Wabi-sabi per artisti, designer, poeti e filosofi

Di

Editore: Ponte alle Grazie

3.7
(99)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 92 | Formato: Altri

Isbn-10: 8879285858 | Isbn-13: 9788879285858 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Calza

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Filosofia

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Descrizione del libro
Wabi-sabi: uno stile di vita, un cammino spirituale, un modello filosofico, unideale estetico, ma soprattutto un'esperienza interiore che cambia il nostromodo di vedere gli oggetti, di vivere gli istanti, di abitare la natura, cheesalta la nostra capacità di trovare l'armonia anche nelle cose apparentementepiù dismesse, nei riti più semplici. Un modo di pensare che investe tutti gliambiti della vita e che porta la bellezza, l'eleganza e l'essenzialità nelquotidiano.
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  • 4

    Ho usato questo libriccino come strumento di ricerca per scrivere la mia tesi di laurea e mi è stato molto utile.
    Lo consiglio a chiunque abbia bisogno di un compendio sul wabi-sabi.
    E' molto schemati ...continua

    Ho usato questo libriccino come strumento di ricerca per scrivere la mia tesi di laurea e mi è stato molto utile.
    Lo consiglio a chiunque abbia bisogno di un compendio sul wabi-sabi.
    E' molto schematico e didascalico, di fatto si limita ad esporre una serie di nozioni più o meno tecniche, e perciò, di contro, non è adatto per chi vuole cogliere tramite la lettura l'essenza e l'atmosfera del wabi-sabi.

    ha scritto il 

  • 2

    Interessante il testo, pietosa la grafica

    La bellezza delle cose usurate mal si descrive usando immagini impastate, mal contrastate, stampate con sciatteria. La dignità dell'oggetto vissuto si perde nella sfocatura delle stampe in bianco e ne ...continua

    La bellezza delle cose usurate mal si descrive usando immagini impastate, mal contrastate, stampate con sciatteria. La dignità dell'oggetto vissuto si perde nella sfocatura delle stampe in bianco e nero. Il testo a colori, per contro, evidenzia una ricerca grafica non limitata dai costi di stampa.

    Il testo, che dovrebbe spiegare con esempi quello che volutamente è stato lasciato non detto per secoli, non riesce a saziare la curiosità. Le parole sono poche, gli spazi vuoti sono ampi.

    La lettura può essere una introduzione all'argomento, posto che il lettore abbia poi la voglia di approfondire altrove.

    ha scritto il 

  • 4

    "E' la bellezza delle cose imperfette, temporanee ed incompiute. E' la bellezza delle cose umili e modeste"

    Siccome, secondo la logica zen, all’illuminazione (intesa anche come spiegazione delle cose) ci si deve arrivare da soli, il concetto di wabi-sabi pur essendo così intrinsecamente presente nel paese d ...continua

    Siccome, secondo la logica zen, all’illuminazione (intesa anche come spiegazione delle cose) ci si deve arrivare da soli, il concetto di wabi-sabi pur essendo così intrinsecamente presente nel paese del Sollevante, non si trova mai compiutamente descritto dai giapponesi.
    " Coloro che sanno non dicono
    coloro che dicono non sanno. "
    L’autore – noto architetto “di carta” americano – vuole venire incontro alle menti non orientali cercando di fissarne, per quanto possibile, un ambito di definizione. Cosa non facile soprattutto per il wabi-sabi che è una "bellezza imperfetta, impermanente e incompleta”, in qualche modo spontanea e non riproducibile in serie, una bellezza di alba o tramonto di cui “l'accettazione in termini non verbali può costituire l'approccio più giusto”.

    Eppure ho apprezzato lo sforzo di definire e portare esempi senza essere il solito “sapientone” all’americana, e di trovare finalmente scritto ciò che intuivo ma di cui desideravo conferma o almeno materia per la riflessione.
    Risulta difatti facile da leggere, interessante, comprensibile, rapido e succinto ed in qualche modo per me è stato rasserenante.

    E pensare che il libro partiva per me da pessime condizioni di contorno: scritto da americano, titolo e copertina ammiccanti, poche pagine a carattere grande, tante foto, rapporto prezzo/quantità poco favorevole … una confezione così gradevole sembrava nido di fregature XD. Diciamo che se non lo avessi trovato come scambio non l’avrei preso, e sarebbe stato un po’ un peccato.

    Interessa forse lettori di nicchia, ma non solo artisti e filosofi, anche amanti dell’oriente e curiosi, in particolare poi chi si interessa di cerimonia del the.
    Aiuta a comprendere meglio non solo l’arte ma la cultura di base giapponese, in particolare poi certi modi della letteratura in cui grandi artisti lasciano un senso di “non finito” ai loro scritti, in cui gli haiku ci parlano dell’immanenza del mondo fluttuante mischiando una quieta malinconia alla coscienza della finitezza, spronandoci a godere dell’istante – e contestualizzandolo al libro qui, dell’oggetto anche di uso comune nel suo contesto.
    Resta da vedere quanto sia applicabile nella pratica dei principi esposti.

    Non un must have ma una facile, rapida e piacevole lettura che sento che un pochino mi ha arricchito: approfittate di qualche sconto o prestito per leggerlo. Tre stelle e mezzo.

    PS: un sunto di questo libro è praticamente la voce wabi-sabi in Wikipedia.

    This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License

    ha scritto il 

  • 2

    Delusione

    Leggere un architetto americano scrivere di wabi-sabi è come ascoltare un muratore parlare di haiku. L'autore del libro dimostra sì di conoscere la struttura formale del wabi-sabi ma, disgraziatamente ...continua

    Leggere un architetto americano scrivere di wabi-sabi è come ascoltare un muratore parlare di haiku. L'autore del libro dimostra sì di conoscere la struttura formale del wabi-sabi ma, disgraziatamente, tenta anche di formalizzarla e dettagliarla. Il risultato è una pena.
    Lo stesso atto di formalizzazione del wabi lo snatura. Il tentativo poi di scriverne per un pubblico "occidentale" rende orribile il tutto.

    ha scritto il 

  • 4

    La Bellezza come filosofia di vita

    Un libricino che si legge in un giorno, ma tanto importante ed illuminante quanto un manuale o un diario, da riaprire ogni tanto, da svogliare ed assaporare, per ricordare che cos'è la bellezza, cos'è ...continua

    Un libricino che si legge in un giorno, ma tanto importante ed illuminante quanto un manuale o un diario, da riaprire ogni tanto, da svogliare ed assaporare, per ricordare che cos'è la bellezza, cos'è l'arte, cos'è la vita. Difficile trovare una definizione di Wasi-Sabi. Difficile perchè è più di una filosofia; è uno stato d'animo molto lontano alla nostra cultura occidentale, ma così vicino alla coscienza di ogni artista che, leggendolo, non può che ritrovarsi nei suoi modi di sentire,nel suo stile di vita, nelle sue immagini.
    Il wabi-sabi è la bellezza delle cose imperfette, temporanee, incompiute. E' la bellezza delle cose umili e modeste. E'la bellezza delle cose insolite. Significa muoversi leggeri per il mondo, imparando ad apprezzare qualsiasi cosa incontriamo, per quanto sia insignificante, in qualsiasi momento. Il wabi-sabi riguarda proprio il delicato equilibrio fra il piacere che ricaviamo dalle cose e il piacere che proviamo liberandoci di esse. "Riducete all'essenziale, ma senza eliminare la poesia."

    ha scritto il 

  • 4

    Entrato da Cargo, l'ho trovato nella sezione mobili orientali, e la copertina mi ha catturato. Poi ho dato una scorsa ad autore e tema del libro, ed HO DOVUTO comperarlo.
    Molto interessante la filosof ...continua

    Entrato da Cargo, l'ho trovato nella sezione mobili orientali, e la copertina mi ha catturato. Poi ho dato una scorsa ad autore e tema del libro, ed HO DOVUTO comperarlo.
    Molto interessante la filosofia del Wabi-Sabi. Di sicuro da approfondire con ulteriori ricerche (il libro ne parla unicamente in modo teorico). Dopo averlo letto posso però già dire che la cosa mi ha affascinato molto, ma che pensando alla mia realtà, la vedo difficilmente accettabile/attuabile.

    ha scritto il