Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi

Di

Editore: Frassinelli

3.5
(327)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco , Catalano

Isbn-10: 8876846484 | Isbn-13: 9788876846489 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: S. Ballestra

Genere: Fiction & Literature , Foreign Language Study , Romance

Ti piace Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Un rendez-vouz amoroso guastato dallo squillo del cellulare, la notte brava didue diciottenni con la Jaguar di papà, il segreto di un padre di famiglia, lacrudele avventura di un veterinario. In dodici racconti, Anna Gavalda delineaaltrettanti piccoli quadri accomunati dall'attesa che un desiderio vengacolmato. Tratte dal quotidiano, con personaggi che spaziano dal giovanemilitare in licenza alla rockstar bruciata, dall'aspirante scrittrice allacoppia annoiata di nuovi ricchi, le storie esplorano un momento della vita incui qualcosa, inevitabilmente, comincia a scivolare verso una direzioneimprevista.
Ordina per
  • 0

    Comprato alle tre di una notte d'agosto in un autogrill francese.
    Mi è piaciuto il titolo. Dodici storie comuni di persone comuni. Tutte in attesa che qualcosa accada, o non accada.

    ha scritto il 

  • 0

    vorrei, sì, che qualcuno mi aspettasse da qualche parte (almeno qualche volta, vado anche più in là dell'autrice) e questo mi ha spinto a comprare il libro. vabbè. se li scegli così, i libri, non è che ti puoi aspettare molto.... (ma leggo molto e quindi ogni tanto posso dedicarmi alla chick lit ...continua

    vorrei, sì, che qualcuno mi aspettasse da qualche parte (almeno qualche volta, vado anche più in là dell'autrice) e questo mi ha spinto a comprare il libro. vabbè. se li scegli così, i libri, non è che ti puoi aspettare molto.... (ma leggo molto e quindi ogni tanto posso dedicarmi alla chick lit o ai gialli o a quello che mi pare, no?)

    ha scritto il 

  • 4

    Este libro tiene unos relatos increibles. Cada uno con una historia y unos personajes distintos.
    Mis favoritos son Desde siempre, Clic-clac, Interrupción involuntaria del embarazo y el epílogo; y el que menos me ha gustado fue el de Este hombre y esta mujer. Es que no pasa absolutamente nad ...continua

    Este libro tiene unos relatos increibles. Cada uno con una historia y unos personajes distintos.
    Mis favoritos son Desde siempre, Clic-clac, Interrupción involuntaria del embarazo y el epílogo; y el que menos me ha gustado fue el de Este hombre y esta mujer. Es que no pasa absolutamente nada en ese relato, lo leí y me quedé igual.
    Esto no quiere decir que el resto de los relatos no tengan cada uno algo especial.
    Otra cosa que no me ha gustado es el final abierto de los relatos. Personalmente, me gusta que acaben con un punto y final.

    ha scritto il 

  • 5

    C'était un livre de voyage que j'aurais dû lire avant de voyager. Mais, parfois, comme dans ces histoires, on ne peut pas décider ni savoir ce qui se passera.
    Aucune de ces histoires ne finit pas comme on pense, et quelque on ne sait pas comme elles finiran, mais elles valent la peine de li ...continua

    C'était un livre de voyage que j'aurais dû lire avant de voyager. Mais, parfois, comme dans ces histoires, on ne peut pas décider ni savoir ce qui se passera.
    Aucune de ces histoires ne finit pas comme on pense, et quelque on ne sait pas comme elles finiran, mais elles valent la peine de lire.

    ha scritto il 

  • 3

    Una simpatica, breve raccolta di racconti che si fa leggere senza sforzo. Gli spunti di partenza sono sempre piuttosto ordinari, nulla per cui gridare al miracolo: l'autrice riesce sempre a imprimere quella svolticina in coda per evitare di scivolare nella banalità ma la scrittura è scorrevole e ...continua

    Una simpatica, breve raccolta di racconti che si fa leggere senza sforzo. Gli spunti di partenza sono sempre piuttosto ordinari, nulla per cui gridare al miracolo: l'autrice riesce sempre a imprimere quella svolticina in coda per evitare di scivolare nella banalità ma la scrittura è scorrevole ed il ritmo sostenuto: non ci si annoia mai, qualche volta si sorride, qualche emozioncina qui e lì.

    I personaggi sono forse la cifra che meglio definisce il libro: gli uomini sono quasi tutti fragili, animati da grandi pulsioni soffocate dalla timidezza, tormentati da grandi dolori. Hanno avuto un unico grande amore nella vita che non hanno mai dimenticato o comunque trascinano un travagliato bisogno di colmare un insopportabile vuoto sentimentale.

    Le donne cercano di essere padrone del proprio destino, o prendendo con coraggio il controllo della situazione oppure guidando il maschio dove vogliono (o vorrebbero) loro. Assumono decisioni di cui a volte si pentono più o meno amaramente, cercano l'amicizia di altre donne, tengono il colpo e sopportano con coraggio le delusioni della vita.

    Insomma, niente di che stracciarsi le vesti, diciamo la verità, però resta una lettura piacevole, quello che i francesi chiamano "plaisir coupable" ma pur sempre un piacere.

    ha scritto il 

  • 2

    Una serie di racconti minimalisti che parlano delle piccole cose... Preciso:minimal in tutto,eccetto che nel prezzo!

    Bel titolo ma nulla di più..personalmente non mi ha entusiasmato; la lettura è stata scorrevole, anche i temi toccati non sono stupidi ma non c'è altro da aggiungere. E' più un'operazione commerciale che altro..trattare argomenti di rilevanza sociale,usare uno stile scorrevole,aggiungere un titol ...continua

    Bel titolo ma nulla di più..personalmente non mi ha entusiasmato; la lettura è stata scorrevole, anche i temi toccati non sono stupidi ma non c'è altro da aggiungere. E' più un'operazione commerciale che altro..trattare argomenti di rilevanza sociale,usare uno stile scorrevole,aggiungere un titolo accattivante e..il gioco è fatto:Un "bel romanzo di nicchia", che poi non è bello, e neppure di nicchia..ma giustifica il prezzo elevato rispetto al numero delle pagine, al numero dei racconti contenuti e ..ai racconti in sè!non mi ha lasciato nulla.

    ha scritto il 

  • 2

    Promessa non mantenuta...

    Un titolo che promette meraviglie e che ci lascia, invece, a racconti di scarso interesse. Ancora un esempio di titolo eccelso dietro al quale si nasconde un libriccino trascurabile.

    ha scritto il 

Ordina per