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Voices

By

Publisher: Vintage

3.8
(553)

Language:English | Number of Pages: 368 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Swedish , French , Italian , Dutch , Spanish , Catalan , Portuguese , German

Isbn-10: 0099494175 | Isbn-13: 9780099494171 | Publish date:  | Edition New Ed

Translator: Bernard Scudder

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Detective Erlendur encounters memories of his troubled past in this gripping and award-winning continuation of the "Reykjavik Murder Mysteries". At a grand Reykjavik hotel the doorman has been repeatedly stabbed in the dingy basement room he called home. It is only a few days before Christmas and he was preparing to appear as Santa Claus at a children's party. The manager tries to keep the murder under wraps. A glum detective taking up residence in his hotel and an intrusive murder investigation are not what he needs. As Erlendur quietly surveys the cast of grotesques who populate the hotel, the web of malice, greed and corruption that lies beneath its surface reveals itself. Everyone has something to hide. But most shocking is the childhood secret of the dead man who, many years before, was the most famous child singer in the country: it turns out to be a brush with stardom which would ultimately cost him everything. As Christmas Day approaches Erlendur must delve deeply into the past to find the man's killer. "Voices" is a tense, atmospheric and disturbing novel from one of Europe's greatest crime writers.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Old style

    Indriðason ama i luoghi chiusi per sviluppare le sue trame. Comprensibile. L'esterno islandese appare sempre come qualcosa di gelido e inospitale. Buona trama, anche se poi, superata la metà del roman ...continue

    Indriðason ama i luoghi chiusi per sviluppare le sue trame. Comprensibile. L'esterno islandese appare sempre come qualcosa di gelido e inospitale. Buona trama, anche se poi, superata la metà del romanzo, già si capisce dove si sta andando a parare, il segreto della vittima, il vizio abominevole del collezionista inglese, il ruolo di Ösp. A mio parere resta un buon giallo, ma risente degli anni che sono passati - e di tutta la giallistica scandinava che è arrivata fino a noi in tempi più recenti avendo già digerito certe lezioni, proponendo trame più originali e rinnovate.

    said on 

  • 3

    Arnaldur Indriðason. Solo a pronunciare il nome dell’autore mi si forma in bocca un pastone. Nome che devo rileggere per dire bene chi è… coi personaggi del libro ancora peggio! Coi cavoli…. Praticame ...continue

    Arnaldur Indriðason. Solo a pronunciare il nome dell’autore mi si forma in bocca un pastone. Nome che devo rileggere per dire bene chi è… coi personaggi del libro ancora peggio! Coi cavoli…. Praticamente ad un certo punto mi son rassegnata che un simbolo X stava per l’investigatore, uno Y stava per il Babbo Natale morto ammazzato… e via così. Mi piaceva un personaggio che andava per vie brevi e si chiamava Ops :D
    A parte questi problemi tecnici che probabilmente sono solo problemi miei ( :P), un altro libro dove si torna a parlare di bullismo e di difficoltà familiari...di infanzie rubate… non è il classico giallo dove puoi venire a capo dell’assassino anche tu (ma ci può anche stare che non lo avevo capito io), anzi, a un certo punto pensi di aver capito, invece ti frega... Insomma, piacevole intrattenimento ma mi ha tolto ogni voglia di andare in Islanda….certi freddi...e poi Babbo Natale fa una brutta fine!

    said on 

  • 4

    Sotterraneo

    Siete stati, naturalmente da piccini, una "voce bianca"? In caso affermativo sappiate che questo libro non vi lascerà indifferenti. Un buon giallo con ampi approfondimenti sulle vite di alcuni persona ...continue

    Siete stati, naturalmente da piccini, una "voce bianca"? In caso affermativo sappiate che questo libro non vi lascerà indifferenti. Un buon giallo con ampi approfondimenti sulle vite di alcuni personaggi e sulle loro psicologie. Annotazione finale. Per coloro che non amano le storie ambientate al Nord, nessuna paura. Qui siamo in Islanda ma poteva benissimo essere da qualsiasi altra parte

    said on 

  • 4

    Il destino triste dei bambini prodigio

    Una scrittura efficace e curata e, come d'abitudine per questo sensibile scrittore, molto introspettiva e pervasa dal rimpianto e dai rimorsi.

    said on 

  • 4

    Nel passato si trovano sempre delle risposte.

    E' sempre un piacere leggere questo scrittore. Questi libri, che è sminuente definire solo gialli, sono sempre impregnati di psicologia e di storie del passato che ritornano. Qui ci troviamo nella cap ...continue

    E' sempre un piacere leggere questo scrittore. Questi libri, che è sminuente definire solo gialli, sono sempre impregnati di psicologia e di storie del passato che ritornano. Qui ci troviamo nella capitale Islandese dove, nei giorni che precedono il Natale, viene ritrovato un babbo natale accoltellato in uno stanzino di un Hotel. Chi sia questa persona ed il motivo per cui è stato ucciso ovviamente lo si scopre lentamente ripercorrendone lentamente le tracce all'indietro nella sua povera vita. Una bella lettura.

    said on 

  • 4

    Giallo ben costruito in si avanza nella soluzione del caso insieme al protagonista (molto umano)che, di tanto in tanto, fa il punto della situazione. Attorno a lui, altri due personaggi ben delineati. ...continue

    Giallo ben costruito in si avanza nella soluzione del caso insieme al protagonista (molto umano)che, di tanto in tanto, fa il punto della situazione. Attorno a lui, altri due personaggi ben delineati. Un po' eccessiva la figura della figlia e scontata (salvo nell'esito) la relazione con la collega.

    said on 

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