Vivere ancora

di | Editore: SE
Voto medio di 35
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Nata a Vienna nel 1931 e deportata ad Auschwitz, Ruth Klüger ha insegnato letteratura tedesca all'Università di Irvine (California) e collabora oggi alle pagine culturali dei principali quotidiani tedeschi. "Vivere ancora" ha ottenut ...Continua
Ha scritto il 22/04/14
Durissimo, a volte ostico, incredibilmente lucido: una scoperta.
"I bambini imparano com'è il mondo. Così era, dunque. Vedevo il mio mondo ebraico come una sottile parete, una sorta di inaffidabile imbottitura contro il mondo in uniforme là fuori
...Continua
Ha scritto il 19/03/12
"Simone Weil trovava sospetta quasi tutta la narrativa, perché in essa, quasi sempre, il bene è noioso e il male interessante, un esatto capovolgimento della realtà, a suo giudizio. Forse, sul bene, le donne ne sanno di più degli uomini, che amano ta ...Continua
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Ha scritto il 01/01/12
Una volta terminata la lettura ci si vergogna di aver utilizzato, fino a ieri, una locuzione quale "letteratura sull'Olocausto". E ci si vergogna di esser maschi, qua e là.
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Ha scritto il 28/05/11
Bello e interessante nel contenuto - soprattutto perchè parla anche del dopo guerra, ma con troppa rielaborazione e stratificazione nella scrittura.
Ha scritto il 17/05/11
La diagonale tra Hillesum e Kluger
L’istantanea di un salotto piccolo-borghese in cui prende malevolmente nota del cattivo gusto dell’arredamento, senza curarsi di essere indesiderata e perseguendo ostinata il suo obiettivo, quello di fare domande su cose di cui gli altri non vogliono ...Continua
  • 3 mi piace

Ha scritto il Jun 13, 2008, 20:38
E imparai con fatica cio’ che si impara nelle amicizie, a togliersi dal gobbo i propri pesi e trasformarli, usandoli, in strumenti con i quali si afferra e si comprende, anziche’ limitarsi a correre avanti e indietro, ansimando, fra i propri reticola ...Continua
Pag. 247
Ha scritto il Jun 13, 2008, 20:38
Spesso ho voluto consapevolmente ricordare certi momenti solenni o che sembravano tipici, e sono sempre stati insignificanti. I momenti importanti diventano significativi o tipici solo attraverso il filtro del ricordo. Quando il presente, esultando, ...Continua
Pag. 216

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