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Vite che non sono la mia

By Emmanuel Carrere

(541)

| Hardcover | 9788806203573

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Book Description

Nell'esperienza di ogni lettore c'è sempre l'incontro - spesso casuale, a volte unico - con un libro dall'apparenza innocua, inoffensiva, ma che poi si rivelerà essere una di quelle letture che cambiano la vita, o, quantomeno, ne sconvolgono le più s Continue

Nell'esperienza di ogni lettore c'è sempre l'incontro - spesso casuale, a volte unico - con un libro dall'apparenza innocua, inoffensiva, ma che poi si rivelerà essere una di quelle letture che cambiano la vita, o, quantomeno, ne sconvolgono le più sedimentate convinzioni. Ecco: Vite che non sono la mia è uno di quei libri.
La storia è, come spesso lo sono le storie vere, semplice e terribile. Durante le feste di Natale del 2004, Emmanuel Carrère è in vacanza con la famiglia in Sri Lanka. Sono i giorni in cui lo tsunami devasta le coste del Pacifico: tra le migliaia di morti c'è anche Juliette, la figlia di quattro anni di una coppia di francesi a cui Carrère - accidentale testimone dello strazio di una famiglia - si lega. Qualche mese dopo, al ritorno in Francia, un altro lutto: la sorella della compagna dello scrittore - che casualmente si chiama anche lei Juliette - ha avuto una ricaduta del cancro che già da ragazza l'aveva colpita rendendola zoppa. Ha trentatre anni, un marito che adora, tre figlie, un lavoro come giudice schierato dalla parte dei più deboli, e sta morendo.
Dall'incontro con Étienne, amico e collega di Juliette, anche lui passato attraverso l'esperienza della malattia, Carrère capisce che non può nascondersi per sempre: deve in qualche modo farsi carico di queste esistenze in un corpo a corpo con quell'informe che è la vita. Raccontare ciò che ci fa più paura. Ritrovare nelle vite degli altri, in ciò che ci lega, la propria. È quello che fa un testimone.
Nascono così questo libro e i ritratti dei personaggi che lo abitano: tra i più luminosi e commoventi della letteratura contemporanea.

144 Reviews

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    All'inizio trovavo l'autore e la sua voce narrante insopportabilli e sono abbastanza convinta che non sarebbe esattamente il mio amico del cuore nemmeno adesso che ho finito il suo notevole libro incentrato su due dei lutti peggiori che investono quo ...(continue)

    All'inizio trovavo l'autore e la sua voce narrante insopportabilli e sono abbastanza convinta che non sarebbe esattamente il mio amico del cuore nemmeno adesso che ho finito il suo notevole libro incentrato su due dei lutti peggiori che investono quotidianamente gli esseri umani.

    Tuttavia come scrittore è formidabile, mentre come essere umano forse è più disposto a trasporre su pagina l'eccezionalità dei suoi personaggi, lasciando a se stesso il compito di incarnare tutte le meschinità necessarie per parlare davvero degli umani, di quelli colpiti dal dolore e di quelli graziati dalla morte o dalla sua momentanea assenza.

    Come è possibile che Einaudi non sia riuscita ad evitare la squadrettatura oggettivamente orrenda della foto di copertina usando un'immagine con una risoluzione migliore?

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    Gardy said on Sep 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho dovuto far passare qualche giorno per decidere cosa scrivere in questa recensione e quante stelline dare. Alcune riflessioni:
    1) Mi piace lo stile di Carrere e questo libro conferma i miei gusti
    2) alcune parti di questo libro sono state dolorose, ...(continue)

    Ho dovuto far passare qualche giorno per decidere cosa scrivere in questa recensione e quante stelline dare. Alcune riflessioni:
    1) Mi piace lo stile di Carrere e questo libro conferma i miei gusti
    2) alcune parti di questo libro sono state dolorose, mi hanno fatto male così tanto da dover fermarmi, aspettare, trovare la voglia di andare avanti
    3) le parti che non mi hanno fatto male sono di una noia mostruosa

    In pratica VITE CHE NON SONO LE MIE tratta un tema difficile della morte dopo una malattia come il cancro e la morte per sfiga o disegno divino (chiamatelo come volete) come le vittime dello tsunami.
    Non si parla solo della morte, della sofferenza di chi sa di dover morire, ma anche di chi rimane accanto ad un caro che si ammala, lo vede morire e sopravvive alla sua morte.
    Il problema é che c'é tutta una parte di libro dedicata ai racconti di un collega magistrato della donna che muore di cancro, con descrizione dettagliata dei casi giudiziari da loro risolti, con descrizione di leggi, sentenze e risvolti di ogni tipo......ma perché??!? A mio parere se ne poteva fare tranquillamente a meno e il libro ne avrebbe guadagnato di sicuro

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    binario7 said on Sep 6, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    quell'onda ha innondato anche noi

    Una lettura che lascia il segno, semina nel solco del nostro cuore.
    Una storia vera, direi una cronaca, scritta con semplicità e nel contempo massima sensibilità.

    La nostra vita, quando viene a contatto con la drammacità di altre vite, rimane colpit ...(continue)

    Una lettura che lascia il segno, semina nel solco del nostro cuore.
    Una storia vera, direi una cronaca, scritta con semplicità e nel contempo massima sensibilità.

    La nostra vita, quando viene a contatto con la drammacità di altre vite, rimane colpita a tal punto da rimanere da prima immobile, sgomenta, smarrita,spiazzata, sorpresa: poi, riscuotendoci perdiamo quella patina di indifferenza, apacità fino a scioglierci dentro, la scorza più dura, più interna, più intima.
    Rimanendo così nella nostra più nuda sensibilità, offriamo la nostra disponibilità a quelle persone bisognose di tutto e uniti insieme produciamo calore, affetto, appoggio fraterno.
    Perchè quella catastrofe non ha colpito solo l'altro, ma indirettamente anche noi e unendoci, supportandoci ritroviamo così la forza per continuare il cammino della propria esistenza.
    Le pagine che trattano di giurisprudenza sono un po' indigeste per chi è completamente a digiuno della materia ma servono per rendere in modo chiaro come può essere "manipolata" la bilancia della giustizia.

    P.s: proprio nei giorni che lo leggevo, qui da noi imperversava la sentenza :"Innocente, il fatto non sussiste!"

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    Domari said on Aug 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    così vero e doloroso che mi ha portato via una lacrima solo con l'ultima frase.

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    Martì said on Aug 6, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (541)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Hardcover 240 Pages
  • ISBN-10: 8806203576
  • ISBN-13: 9788806203573
  • Publisher: Einaudi (Supercoralli)
  • Publish date: 2011-03-28
  • Also available as: Paperback , eBook
  • In other languages: other languages Livres Français
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