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Wakefield e altri racconti

Di

Editore: Bompiani

3.7
(43)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 243 | Formato: Altri

Isbn-10: A000060161 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Hawthorne, "Wakefield e altri racconti"

    Trovo che la dimensione del racconto si adatta perfettamente alla scrittura di Hawthorne.
    Capace come poche di creare suggestione con pochi decisivi passaggi.
    Racconti ambientati in epoche e contesti ...continua

    Trovo che la dimensione del racconto si adatta perfettamente alla scrittura di Hawthorne.
    Capace come poche di creare suggestione con pochi decisivi passaggi.
    Racconti ambientati in epoche e contesti oramai lontani - l'America dei Padri Fondatori, le comunità dei Mormoni, i cercatori di metalli preziosi spersi nel grande Nord - ci aprono tuttavia motivi e suggestioni a noi molto vicini.
    In particolare "Wakefiled" sembra introdurre temi cari a Kafka, mentre "Il grande volto di pietra" incanta per la sua aurea di fantastico che emerge piano piano da accadimenti quotidiani.

    ha scritto il 

  • 2

    Wakefield
    (Wakefield)
    [5/09/'10] *
    In questo racconto abbiamo Mr. Wakefield, che un bel giorno parte per un viaggio, però appena esce di casa gli viene una strana idea in testa e passa i successivi ve ...continua

    Wakefield
    (Wakefield)
    [5/09/'10] *
    In questo racconto abbiamo Mr. Wakefield, che un bel giorno parte per un viaggio, però appena esce di casa gli viene una strana idea in testa e passa i successivi vent'anni in una casa della via accanto.

    È uno di quei racconti che non mi dice assolutamente nulla, che non riesco a commentare. In poche parole lo trovo anonimo.

    Il velo nero del pastore
    (The Minister's Black Veil)
    [5/09/'10] *
    Il protagonista di questa storia è Padre Hooper. Anche questo un bel giorno, per quale motivo non si sa, si copre il volto con un velo nero, e non lo toglie più.

    Anche questo, lo trovo completamente anonimo. Forse è che sono una mentalità più antica rispetto all'attuale, ma non riesco proprio a comprenderlo. Neppure il motivo per cui dovrei leggerlo...

    Il volto di pietra
    (The Great Stone Face)
    [6/09/'10] ****
    In una valle, su una parete rocciosa si può scorgere un volto di pietra dai tratti gentili, e una leggenda racconta che un giorno sarebbe arrivato un grande uomo dagli stessi tratti del volto di pietra. È Ernest ad ascoltare questa leggenda raccontata dalla madre, e per tutta la vita aspetta di incontrare questo grande uomo.

    Ecco, finalmente un racconto positivo! Gli altri tutti negativi, cupi, non è che siano il massimo. Invece questo è positivo: un racconto alla ricerca del meglio dell'animo umano.

    Il tesoro di Peter Goldthwaite
    (Peter Goldthwaite's Treasure)
    [6/09/'10] **
    Peter Goldthwaite è una persona che per guadagnare punta sempre sulla fortuna, e mai l'ha. Ora che è rimasto con poco e niente vuole buttare giù la casa di famiglia in cui, racconta una leggenda, una settantina di anni prima un parente col suo stesso nome ha nascosto un tesoro di valore immenso.

    Una critica contro l'avarizia? Contro chi si affida al caso e non alle proprie abilità? Mah. Insipido, come i primi due.

    Il dolce fanciullo
    (The Gentle Boy)
    [9/09/'10 - 13/09/'10] *
    A Massachusetts Bay, tra le persecuzioni dei Puritani verso i Quaccheri, il signor Pearson trova un bambino Quacchero sulla tomba del padre (del bambino) appena ucciso. Lo ospita a casa propria e la moglie Dorothy fa da madre al bambino.

    L'impressione che mi ha dato questo racconto è orribile. Non la storia in se, ma come viene raccontata. Lo scrittore mi ha dato l'impressione di essere d'accordo con le persecuzioni e di ritenerle giuste. Io con questo scrittore per il momento ho chiuso.

    I sette vagabondi
    (The Seven Vagabonds)
    [3/10/'10 - 4/10/'10] **
    Sulla strada per il campo delle assemblee di Stamford un viaggiatore trova rifugio dal tempo in un carro, su cui trova un figurinaio e un libraio. Altri vagabondi di uniscono alla comitiva, fino a raggiungere il numero di sette, e decidono di proseguire assieme la strada per il campo delle assemblee di Stamford.

    Mah?

    Il Gran Carbonchio
    (The Great Carbuncle)
    [4/10/'10] ***
    Si dice che sulle Montagne di Cristallo ci sia una pietra dall'incredibile valore che emette luce. Questo racconto parla di un gruppo di persone trovatasi 'per caso' in una capanna per passare la notte sulle Montagne di Cristallo, tutte alla ricerca del Gran Carbonchio.

    Non ci siamo... Non riesco proprio a capirli, a seguirli, a capire cosa voglia dire...

    I ritratti profetici
    (The Prophetic Pictures)
    [4/10/'10] ***
    Un pittore talmente bravo da riuscire a ritrarre l'animo delle persone, o il futuro, ritrae una giovane coppia di sposini. Il ritratto di lei è molto triste e provato e quello di lui spaventoso.

    Ancora, non li capisco.

    ha scritto il 

  • 4

    L'individuo considerato rispetto alla società

    Nathaniel Hawthorne, autore di diversi racconti, fu molto amato da Eugenio Montale ed Elio Vittorini. Rappresenta i rapporti tra l'individuo e la comunità in cui vive, rivela la vera natura di certe s ...continua

    Nathaniel Hawthorne, autore di diversi racconti, fu molto amato da Eugenio Montale ed Elio Vittorini. Rappresenta i rapporti tra l'individuo e la comunità in cui vive, rivela la vera natura di certe scelte e di quei comportamenti per cui l'uomo si estrania da se stesso, identificandosi con gli oggetti e le realtà materiali da lui prodotti fino a divenirne lo strumento passivo, a volte caratterizzato da un'alterazione profonda del rapporto con la realtà, che derivano dalla profonda crisi di identità dell'uomo moderno.

    ha scritto il 

  • 5

    " Tra l'apparente confusione dei nostri misteriosi mondi, gli individui sono così ben incastrati in un sistema, e in sistemi così connessi l'uno agli altri in un tutto, che un uomo si espone, scivolan ...continua

    " Tra l'apparente confusione dei nostri misteriosi mondi, gli individui sono così ben incastrati in un sistema, e in sistemi così connessi l'uno agli altri in un tutto, che un uomo si espone, scivolando via per un attimo, al terribile rischio di perdere il suo posto per sempre, e può diventare come Wakefield, il reietto dell'universo." Hawthorne Nathaniel.

    ha scritto il