Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Vuoto d'amore

Di

Editore: Mondolibri

4.3
(307)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 136 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione: 

Curatore: Maria Corti

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Da consultazione

Ti piace Vuoto d'amore?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Il 2 novembre è una giornata dal sapore nostalgico e malinconico.
    I ricordi riaffiorano con insistenza e i “vuoti” si percepiscono più del solito.
    E mi sono ritrovata a cercare rifugio nella mia amata poesia.
    Uno sguardo allo scaffale e l’occhio si è fermato su “vuoto d’amore” ...continua

    Il 2 novembre è una giornata dal sapore nostalgico e malinconico.
    I ricordi riaffiorano con insistenza e i “vuoti” si percepiscono più del solito.
    E mi sono ritrovata a cercare rifugio nella mia amata poesia.
    Uno sguardo allo scaffale e l’occhio si è fermato su “vuoto d’amore” della grande Alda Merini.
    Certo, spesso è difficile se non impossibile colmare certi vuoti che ognuno di noi ha nel proprio cuore, ma nonostante tutto, la vita deve andare avanti….
    Così, mi sono persa nel leggere, nell’assaporare versi intensi, pieni d'amore e di tormento....
    Canto alla luna
    La luna geme sui fondali del mare,
    o Dio quanta morta paura
    di queste siepi terrene,
    o quanti sguardi attoniti
    che salgono dal buio
    a ghermirti nell'anima ferita.
    La luna grava su tutto il nostro io
    e anche quando sei prossima alla fine
    senti odore di luna
    sempre sui cespugli martoriati
    dai mantici
    dalle parodie del destino.
    Io sono nata zingara, non ho posto fisso nel mondo,
    ma forse al chiaro di luna
    mi fermerò il tuo momento,
    quanto basti per darti
    un unico bacio d'amore.

    ma anche versi pieni di passione e di follia...
    Paura dei tuoi occhi
    Paura dei tuoi occhi,
    di quel vertice puro
    entro cui batte il pensiero,
    paura del tuo sguardo
    nascosto velluto d’algebra
    col quale mi percorri,
    paura delle tue mani
    calamite leggere
    che chiedono linfa,
    paura dei tuoi ginocchi
    che premono il mio grembo
    e poi ancora paura
    sempre sempre paura,
    finché il mare sommerge
    questa mia debole carne
    e io giaccio sfinita
    su te che diventi spiaggia
    e io che divento onda
    che tu percuoti e percuoti
    con il tuo remo d’Amore.

    ha scritto il 

  • 4

    Non sono...

    ...capace a commentare i libri di poesia, preferisco copiare alcuni versi di una di quelle che mi è piaciuta di più.

    La tua pelle di dolce assenzio
    forse può darti l'aurora,
    l'aurora tetra e gentile
    di un primo canto d'aprile.

    ha scritto il 

  • 0

    <Amai teneramente dei dolcissimi amanti
    senza che essi sapessero mai nulla.
    E su questi intessei tele di ragno
    e fui preda della mia stessa materia.
    In me l'anima c'era della meretrice
    della santa della sanguinaria e dell'ipocrita.
    Molti diedero al mio modo ...continua

    <Amai teneramente dei dolcissimi amanti
    senza che essi sapessero mai nulla.
    E su questi intessei tele di ragno
    e fui preda della mia stessa materia.
    In me l'anima c'era della meretrice
    della santa della sanguinaria e dell'ipocrita.
    Molti diedero al mio modo di vivere un nome
    e fui soltanto una isterica.>

    Di Alda non tutto mi piace.
    Non mi piacciono le sue poesie lunghe. Amo quelle piene di aggettivi che sferzano il cuore, mischiati di carne ed umori, amo quelle poche righe che racchiudono piacere e dolore in una mancata virgola.
    Non tutto mi piace di Alda, ma sono attratta dal suo impudico rossetto su labbra vecchie, dai suoi occhi nuovi su un vecchio corpo, da quella sua cantilenante voce che trascina l'orrore e l'amore per il suo e il mio mondo. Non tutto mi piace.

    ha scritto il 

  • 3

    I versi sono polvere chiusa
    di un mio tormento d'amore,
    ma fuori l'aria è corretta,
    mutevole e dolce ed il sole
    ti parla di care promesse,
    così quando scrivo
    chino il capo nella polvere
    e anelo il vento, il sole,
    e la mia pelle di donna
    contro ...continua

    I versi sono polvere chiusa
    di un mio tormento d'amore,
    ma fuori l'aria è corretta,
    mutevole e dolce ed il sole
    ti parla di care promesse,
    così quando scrivo
    chino il capo nella polvere
    e anelo il vento, il sole,
    e la mia pelle di donna
    contro la pelle di un uomo.

    ha scritto il 

  • 4

    Brividi

    "Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento
    soffiato ebrietudine di vita
    ma qualcosa lo tiene a terra,
    una lunga pesante catena d'angoscia
    che non si dissolve.
    Allora mi alzo dal letto
    e cerco un riquadro di vento
    e trovo uno scacco di sole
    ...continua

    "Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento
    soffiato ebrietudine di vita
    ma qualcosa lo tiene a terra,
    una lunga pesante catena d'angoscia
    che non si dissolve.
    Allora mi alzo dal letto
    e cerco un riquadro di vento
    e trovo uno scacco di sole
    entro il quale poggio i miei piedi nudi."

    ha scritto il 

  • 4

    La Terra Santa, delle sei raccolte di poesie presenti in questo volume, è sicuramente quella che più mi ha emozionato.

    Pensiero, io non ho più parole.
    Ma cosa sei tu in sostanza?
    qualcosa che lacrima a volte,
    e a volte dà luce.
    Pensiero, dove hai le radici?
    Ne ...continua

    La Terra Santa, delle sei raccolte di poesie presenti in questo volume, è sicuramente quella che più mi ha emozionato.

    Pensiero, io non ho più parole.
    Ma cosa sei tu in sostanza?
    qualcosa che lacrima a volte,
    e a volte dà luce.
    Pensiero, dove hai le radici?
    Nella mia anima folle
    o nel mio grembo distrutto?
    Sei cosi ardito vorace,
    consumi ogni distanza;
    dimmi che io mi ritorca
    come ha già fatto Orfeo
    guardando la sua Euridice,
    e cosi possa perderti
    nell'antro della follia.

    ha scritto il 

  • 5

    Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
    per dolcissima muovermi ferita:
    voglio spazio per cantare crescere
    errare e saltare il fosso
    della divina sapienza.
    Spazio datemi spazio
    ch’io lanci un urlo inumano,
    quell’urlo di silenzio negli anni
    che ho toc ...continua

    Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
    per dolcissima muovermi ferita:
    voglio spazio per cantare crescere
    errare e saltare il fosso
    della divina sapienza.
    Spazio datemi spazio
    ch’io lanci un urlo inumano,
    quell’urlo di silenzio negli anni
    che ho toccato con mano.

    ha scritto il 

Ordina per