Vittime del peccato

Un'indagine di Francesca Cahill

Di

Editore: Harlequin Mondadori

3.9
(38)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8861833365 | Isbn-13: 9788861833364 | Data di pubblicazione: 

Genere: Criminalità

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Descrizione del libro
New York, 1902. Francesca Cahill ai tè con le dame dell'alta società newyorkese preferisce combattere il crimine. Il suo talento di investigatrice privata la porta a indagare su alcune cruente aggressioni, avvenute nei bassifondi della metropoli a danno di giovani donne. Le prime due vittime sono sopravvissute, mentre per la terza si tratta di omicidio. Sembra proprio che per le strade di New York si aggiri un serial killer e Francesca non si darà per vinta finché non lo avrà fermato. Sembra che l'unica pista da seguire non porti a niente. Che cosa hanno in comune le vittime, oltre a essere giovani e irlandesi? Il tempo stringe, la paura ormai dilaga per le strade del quartiere. C'è un pazzo da catturare.
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  • 2

    Bah!

    New York, 1902. Anche in quei tempi la città era tutt’altro che tranquilla. Il romanzo si apre, infatti, con la scoperta di un omicidio. Una giovane donna è morta con il collo tagliato. Il modus opera ...continua

    New York, 1902. Anche in quei tempi la città era tutt’altro che tranquilla. Il romanzo si apre, infatti, con la scoperta di un omicidio. Una giovane donna è morta con il collo tagliato. Il modus operandi fa pensare ad un serial killer, Il Coltello, che finora si era limitato a ferire, ma ora ha valicato quel limite. A condurre le indagini c’è il commissario di polizia Rick Bragg coadiuvato dall’investigatrice privata, ed ex fidanzata, Francesca Cahill. I sospetti che i due hanno nell’indagare spaziano tra ex mariti, fidanzati e pretendenti. Il Coltello è ovviamente qualcuno che odia le donne, soprattutto se irlandesi, rosse di capelli e che abbiano avuto un matrimonio finito male. Presa dall’indagine Francesca coinvolgerà gli uomini della sua vita. L’attuale fidanzato il magnate Colder Hart, nonché fratellastro dell’ex fidanzato e commissario Rick Bragg. Come prassi vuole, (non c’è dato di sapere perché) i due si odiano a morte. Questo sarà spesso causa di scontri tra la ragazza e il suo attuale fidanzato che pensa sia ancora innamorata del fratellastro e soffre di gelosia acuta. Colder ha un passato non proprio limpido. E’ stato fino ad allora un libertino incallito e la famiglia di Francesca non vede di buon occhio questo fidanzamento, arrivando addirittura a cercare di impedirlo. I guai di Francesca però, non sono solo a livello sentimentale. Il killer le ha lanciato una sfida, perché anche lei è vista come una donna di facili costumi ed una traditrice e la sua stessa vita verrà messa a rischio. Riuscirà Francesca con la sua solita caparbia ostinatezza a salvare un’altra ragazza dalla morsa del Coltello, a salvare se stessa e il suo fidanzamento e a ricomporre il matrimonio del suo ex con sua moglie? Romanzetto banale, senza pretese. Anzi… si nota soprattutto che la casa editrice ha dimentica di pubblicare le storie precedenti, visto i continui (e fastidiosi) riferimenti che l’autrice ne fa nella storia. Si può tranquillamente evitare di leggerlo. Voto: 4

    ha scritto il 

  • 4

    Una piacevole lettura tra il giallo ed il romantico.
    Mi sono piaciuti i personaggi ed la loro caratterizzazione, ma la pessima scelta di pubblicare dal settimo libro non aiuta ad apprezzare al meglio ...continua

    Una piacevole lettura tra il giallo ed il romantico.
    Mi sono piaciuti i personaggi ed la loro caratterizzazione, ma la pessima scelta di pubblicare dal settimo libro non aiuta ad apprezzare al meglio il romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello!

    Ok, cominciare in questo modo una recensione non credo sia ottimo, però devo dirlo ci sono rimasta male! Perché? Sicuramente vorrete capire il motivo, ve lo spiego subito. Ho letto il libro, molto car ...continua

    Ok, cominciare in questo modo una recensione non credo sia ottimo, però devo dirlo ci sono rimasta male! Perché? Sicuramente vorrete capire il motivo, ve lo spiego subito. Ho letto il libro, molto carino, una bella storia, intrighi, un pizzico di giallo, un romance, un po' di suspense, insomma c'è tutto e allora qual è il problema? Lo scoprire che quello che ho letto non è il primo, ma il settimo di una serie uscita molti anni prima in edicola e la decisione da parte della casa editrice di non pubblicare i precedenti mi ha lasciata sbalordita. In effetti leggendo il libro in molte cose non mi sono ritrovata, troppi riferimenti ad avvenimenti passati e sicuramente raccontati in precedenti libri, però ho sorvolato, ma ora...
    Ammetto ci sono rimasta davvero male!
    Comunque a parte questo... Francesca Cahill è una giovane donna, innamorata del proprio lavoro e dell'uomo che spera un giorno di sposare. Investigare su reati e crimini che avvengono nella Londra dei primi anni del Novecento non è un lavoro semplice e facile, ma Francesca ha una capacità e un'intuizione che la fa trovare spesso nel posto giusto al momento giusto. Alle prese con un caso particolare, un pericoloso assassino chiamato Il coltello, Francesca deve anche presenziare agli eventi che la sua famiglia organizza, insieme con il suo fidanzato Calder, da un passato oscuro, ma che lei ama nonostante tutto. Svincolarsi da ciò non è sempre facile, però lei ci riesce correndo da una parte all'altra della città, attraverso borghi malfamati, vie altolocate...
    Dunque che dire, consigliare o no questo libro?
    Per chi oramai il libro lo ha comprato non posso far altro che scrivere che la storia è bella, avvincente, intrigante e non vedo l'ora di leggere il seguito; per chi invece si appresta ad acquistarlo indeciso proprio sugli eventi appena raccontati, posso solo dirvi che a me il libro è piaciuto ma non ero a conoscenza di altri precedenti a questo, che spesso mi sono domandata come mai non conoscessi le storie che venivano accennate all'interno in riferimento a eventi passati, però se amate la scrittrice, il suo modo di scrivere, raccontare allora lasciare perdere quello che viene prima e cominciate a leggerlo ora!
    Vi lascio con l'elenco dei libri in ordine di uscita:
    Deadly love 2001
    Deadly pleasure 2002
    Deadly affairs 2002
    Deadly desire 2002
    Deadly caress 2003
    Deadly promise 2004
    Deadly illusions 2005 - Vittime del peccato 2012
    Deadly kisses 2006
    Deadly vows 2011
    http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2013/07/trame-e-opinioni-vittime-del-peccato-di.html

    ha scritto il 

  • 4

    Qualcuno mi spiega perché viene pubblicata una nuova serie (bella fra l'altro) iniziando dal 7° libro ?
    Non me ne faccio una ragione proprio perché ho divorato in appena un giorno tutto il libro .
    Me ...continua

    Qualcuno mi spiega perché viene pubblicata una nuova serie (bella fra l'altro) iniziando dal 7° libro ?
    Non me ne faccio una ragione proprio perché ho divorato in appena un giorno tutto il libro .
    Me ne sono stata tutta la domenica pomeriggio (complice anche la brutta e fredda giornata) spaparanzata sul mio divano a leggere questo libro, che per quel che mi riguarda è forse il più bello che lo letto fino ad ora della Joyce .
    Nonostante sia tutto ben chiaro , la storia che viene raccontata ha delle lacune non da poco.
    Mi spiego meglio...
    Francesca Cahill è una ragazza dell'alta società, un'ereditiera con la fissazione per le indagini criminali.

    Ha per fidanzato un ricco e affascinante ex libertino, Calder Hart, che le ha da poco chiesto di sposarla , e nutre sentimenti di affetto per il fratellastro di lui con cui in passato ha avuto una "liason" appassionata e problematica visto che lui, Rick Bragg è un uomo sposato.
    Le indagini si intrecciano alla vita amorosa della protagonista Francesca che non è per niente facile, infatti fra ex amanti gelose, dipinti di nudo misteriosamente rubati, e nuovi e vecchi amori non si può certo dire che il libro sia noioso, tanto meno la vita dell'eccentrica Francesca.
    Ma come faccio a capire fino in fondo un rapporto profondo fra Hart e Francesca , quando la loro storia iniziata con un'amicizia particolare, viene raccontata nei libri precedenti ?
    E' come vedere un film al Cinema già iniziato , capisci la trama si, certamente, ma ti perdi le sottigliezze della storia che probabilmente te l'avrebbero fatta amare ancora di più .
    A parte questo il giallo è appassionante, e le indagini di Francesca rivelano una profonda intelligenza e una temerarietà che credo siano stati i punti fondamentali per cui Hart si sia innamorato di lei .
    Un libro molto carino, e non vi nego che vorrei davvero molto leggere i primi libri di questa serie , nell'attesa che arrivi maggio per leggere il prossimo libro dedicato alla serie delle indagini di Francesca Cahill dal titolo "Ombre su New York" .

    ha scritto il 

  • 4

    http://www.readingattiffanys.com/2013/02/recensione-vittime-del-peccato.html

    Una giovane donna irlandese è stata brutalmente assassinata e tutte le prove indicano che è l'ennesima vittima del killer I ...continua

    http://www.readingattiffanys.com/2013/02/recensione-vittime-del-peccato.html

    Una giovane donna irlandese è stata brutalmente assassinata e tutte le prove indicano che è l'ennesima vittima del killer Il Coltello. Francesca Cahill è una giovane investigatrice privata che collabora con la polizia: questo nuovo caso fa proprio al caso suo! Premetto che la casa editrice ha deciso di saltare ampiamente i sei libri precedenti della serie per pubblicare questo che è il settimo volume: ovviamente la trama principale, quindi il caso investigativo, è autoconclusivo ma la storia dei protagonisti nonostante venga ripresa risulta essere dimezzata. La narrazione è scorrevole e l'autrice mostra un innato talento catturando immediatamente l'attenzione del lettore: l'unica pecca risultano i libri mancanti che non aiutano il lettore ad "entrare" subito in sintonia con i personaggi. I primi capitoli sono stati di ambientazione,almeno per me, molti sono i sottointesi e i riferimenti a eventi passati e ho fatto fatica a far mio il filo del discorso. A parte questo piccolo intoppo
    il libro parte in quarta e le indagini di Francesca coinvolgono subito il lettore grazie anche alla narrazione in prima persona di molti personaggi di cui conosciamo i pensieri e le intenzioni. La protagonista è una donna molto coraggiosa che non ha paura di infrangere ogni convenzione dell'epoca: ha sceltoinfatti una professione pericolosa che la mette spesso in pericolo di vita..che dire il brivido è il suo mestiere! Una storia davvero avvincente, un Historical Crime che conquista e intriga con i suoi misteri e la sua protagonista a dir poco affascinante. Consigliato agli amanti del genere, davvero imperdibile!

    ha scritto il 

  • 4

    Leggendo la trama di questo libro – una trama davvero affascinante e allettante - non avevo fatto tanto caso al nome dell’autrice, saltatomi all’occhio solo in un secondo momento.
    Di Brenda Joyce ho l ...continua

    Leggendo la trama di questo libro – una trama davvero affascinante e allettante - non avevo fatto tanto caso al nome dell’autrice, saltatomi all’occhio solo in un secondo momento.
    Di Brenda Joyce ho letto già dei libri, o meglio la serie “Master of Time”, e se devo essere sincera non è che mi abbia allettato più di tanto: una serie paranormal romance senza lode e senza infamia, un tantino banale e scontata.
    E così delle remore su questo nuovo romanzo ci sono state poiché, “vittima” spesso di quarte di copertina davvero uniche, scusate la ripetitività, affascinanti e allettanti, spesso mi sono ritrovata poi per le mani dei libri veramente pietosi - e quest’ultimo mese non è stato da meno - mettete in più che in precedenza la Joyce non mi avesse convinta più di tanto, quindi scusatemi se mi sono accostata a questa lettura con i metaforici “piedi di piombo”.
    Ma mai timori sono stati più vani di questi
    Ringrazio di cuore la casa editrice Harlequin Mondadori, per avermi dato l’opportunità di leggere questo romanzo… mi sarei persa davvero una bellissima e coinvolgente lettura.

    “Vittime del peccato” è “un avvincente Historical Crime” ambientato nella New York di inizio ventesimo secolo, che vede come protagonista la bellissima Francesca Cahill, una ragazza di buona famiglia e di nobili origini, indipendente, audace, temeraria, che sfida continuamente il pericolo e le convenzione sociali – che la vedono solo come moglie, madre e totalmente remissiva – per coltivare la sua grande passione: l’investigazione.
    Sì, perché Francesca è un ottimo investigatore privato e adesso il suo talento la porta ad investigare sulle vittime di un efferato serial killer: tutte donne giovani, belle, irlandesi e sole…
    L’investigazione la mette in stretta relazione con il capo della polizia Rick Bragg, uomo affascinante e bello, nonché ex amante di Francesca e fratellastro del fidanzato di quest’ultima, Calder Hart, un affascinante Don Giovanni, che ha giurato fedeltà e devozione a Francesca.
    Ma presto la costanza e la bravura di Francesca la metteranno sulla strada dell’assassino facendola diventare il suo bersaglio principale.
    Altri protagonisti entreranno in gioco: i genitori e il fratello di Francesca, Evan Cahill, l’amante di quest’ultimo, Bartolla, la moglie di Rick Bragg, Leight Anne, e tanti altri… insomma ogni personaggio, dalle comparse a chi ha avuto maggior spessore nella storia, sono stati tutti ben curati e caratterizzanti, dando l’impressione a noi lettori che nulla sia stato lasciato al caso.
    Anche la storia, la trama, gli eventi in sé sono stati narrati con una dovizia di particolari che lasciano il lettore estasiato ed appagato.

    Il libro in sé merita un giudizio positivo, le cinque stelline potrebbero essere assicurate, ma…
    Leggendo “Vittime del peccato” ho avuto la sensazione che mi fossi persa qualcosa. Ad un certo punto questa sensazione è stata talmente forte tanto da smettere di leggere e andare a vedere su internet se per caso avessi saltato un libro di questa serie.
    Ebbene, i libri che ho saltato non sono uno, né due, ma sono ben sette. Avete letto benissimo sette, e non si è trattato di un mio errore di distrazione, assolutamente no, visto che in Italia ancora devono essere pubblicati i restanti sei.
    “Vittime del peccato” è il settimo libro della serie de “L’indagini di Francesca Cahill”, una serie che fin’ora si compone di nove libri – non so se è giunta a conclusione – di cui la casa editrice Harlequin Mondadori ha pensato bene di iniziarne la pubblicazione dal settimo libro appunto.
    MA PERCHÉ?
    Perché iniziare una serie dal settimo libro… cioè, hanno iniziato a pubblicare la serie dalla fine – o quasi.
    E anche se la storia narrata si capisce – la bravura della Joyce sta proprio nel fatto di presentare i personaggi come se fosse la prima volta dando al lettore una descrizione accurata e minuziosa - il lettore allo stesso tempo ha il sentore di aver perso qualcosa, o più di qualcosa, di importante.
    Ad esempio, il feeling che c’è tra Francesca e Rick Bragg e tra Francesca e Calder Hart è qualcosa di maturo, qualcosa che è cresciuto con il passare del tempo, però un passare del tempo che a noi è venuto meno. Continuando a leggere si capisce che i rapporti tra i vari protagonisti sono passati attraverso diverse esperienze, vicissitudini e avventure.
    Leggendo ho avuto la sensazione che c’era qualcosa dietro di non narrato o, in questo caso, di narrato e celato, di narrato e non portato alla luce, insomma di narrato e non pubblicato.
    Non capisco ancora il perché di questa scelta.
    Perché non seguire il giusto ordine di pubblicazione soprattutto visto che la serie vede un’unica protagonista, Francesca Cahill e poi tutti gli altri personaggi che compongono il suo mondo.
    Ecco il motivo della quattro stelle, di questa “declassazione” – tanto per restare in tema con i nostri giorni: trama bellissima, personaggi ben caratterizzati, narrazione impeccabile, uno stile elegante, intrecci unici, storie d’amore appassionanti, elemento thriller da suspance, indagini meticolose… ma iniziare a tradurre e pubblicare la serie dal terz’ultimo libro no, non è accettabile.

    Ebbene, il libro è certamente consigliato - perché non consigliare la lettura di questo romanzo? – però contiene parecchi spolier e se la casa editrice ha intenzione di pubblicare l’intera serie, iniziando finalmente dal primo libro, ebbene vi rovinerete un bel po’ di sorprese veramente gradite: in certi casi il bello della sorpresa è tutto.
    Il mio consiglio è quello di acquistare il libro e se non ve ne frega niente degli spolier allora leggetelo perché nonostante tutto è una lettura che merita, ma se amate il “brivido” dell’attesa, scoprire pian piano gli intrecci, le varie relazione e scoprire la storia dal principio, ebbene, allora compratelo – perché non si sa mai se poi non verrà più pubblicato - e aspettate

    LA MIA RECENSIONE ANCHE SU "LASCIAMI LEGGERE":
    http://lasciamileggere.blogspot.com/2013/01/recensione-vittime-del-peccato.htm

    ha scritto il 

  • 5

    peccato che non siano partiti dal primo!!!!! delizioso Historical crime, come definito dalla copertina stessa! il giallo è interessante e ben dosato, Francesca una protagonista intelligente e coraggi ...continua

    peccato che non siano partiti dal primo!!!!! delizioso Historical crime, come definito dalla copertina stessa! il giallo è interessante e ben dosato, Francesca una protagonista intelligente e coraggiosa, e Calder è assolutamente fantastico! mi dispiace molto non aver letto del loro primo incontro (neanche in inglese sono riuscita a trovarli!) perchè la loro storia e il loro evolversi è ben descritto e appassionante; bella e dolce amara anche la parte su Rick, che tuttavia come protagonista maschile non regge il confronto con Calder, tormentato, affascinante e con un lato oscuro che lo tormenta. che dire? i precedenti non li ho trovati ma i prossimi non li perderò di sicuro! appunto personale: per me è un riscatto della Joyce che in altri libri mi ha spesso delusa!

    ha scritto il