Walden

Or, Life in the Woods

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Publisher: Anchor

4.0
(1598)

Language: English | Number of Pages: 280 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi simplified , Chi traditional , French , Spanish , Italian , German , Catalan , Swedish , Czech , Polish

Isbn-10: 0385095031 | Isbn-13: 9780385095037 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Audio Cassette , Others , Mass Market Paperback , Library Binding , School & Library Binding , eBook , Leather Bound

Category: Biography , Fiction & Literature , Philosophy

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Book Description

In 1845 Thoreau leased some land owned by his friend and mentor, Ralph Waldo Emerson on Walden Pond near Concord, Massachusetts, and lived in a cabin on it for two years, two months, and two days. The experience gave Thoreau the chance to make keen observations on the world around him. The result became an American classic: Walden explores not only the soul of the searching Thoreau, but defines what it means to be a truly free person, and distills the essence of our relationship of Nature.

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    Una lettura rimandata per molti anni e mitizzata dalla mia ignoranza su come in realtà si svolsero i fatti.
    L'ho, purtroppo, trovato per lunghi tratti noioso e in alcuni addirittura fastidioso nella s ...continue

    Una lettura rimandata per molti anni e mitizzata dalla mia ignoranza su come in realtà si svolsero i fatti.
    L'ho, purtroppo, trovato per lunghi tratti noioso e in alcuni addirittura fastidioso nella sua spudorata (e certo, anche molto giovanile) saccenteria.

    http://www.newrepublic.com/article/123162/everybody-hates-henry-david-thoreau

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    Pretenzioso e arrogante, l'ego colonial-imperialista americano di Thoreau trapela involontariamente (e qualche volta anche volontariamente), cresce di pagina in pagina fino a ricoprire di sé come un'o ...continue

    Pretenzioso e arrogante, l'ego colonial-imperialista americano di Thoreau trapela involontariamente (e qualche volta anche volontariamente), cresce di pagina in pagina fino a ricoprire di sé come un'ombra le descrizioni della natura e dei luoghi. La natura non serve ad altro che a riflettere la propria immagine di padrone che addomestica il caos naturale e se ne compiace. Insopportabile.

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    Walden è il lago sulle cui sponde Thoreau ha passato due anni due mesi e due giorni, applicando nella pratica le teorie del gruppo trascendentalista di cui faceva parte: «Per essere filosofi non basta ...continue

    Walden è il lago sulle cui sponde Thoreau ha passato due anni due mesi e due giorni, applicando nella pratica le teorie del gruppo trascendentalista di cui faceva parte: «Per essere filosofi non basta avere pensieri raffinati, né fondare una scuola, ma occorre amare la saggezza al punto di vivere secondo le sue leggi: […] risolvere alcuni dei problemi della vita, non solo in teoria ma nella pratica», spiega l'autore in uno dei capitoli iniziali. Thoreau con questo libro dà conto del suo esperimento e si sofferma su ogni aspetto della vita nei boschi, dalla risoluzione dei problemi pratici alla contemplazione della natura e del lago.

    Come fa notare Cognetti nella bella introduzione a questo libro, Thoreau non compie tanto una fuga dal mondo (Walden è a un paio di miglia dalla sua cittadina), quanto un tentativo di ritirarsi, di mettere in pratica il precetto antico del làthe biòsas, il “vivi nascosto” che serve a conoscere meglio la vita e se stessi. L' applicazione del “vivi nascosto” non è l'unica cosa che lega l'autore al mondo classico: moltissimi sono i riferimenti agli autori greci e latini e diverse le riflessioni sui classici (specialmente nel capitolo dedicato alla lettura), che Thoreau ritiene fondamentali per chiunque voglia davvero apprendere: «Coloro che parlano di dimenticarli sono quelli che non li hanno mai conosciuti».

    Nei capitoli iniziali sono molte le critiche che l'autore muove alla società, troppo concentrata sul lavoro e sul profitto per riuscire a vivere in modo autentico; mano a mano che il libro procede, però, sfuma il tono battagliero, e si dà ampio spazio a descrizioni, ora liriche ora prosaiche, della natura, e soprattutto del lago nelle diverse stagioni dell'anno. Sono descrizioni dettagliatissime ma, secondo il mio parere, mai pedanti: c'è una descrizione “epica” (in senso letterario) di una lotta tra formiche che coinvolge quanto un duello tra eroi omerici. È chiaro che, quando ci descrive questa scena, per Thoreau quelle formiche sono il centro del mondo e gli stanno rivelando una parte del senso dell'esistenza. Per essere coinvolti in queste descrizioni è fondamentale prestar loro l'attenzione che meritano («I libri vanno letti con l'attenzione e la riservatezza con cui sono stati scritti», avverte l'autore), anche se può sembrare un esercizio faticoso: si è ripagati con un particolare senso di pienezza della vita.

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    Nonostante si parli del 1845, rimane un libro molto attuale, belli i concetti che esprime e la conclusione finale!
    Merita di essere letto solo per l'anticonformismo che propone e per lo "stile" di vit ...continue

    Nonostante si parli del 1845, rimane un libro molto attuale, belli i concetti che esprime e la conclusione finale!
    Merita di essere letto solo per l'anticonformismo che propone e per lo "stile" di vita promosso, anche se a tratti è un po' pesante come libro, ho faticato ad andare avanti per via di molte ripetizione e divagazioni!

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    un libro impegnativo, ma che ho letto con una piacevole lentezza a cui non ero abituato.
    le pittoriche descrizioni mi hanno colpito al punto da farmici tornare di tanto in tanto, e tanto che direi che ...continue

    un libro impegnativo, ma che ho letto con una piacevole lentezza a cui non ero abituato.
    le pittoriche descrizioni mi hanno colpito al punto da farmici tornare di tanto in tanto, e tanto che direi che fanno il valore del libro non meno delle idee dell'autore, attuali e interessanti anche a prescindere dalla condivisione.

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    Lettura interessante e apprezzabile ma, in questo caso, devo fare una distinzione tra la forma e il contenuto:
    il contenuto è davvero interessante, offre infiniti spunti di riflessione, è incredibile ...continue

    Lettura interessante e apprezzabile ma, in questo caso, devo fare una distinzione tra la forma e il contenuto:
    il contenuto è davvero interessante, offre infiniti spunti di riflessione, è incredibile la lungimiranza con cui Thoreau, e in generale il movimento trascendentalista, avesse individuato tematiche che allora erano agli albori i e oggi sono di schiacciante attualità ( la critica al consumismo, l'alienazione di uno stile di vita basato sul lavoro, la frenesia di accumulare oggetti, il no alla caccia e al consumo di carne, la difesa dell'ambiente, etc.) ed è interessante la sua perorazione di uno stile di vita semplice, a contatto con la natura e basato sui bisogni essenziali; "l'uomo" dice "è arrivato al punto di morire spesso di fame non per mancanza del necessario ma per bisogno di lusso." Rilevante, soprattutto, il fatto che Thoreau non si sia limitato ad affermare tali idee ma abbia anche tentato di metterle in pratica , concretizzando tali principi nella sua una condotta di di vita per due anni, due anni che trascorse da solo in mezzo alla natura, in una piccola casa di legno da lui stesso costruita vicino al lago Walden.
    Nonostante, quindi, abbia apprezzato il contenuto, devo fare un appunto sulla forma. Non è, a mio parere, un libro che ti dà il piacere della lettura. Lo stile è faticoso sia per la presenza di vocaboli obsoleti ( e questo credo che sia un problema della mia traduzione) sia per il modo di esporre dell'autore caratterizzato da continui salti tra un argomento e un altro, temi accennati e poi abbandonati a favore di altri, frasi spesso slegate e buttate lì quasi a caso.
    Insomma, con un miglior labor limae, a mio avviso, il risultato finale sarebbe stato più convincente.

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  • 4

    per come era iniziato mi prefiguravo di dargli anche la quinta stelletta...perche i primi capitolo sono molto belli poi invece quando arriva alla parte descrittiva diventa forse un po ripetitivo e qui ...continue

    per come era iniziato mi prefiguravo di dargli anche la quinta stelletta...perche i primi capitolo sono molto belli poi invece quando arriva alla parte descrittiva diventa forse un po ripetitivo e quindi noioso
    che dire...anche le descrizioni sono belle e piene di metafore della vita pero' se fossero state intramezzate dalla sostanza dei primi capitoli sarebbe stata una lettura più digeribile.
    rimane comunque un precursore assoluto di tutto un filone di libri che oggi ha molto successo e che lui come apripista ha fatto si' che esistessero.

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    Commento dopo un secolo ma comunque valido: una delle più grandi delusioni e fregature della mia vita.

    Volevo leggerlo da un sacco di tempo e alla fine delusione atroce, una noia mortale. ...continue

    Commento dopo un secolo ma comunque valido: una delle più grandi delusioni e fregature della mia vita.

    Volevo leggerlo da un sacco di tempo e alla fine delusione atroce, una noia mortale.

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