Voyages de Gulliver

By

Editeur: Gallimard

3.9
(4135)

Language: Français | Number of pages: 443 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , German , Japanese , Italian , Chi traditional , Greek , Portuguese , Latvian , Catalan , Dutch , Polish , Czech , Croatian , Romanian

Isbn-10: 2070365972 | Isbn-13: 9782070365975 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

Aimez-vous Voyages de Gulliver ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 5

    Sempre divertente, sarcastico, implacabile, in un inglese limpido e ricco di inflessioni bibliche. Un giudizio definitivo sulla razza umana, sulle imprese coloniali, sull'uso distorto della religione ...continuer

    Sempre divertente, sarcastico, implacabile, in un inglese limpido e ricco di inflessioni bibliche. Un giudizio definitivo sulla razza umana, sulle imprese coloniali, sull'uso distorto della religione , con spirito inventivo ed un umor nero che ristorano.

    dit le 

  • 5

    Un capolavoro per fantasia ed avventura.
    Incredibile come Swift sia riuscito a creare mondi così diversi ed interessanti.
    Ed ognuno di noi dovrebbe fare tesoro delle critiche che il protagonista deve ...continuer

    Un capolavoro per fantasia ed avventura.
    Incredibile come Swift sia riuscito a creare mondi così diversi ed interessanti.
    Ed ognuno di noi dovrebbe fare tesoro delle critiche che il protagonista deve sopportare, quando spiega come vanno le cose nel mondo...

    dit le 

  • 3

    Il '700 secondo Swift

    L'autore di questo libro riesce a camminare su un filo come un funambolo. da una parte riesce a stupire attraverso dei viaggi in un mondo fantasioso dove si incontrano cavalli che ragionano saggiament ...continuer

    L'autore di questo libro riesce a camminare su un filo come un funambolo. da una parte riesce a stupire attraverso dei viaggi in un mondo fantasioso dove si incontrano cavalli che ragionano saggiamente, o uomini estremamente piccoli o estremamente grandi, e dall'altra rispecchia filosoficamente la natura dell'uomo europeo del '700... ma volendo possiamo dire che oggi non è cambiato poi molto. Così facendo, Swift, è riuscito a scrivere un classico per ragazzi e adulti che viene letto anche dopo 300 anni perchè riesce sempre ad essere sempre bello ed attuale.

    "Né vi son guerre tanto accese e sanguinose né di così lunga durata come quelle sorte per divergenze di opinioni, specialmente quando si tratta di cose indifferenti."

    dit le 

  • 4

    letto da ragazzo mi ricordavo la sorpresa per le invenzioni.
    riletto oggi resta la capacità di Swift scrittore e l'umorismo la critica sociale e la sorpresa per la leggerezza della profondità.
    attuale ...continuer

    letto da ragazzo mi ricordavo la sorpresa per le invenzioni.
    riletto oggi resta la capacità di Swift scrittore e l'umorismo la critica sociale e la sorpresa per la leggerezza della profondità.
    attuale e grande.
    buona lettura straconsigliata ai giovani che amano leggere con attenzione e non solo perchè bisogna leggerlo

    dit le 

  • 4

    Inghilterra, 1726

    ”Non posso fare a meno di concludere che la maggioranza dei tuoi simili è la più perniciosa razza di odiosi e infimi bacherozzi che la Natura abbia lasciato strisciare sulla faccia della terra”.
    Parol ...continuer

    ”Non posso fare a meno di concludere che la maggioranza dei tuoi simili è la più perniciosa razza di odiosi e infimi bacherozzi che la Natura abbia lasciato strisciare sulla faccia della terra”.
    Parola del re di Brobdignac.

    dit le 

  • 5

    Resoconto di cronaca di viaggi e una satira spietata è lo stile impiegato dall'A. per narrare i personaggi e i luoghi. La fantasia è però surclassata dalla parodia, dalla caricatura, dall’umorismo e d ...continuer

    Resoconto di cronaca di viaggi e una satira spietata è lo stile impiegato dall'A. per narrare i personaggi e i luoghi. La fantasia è però surclassata dalla parodia, dalla caricatura, dall’umorismo e dai sentimenti del contrario del protagonista Gulliver. E' una lettura leggera, per bambini, che al pari di altre ha la caratteristica dell'approfondimento minuzioso delle varie tematiche contenute nel testo. La rilettura in età adulta mi ha portato a considerarla, oltre che un capolavoro della letteratura, di un'attualità incredibile anche in considerazione dei secoli passati.

    dit le 

  • 4

    Mi comprerò un cavallo

    la critica acida del proprio mondo, a cui Swift ci ha abituati, non esclude che le altre società abbiano difetti analoghi, se non peggiori: non restano che le bestie. Riletto dopo molti anni.
    AUDIOLIB ...continuer

    la critica acida del proprio mondo, a cui Swift ci ha abituati, non esclude che le altre società abbiano difetti analoghi, se non peggiori: non restano che le bestie. Riletto dopo molti anni.
    AUDIOLIBRO da LiberLiber

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    3

    Che dire di questo gigante della letteratura? Devo ammettere di averlo trovato un po' noioso in alcune parti, specialmente la III in cui Gulliver visita l'isola volante di Laputa e le terre di Balniba ...continuer

    Che dire di questo gigante della letteratura? Devo ammettere di averlo trovato un po' noioso in alcune parti, specialmente la III in cui Gulliver visita l'isola volante di Laputa e le terre di Balnibarbi, Glubbdubdrib e Luggnagg, prima di giungere in Giappone. Sicuramente il libro è piacevole e divertente nelle prime due parti, quando Gulliver si trova sull'isola di Lilliput e a Brobdingnag, dovendosi confrontare prima con un popolo di persone minuscole e subito dopo con uomini giganteschi, ma l'apice l'autore lo tocca verso la fine, ossia quando Gulliver giunge nel mondo degli Houyhnhnms, i cavalli razionali.
    Questo romanzo rappresenta sicuramente una perfetta coniugazione tra fantasia e satira, poiché molti dei dialoghi tenuti da Gulliver con gli abitanti dei popoli incontrati possono essere letti in chiave allegorica, richiamando molti dei comportamenti tipici della Francia e dell'Inghilterra del Settecento.

    Ho da poco aperto una pagina su Facebook in cui riporto queste recensioni e pubblico le mie citazioni preferite.. Invito chiunque a passare per scambiare opinioni e consigli :)

    www.facebook.com/quandounlibroticambialavita

    dit le 

  • 4

    Finalmente ho trovato una moglie più sfigata di Gemma Donati: Mary Gulliver!
    Scherzi a parte, Swift,a differenza di altri autori del suo periodo, mi ha ispirato una certa simpatia studiandolo a scuola ...continuer

    Finalmente ho trovato una moglie più sfigata di Gemma Donati: Mary Gulliver!
    Scherzi a parte, Swift,a differenza di altri autori del suo periodo, mi ha ispirato una certa simpatia studiandolo a scuola, così ho deciso di leggere il suo libro più famoso (e da buona appassionata dello Studio Ghibli volevo scoprire le origini di Laputa, lo ammetto).
    Trovo decisamente inquietanti gli Houymhnhns; è facile mostrare tanta perfezione quando hai degli Yahoos su cui sfogarti e pratichi l'eugenetica. Non a caso, dicono le note, Orwell vedeva la società dei cavalli come una specie di Terzo Reich con gli Yahoos al posto degli ebrei, e devo dire di essere assolutamente d'accordo.
    Tenerissima, invece, la Glumdalglitch (ovvero la "bambinaia") di Gulliver a Brobdingnag; straordinarie tutte le lingue fantastiche che Swift si è inventato, in particolare ho adorato la cura riservata a quella degli Houymhnhns, che ha le sue regole e i suoi concetti inesprimibili, derivanti dalla perfezione degli animali (la cosa che non è).
    Misoginia a palate (sigh!), e critica ferocissima al governo inglese, con un gioco di rimandi continuo che, confesso, arrivati alla quarta parte mi aveva un po' stufato. Rimane comunque l'ammirazione per un uomo che, inglese di sangue, ha passato la vita a lottare, con i suoi mezzi, per il paese in cui era cresciuto.

    dit le 

Sorting by
Sorting by