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Voglia di vincere

Perché i videogames sono importanti

By Tom Bissell

(52)

| Paperback | 9788876382598

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Book Description

Giocare ai videogiochi può creare dipendenza. Un’adorabile, frustrante dipendenza. Questo perché ormai non sono più «solo giochi», ma opere artistiche di altissimo livello, oggetti d’intrattenimento a tutto tondo, esperienze sensoriali ed estetiche t Continue

Giocare ai videogiochi può creare dipendenza. Un’adorabile, frustrante dipendenza. Questo perché ormai non sono più «solo giochi», ma opere artistiche di altissimo livello, oggetti d’intrattenimento a tutto tondo, esperienze sensoriali ed estetiche totalizzanti. Tom Bissell lo sa bene, dal momento che ha trascorso tre anni della sua vita incollato alla console per scrivere questo libro. E in queste pagine spiega perché i videogiochi oggi sono davvero importanti, ma soprattutto perché hanno così tanti fan in ogni angolo del pianeta. Da Resident Evil a Fallout, passando per Call of Duty e Mass Effect fino allo spettacolare Grand Theft Auto, Tom Bissell ci racconta in prima persona e da una prospettiva inedita la sua dipendenza da videogiochi (per un periodo combinata a quella da cocaina). Scritto con uno stile avvincente, mescolando autobiografia, critica e reportage narrativo, Voglia di vincere è un viaggio in un universo artistico divertente e stimolante, una delle forme d’arte più popo- lari e innovative della nostra epoca.

Tom Bissell (1974) è uno scrittore americano e un grande appassionato di videogiochi. Insegna scrittura creativa alla Portland State University. Ha pubblicato Dio vive a San Pietroburgo, Chasing the Sea e The Father of All Things.

11 Reviews

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    oh oh OH aspetta eh ora ti spiego perché i videogiochi sono importanti no, ché mica sono cose per bambini. ah no aspetta, non ne sono mica così convinto, magari sono davvero delle cazzatone. magari provo a fare il simbatico e faccio le battute che no ...(continue)

    oh oh OH aspetta eh ora ti spiego perché i videogiochi sono importanti no, ché mica sono cose per bambini. ah no aspetta, non ne sono mica così convinto, magari sono davvero delle cazzatone. magari provo a fare il simbatico e faccio le battute che non fanno ridere. no? beh dai allora qualche sparata misogina? ci sta sempre bene no? ha ha! se vuoi ti racconto pure di quando mi facevo di cocaina! ah non te ne frega un cazzo? ma in effetti manco a me.

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    fukkhead said on Jul 18, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Gammification

    I videogiochi possono gettare luce solo su noi stessi, sono ciò che vogliamo. Un'analisi dettagliata sul mondo videoludico e di chi ne fa parte.

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    Francesco Del Franco said on Feb 10, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho acquistato questo libro perché incuriosito dal fatto che uno scrittore interessato alla storia e alla letteratura dell'ex Unione Sovietica, avesse scritto un'opera a difesa dei videogiochi. Mi aspettavo che l'autore esaltasse questo tipo di produz ...(continue)

    Ho acquistato questo libro perché incuriosito dal fatto che uno scrittore interessato alla storia e alla letteratura dell'ex Unione Sovietica, avesse scritto un'opera a difesa dei videogiochi. Mi aspettavo che l'autore esaltasse questo tipo di produzioni come l'ultima frontiera dell'arte e rampognasse coloro che la avversano come dei retrogradi e dei misoneisti. Fortunatamente non è così: Bissell ripete ad ogni pie' sospinto che, valutati con i criteri utilizzati per le tradizionali forme d'arte, i videogiochi rivelano quasi sempre limiti insormontabili, specialmente dal punto di vista dell'originalità narrativa. Al tempo stesso riesce a descriverci l'interesse ed il coinvolgimento che sono capaci di creare nell'utente, anche se raramente ci fornisce una vera e propria spiegazione.

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    Tuxtucis said on Dec 14, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Recensione su Four Magazine

    Un ottimo libro per capire i videogiocatori. Recensione su Four Magazine: http://www.fourzine.it/2012/05/storia-naturale-del-nerd-di-benjamin-nugent/3786

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    Rob said on Oct 22, 2012 | Add your feedback

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    Ci sono stati dei mesi, diciamo cinque o sei, in cui io ho giocato parecchie ore al giorno e alla notte a Soldier Front, uno sparatutto online. Stavo preparando gli ultimi tre esami prima della tesi e avevo questo portatile con lo schermo per un terz ...(continue)

    Ci sono stati dei mesi, diciamo cinque o sei, in cui io ho giocato parecchie ore al giorno e alla notte a Soldier Front, uno sparatutto online. Stavo preparando gli ultimi tre esami prima della tesi e avevo questo portatile con lo schermo per un terzo rotto. Mi alzavo presto la mattina, studiavo fino all'una, e poi mangiavo mentre già avevo già iniziato a giocare le prime partite, i primi deathmatch. In quel periodo i miei coinquilini a volte bussavano forsennatamente alla mia porta gridando "Fire in the hole" e ridendo come i pazzi. "Fire in the hole!" era la frase che il mio personaggio gridava ogni volta che lanciavo una bomba a mano o una flashbang all'interno di una stanza o in una strada. Sono stati mesi in cui anche andare al cesso mi pesava perché significava lasciare il gioco. Sono stati mesi per fortuna.

    La bellezza del libro di Tom Bissell non sta nei giochi raccontati. Sta nell'estrema bravura di questo scrittore, nella sua competenza narrativa, sul come e sul perché una storia, non solo all'interno di un gioco, funziona e riesce a tenerti incollato allo schermo o alla pagina. Tom Bissell non è l'ennesimo malato di videogiochi, asociale e fallito. Tom Bissell è semplicemente un bravo scrittore. Lo potresti buttare nel backstage dell'ultimo concerto di Laura Pausini, nell'ultima conferenza su Carducci o Pascoli, nella fattoria didattica in cui si insegna ai bambini come fare la ricotta, e avresti la stessa precisione stilistica, lo stesso grado di empatia con il contesto descritto, lo stesso straniamento a guardare cose note da un punto di vista che non ti saresti mai aspettato di trovare così familiare. Questo Voglia di vincere non è destinato ai visionari del videogioco - per avere una minima idea dei videogiochi di cui stava parlando Bissell, non avendo io né una console né un pc potente, sono andato su youtube a vedermi qualche video di presentazione - ma a tutti i lettori interessati all'origine delle storie, agli elementi primari che le compongono e al modo in cui vengono messi insieme per farle funzionare nel migliore dei modi. All'inizio prendi sottogamba il libro perché pensi che sia il diario di uno che ha la testa fottuta dai videogiochi, che rischia di perdere o perde la propria compagna, che perde avvenimenti epocali per la sua nazione come l'elezione di Obama, poi gradualmente vieni a conoscenza del vero argomento del libro e non smetti più di rimanere affascinato dalla bravura di Bissell.

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    Manuel Barbato said on Sep 25, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Libro che meriterebbe di esser letto più da chi non ha mai toccato un videogame in vita sua che da gamer (più o meno accaniti).
    Attraverso le interviste con i game designer permette di aprire una breccia sulla miriade di scelte - che spesso mi son tr ...(continue)

    Libro che meriterebbe di esser letto più da chi non ha mai toccato un videogame in vita sua che da gamer (più o meno accaniti).
    Attraverso le interviste con i game designer permette di aprire una breccia sulla miriade di scelte - che spesso mi son trovato a maledire - degli sviluppatori ma soprattutto ti permette di capire che alla fine ti sei limitato a "proseguire nella narrazione" in quasi ogni gioco su cui hai passato N ore: in un certo senso il concetto di ludonarrazione è sempre stato lì ma se non avessi letto questo libro mai sarebbe giunto in superficie.
    Unica pecca è il titolo della traduzione che trasforma la prima impressione del libro in qualcosa simile al "Manifesto di rivendicazione nerdico".

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    fyk said on Jul 26, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (52)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Paperback 226 Pages
  • ISBN-10: 8876382593
  • ISBN-13: 9788876382598
  • Publisher: Isbn Edizioni
  • Publish date: 2012-02-01
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