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Vlad

L'amore ai nostri tempi, 8

By Carlos Fuentes

(33)

| Paperback

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Book Description

Al contrario dei suoi avvenenti cugini che popolano la saga di Twilight, il conte Vlad Radu, protagonista del racconto di Carlos Fuentes, e' un vecchio vampiro piuttosto incline alla bruttezza, fisica e morale. In eterno esilio dalle sue terre transi Continue

Al contrario dei suoi avvenenti cugini che popolano la saga di Twilight, il conte Vlad Radu, protagonista del racconto di Carlos Fuentes, e' un vecchio vampiro piuttosto incline alla bruttezza, fisica e morale. In eterno esilio dalle sue terre transilvane, si e' trasferito a Citta' del Messico, dove cerca disperatamente casa. La trova grazie a un giovane avvocato, ignaro di oltretomba e malefici, anzi molto esuberante e innamorato di un amore rapinoso e insaziabile per la sua diletta sposa Asuncion. Ma forse e' proprio nel cuore di questa passione per la vita e la gioia dei sensi che si annida l'inevitabile richiamo per quel Dracula inquieto e malinconico, che alberga in ognuno di noi.
Maestro della letteratura latinoamericana, Carlos Fuentes rielabora il mito di Nosferatu attraverso una scrittura in bilico fra parodia e tragedia. Suggerendo, in un estremo sberleffo dell'intelligenza, che l'amore ai nostri tempi e' ormai solo illusione, riflesso capriccioso e instabile del suo eterno rivale, l'odio.

6 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    non pervenuto

    Non riesco a decidere quante stelline dare a questo romanzo - racconto lungo... E' scritto bene, un po' ricorda i racconti di vampiri alla Clarimonde di Teophile Gautier e questo è indubbiamente positivo... Però sembra che al racconto manchi qualcosa ...(continue)

    Non riesco a decidere quante stelline dare a questo romanzo - racconto lungo... E' scritto bene, un po' ricorda i racconti di vampiri alla Clarimonde di Teophile Gautier e questo è indubbiamente positivo... Però sembra che al racconto manchi qualcosa, che sia stato scritto e concluso un po' frettolosamente... E soprattutto: ma che finale è?!?!

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    *Elena* [ alenixedda84@gmail.com ] said on Jan 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Amore ai nostri tempi/2 - 24 giu 12

    Con questa lettura inauguriamo la collana di Repubblica dedicata all’amore, intitolata, per l’appunto, “L’amore ai nostri tempi”. Non è il primo volume, ma il volume #8 (si sa che io leggo molto casualmente). E spero che i lettori della collana l’abb ...(continue)

    Con questa lettura inauguriamo la collana di Repubblica dedicata all’amore, intitolata, per l’appunto, “L’amore ai nostri tempi”. Non è il primo volume, ma il volume #8 (si sa che io leggo molto casualmente). E spero che i lettori della collana l’abbiano abbandonata prima di me. Perché se questo è un esempio del contenuto che l’editor di Repubblica ha voluto dare alla col-lana, direi che sarebbe ora di mandare il suddetto editor a fare altri lavori. Innanzi tutto, non è scritto che nella collana si pubblichino inediti, anche se così sembra dal lancio iniziale. E lo scritto di Fuentes non è certo un inedito, uscito, infatti, in una raccolta di novelle nel 2004 dal titolo complessivo di “Inquieta compagnia” (traduzione mia). Non è certo, tanto meno, un lavoro di argomento inedito e/o insolito. Ora già dal titolo, se uno legge qualcosa che si chiama Vlad quanto meno pensa a problemi vampireschi. Se poi dopo poche pagine, esce fuori che parte preponderante della novella è occupata da tal Vlad Radu, rumeno. I sospetti salgono. Se il tale Vlad, poi, vuole una casa a Città del Messico senza finestre, come diceva il buon Nero Wolfe, due sospetti sono un indizio, tre una certezza. Allora ti aspetti che ci sia qualcosa di nuovo, qualcosa di “spaesante”. D’altronde l’autore è uno dei più rinomati del Sudamerica. Benché nato a Panama (tra l’altro un 11 novembre) è cittadino messicano (il padre era diplomatico). E noto scrittore, ed influente (amico di Clinton e Llorenç Fluxà, dove tutti sanno chi è il primo, mentre pochi sanno che il secondo è il multimilionario padrone del marchio Camper). Riceve numerosi e vari premi internazionali. Insomma, sembrano tutte premesse perché ad un certo punto, la storia del conte Vlad si muti in qualcosa di nuovo. Ed invece corre sui binari banali di un horror alla Bela Lugosi, e finisce come ti aspetti che finisca. Il narratore spaesato, la moglie attratta dall’immortalità e poco altro. Ci vuole del bello e del coraggio, per sostenere qualche idea moderna dell’amore, come si rivendica nel risvolto di copertina. Ma a parte la novità di vedere un vampiro tra le strade asfissianti di traffico della megalopoli messicana, sembra esserci molta più innovazione nelle figure dei vampiri-rosa alla “Breaking Dawn” e simili melense propaggini del bel testo di Stoker. Certo, c’è l’amore tra Jules, il narratore franco-messicano, e la moglie Asunción. Amore fisico, ben raccontato nelle torride notti messicane. Così come c’è amore verso la piccola Magdalena, figlia di dieci anni della coppia di successo, lui avvocato lei immobiliarista. Ma le poco più di cento pagine si trascinano stancamente verso uno stanco e scontato finale. Spero che Fuentes abbia scritto di meglio. E spero che la collana di Repubblica consenta altre e meno banali letture.

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    Giogio53 said on Jun 30, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    e vai... "trascinando la gonna in quella pozza di sangue"

    l'unico lato positivo è che è gratis.
    e ci mancherebbe...
    la cattiveria di vlad, nasce per bocca di una bambina, lei ancora più cattiva, che sorridendo sforna dalle mutandine uno scoiattolo, che passa ad una nuova piccola vittima che a sua volta se l ...(continue)

    l'unico lato positivo è che è gratis.
    e ci mancherebbe...
    la cattiveria di vlad, nasce per bocca di una bambina, lei ancora più cattiva, che sorridendo sforna dalle mutandine uno scoiattolo, che passa ad una nuova piccola vittima che a sua volta se lo ficca nelle mutandine. ovviamente sotto gli occhi inermi di un padre disperato(?)... oh che immagini terribili!
    quasi come l'aggettivo per descrivere uno scantinato: "...di natura indecifrabile".
    o come le notti di passione tra protagonista e moglie (che si darà al vampiro):"...abbandonata, che irradia la propria luce grazie all'intensità del mio amore. bella ed esatta..."
    per favore! e come al solito autore premiato.

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    pk104 said on Jan 21, 2012 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Letto da: Laura.

    Se l'amore e' il filo conduttore di questa raccolta allora mi domando cosa ci fa qui questo racconto.
    Ci troviamo passione, odio, cinismo, solitudine, depravazione, dolore, orrore ma amore proprio no.
    Deludente perche' fuori contest ...(continue)

    Letto da: Laura.

    Se l'amore e' il filo conduttore di questa raccolta allora mi domando cosa ci fa qui questo racconto.
    Ci troviamo passione, odio, cinismo, solitudine, depravazione, dolore, orrore ma amore proprio no.
    Deludente perche' fuori contesto.

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    PeppeLaura said on Nov 27, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La citazione:
    "Credo che mori' di confusione"

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    Akatoc said on Nov 16, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un divertissement meglio riuscito di "Aura", secondo me, ma lontano anni luce da "La regione più trasparente". A quelle altitudini si respira un'altra aria.

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    Daisy (in perpetuo volo) said on Nov 7, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (33)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 122 Pages
  • Publisher: Gruppo Editoriale L'Espresso
  • Publish date: 2011-11-04
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