l'obnubilamento è frutto di calcolo (come in un rigoroso decadentismo); un Pasolini che si vede frustrata persino una vocazione purissima come quella di diventare padre e maestro di qualcuno (lui che, non avendo trovato un'ombra chiara nella quale crescere, fu costretto ad essere padre e maestro di se stesso).
    Un Pasolini inquieto, ostracizzato, demonizzato (quando erano già troppi i demoni interiori). Un Pasolini-sacerdote di una cultura atavica e barbara, che deriva direttamente dalla terra e che alla terra, rimpianta con nostalgia, anela disperatamente tornare.

    Le prime pagine, comunque, sono di una cruenza terribile, ingiustificata.

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    alice said on May 25, 2013 | 3 feedbacks

  • 3 people find this helpful

    La storia di una vita mai banale, dolente, angosciata, che sembra assumere talora le cadenze fosche di un vero e proprio dramma, addirittura di una tragedia ineluttabile. E in brevi, lampeggianti scorci critici, le opere - poesie, romanzi, film - in ...(continue)

    La storia di una vita mai banale, dolente, angosciata, che sembra assumere talora le cadenze fosche di un vero e proprio dramma, addirittura di una tragedia ineluttabile. E in brevi, lampeggianti scorci critici, le opere - poesie, romanzi, film - in cui questa vita si espresse con tutto il carico delle sue contraddizioni, delle sue tante ombre e delle sue tantissime luci.

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    Giangiacomo said on Feb 10, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ottima biografia

    dettagliata.
    arricchita di passi dell'opera pasoliniana, lettere e ricordi fotografici. La consiglio se si vuole conoscere l'autore in maniera approfondita. qui la mia videorecensione: https://www.youtube.com/watch?v=INxr03geMIo

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    Hermes Ermengarda said on Dec 14, 2012 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Leggere la vita di Pasolini scritta da Enzo Siciliano è come andare al mare d'inverno, in una giornata di tempesta, e trovarvi l'acqua plumbea e grigia e le onde arricciate: lo speri, dentro di te te lo aspetti, ed hai la certezza che sia così. Non p ...(continue)

    Leggere la vita di Pasolini scritta da Enzo Siciliano è come andare al mare d'inverno, in una giornata di tempesta, e trovarvi l'acqua plumbea e grigia e le onde arricciate: lo speri, dentro di te te lo aspetti, ed hai la certezza che sia così. Non può tradirti.
    E non si tratta solo di conoscenza della persona: si tratta di empatia, di cuori che viaggiano incredibilmente all'unisono.

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    I Am Vertical said on Oct 15, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una delle più belle biografie che abbia mai letto, anche sulla scorta dell'ultimo romanzo di Emanuele Trevi su Pier Paolo Pasolini e, incidentalmente, su Laura Betti! Enzo Siciliano percorre tutta intera la vita di Pasolini con acribia ed uno sguardo ...(continue)

    Una delle più belle biografie che abbia mai letto, anche sulla scorta dell'ultimo romanzo di Emanuele Trevi su Pier Paolo Pasolini e, incidentalmente, su Laura Betti! Enzo Siciliano percorre tutta intera la vita di Pasolini con acribia ed uno sguardo grandangolare che fa quasi una laparotomia sul poeta bolognese- friulano-romano! È da consigliare prima di leggere qualsiasi altra biografia su Pasolini; anche se andrebbero letti i libri di Zigaina e Nico Naldini! Pasolini, come ricordò Moravia nel discorso funebre, fu un poeta e di poeti ne nascono pochi in un secolo, tre o forse quattro! Generalmente, invece , siamo portati a considerare Pasolini come scrittore di denuncia, provocatore ed uomo scomodo; Secondo me Pasolini era una persona dolce e di una profonda sensibilità ed aveva una capacità di analisi, di saper leggere la realtà come pochi hanno saputo fare, forse Lucio Magri! Si ritiene che Pasolini abbia trovato la morte inseguendo le proprie indagini per il romanzo incompiuto Petrolio o per aver girato Salò! Alberto Moravia riteneva che Pasolini avesse incontrato la morte seguendo la propria vita estrema! Se si è interessati a saperne di più sul pensiero di Pasolini si può guardare su YouTube il film Pasolini Prossimo Tuo di Gideon Bachmann!

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    pepearmando said on Jul 16, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Divorato voracemente, su un'ondata d'istintivo affetto suscitata in me da uno spettacolo teatrale intitolato "Vita e morte di Pasolini" visto pochi giorni fa. Il ritratto di Siciliano è, per quanto io possa giudicare nella mia ignoranza, completo e p ...(continue)

    Divorato voracemente, su un'ondata d'istintivo affetto suscitata in me da uno spettacolo teatrale intitolato "Vita e morte di Pasolini" visto pochi giorni fa. Il ritratto di Siciliano è, per quanto io possa giudicare nella mia ignoranza, completo e partecipe senza essere vittima dell'amicizia che ha legato l'autore a Pasolini.
    Personalmente mi sono sentita crescere e maturare pagina dopo pagina, ripercorrendo nella lettura la crescita e maturazione dell'artista poliedrico che d'ora in avanti sarà uno dei miei padri spirituali.

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    Daka Ayra said on Nov 22, 2011 | Add your feedback

Book Details

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  • ISBN-10: 8804550031
  • ISBN-13: 9788804550037
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: 2005-01-01
  • Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Hardcover
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