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Viva per raccontare

La storia di una donna sopravvissuta al genocidio in Ruanda

Di

Editore: TEA

4.1
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 266 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 885022009X | Isbn-13: 9788850220090 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Raffaella Asni

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Immaculée Ilibagiza è cresciuta in Ruanda, circondata dall'amore e dall'affetto della sua famiglia. Ad appena ventidue anni, la sua esistenza è stata irrimediabilmente sconvolta dallo scoppio di una delle più feroci guerre civili del secolo scorso, combattuta barbaramente, a colpi di machete, che ha causato la morte di più di un milione di ruandesi. La sua famiglia è stata trucidata durante un raid di pulizia etnica, mentre lei è riuscita miracolosamente a scampare alla morte. In questo libro Immaculée ci racconta la sua storia illuminante, ci mostra la potenza della preghiera e la sua incrollabile fede in Dio che le ha permesso di capire il senso profondo del perdono, soprattutto nei momenti più bui. Intenso e straziante allo stesso tempo questo libro è la dimostrazione di come la speranza non possa e non debba mai venire meno.
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  • 4

    Ho terminato questo libro con un dolore nel cuore. E' una storia, purtroppo,vera,quella di una ragazza che vive nascosta per mesi insieme ad altre in un bagno...durante il genocidio del '94 in Rwanda.
    Si salverà grazie alla fede, tramite le sue preghiere..l'amore per Dio, le darà la forza d ...continua

    Ho terminato questo libro con un dolore nel cuore. E' una storia, purtroppo,vera,quella di una ragazza che vive nascosta per mesi insieme ad altre in un bagno...durante il genocidio del '94 in Rwanda.
    Si salverà grazie alla fede, tramite le sue preghiere..l'amore per Dio, le darà la forza di perdonare chi ha massacrato la sua famiglia e tanti, tanti altri con una ferocia e un odio credo superiore a quella contro gli ebrei.
    Uccisi a colpi di machete TERRIBILE.Anche se ho visto un film "Hotel Rwanda" le parole del libro superano la forza delle immagini.

    ha scritto il 

  • 0

    Viva per raccontare - di Alessandro Cristofari

    Immaculée Ilibagiza, cresciuta in un paese che ama moltissimo, il Ruanda, circondata dall’amore della sua famiglia, all’età di 22 anni, è sconvolta dalla straziante guerra combattuta a colpi di machete e che ha causato la morte di più di un milione di ruandesi.(Guardate il film “Hotel Ruanda”).< ...continua

    Immaculée Ilibagiza, cresciuta in un paese che ama moltissimo, il Ruanda, circondata dall’amore della sua famiglia, all’età di 22 anni, è sconvolta dalla straziante guerra combattuta a colpi di machete e che ha causato la morte di più di un milione di ruandesi.(Guardate il film “Hotel Ruanda”).

    La famiglia di Immaculée viene trucidata durante un raid di pulizia etnica, mentre lei riesce miracolosamente a scampare alla morte. Immaculée racconta la sua storia, mostra la potenza della preghiera e la sua incrollabile fede in Dio che le ha permesso di capire il senso profondo del perdono.

    Intenso e straziante allo stesso tempo questo libro è la dimostrazione di come la speranza non possa e non debba mai venire meno. Il male che è stato inflitto a Immaculée, compreso lo sterminio della sua famiglia viene superato dal dialogo continuo con Dio, alla ricerca del significato profondo delle esperienze umane, anche le più brutali.

    ha scritto il 

  • 3

    le testimonianze di ciò che è successo in Ruanda sono fondamentali per non dimenticare e questa autrice, scavando nella sua vita, è riuscita a trasmettere emozioni, paure, incertezze, angoscie vissute in quel terribile periodo di guerra. Difficilmente, anzi è impossibile, non rimanere scioccati, ...continua

    le testimonianze di ciò che è successo in Ruanda sono fondamentali per non dimenticare e questa autrice, scavando nella sua vita, è riuscita a trasmettere emozioni, paure, incertezze, angoscie vissute in quel terribile periodo di guerra. Difficilmente, anzi è impossibile, non rimanere scioccati, increduli, arrabbiati, davanti a tanta crudeltà gratuita.

    Non mi ritrovo nel suo modo di far risalire ogni emozione, evento, fatto al volere di Dio. Ma partiamo da concezioni religiose diverse, comprensibile questo distacco che percepisco nel leggere i passi impregnati di religiosità. Un po' troppo invadente questa religione che spiega il bene ma non il male.

    In ogni caso, come testimonianza storica, questo libro merita di essere letto e riletto, per ricordarci di quanto male anche noi Nord del mondo abbiamo causato indirettamente.

    ha scritto il 

  • 4

    mamma mia! sapevo,avevo gia' visto film e letto,ma l'esperienza...cosi da vicino....
    forti emozioni.
    non sono molto religiosa,ma questo libro mi ha fatto riflettere,mi ha fatto del bene

    ha scritto il