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Walden

or Life in the Woods

By Henry D. Thoreau

(28)

| Paperback | 9780691096124

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Book Description

Originally published in 1854, Walden, or Life in the Woods, is a vivid account of the time that Henry D. Thoreau lived alone in a secluded cabin at Walden Pond. It is one of the most influential and compelling books in American liter Continue

Originally published in 1854, Walden, or Life in the Woods, is a vivid account of the time that Henry D. Thoreau lived alone in a secluded cabin at Walden Pond. It is one of the most influential and compelling books in American literature.

This new paperback edition--introduced by noted American writer John Updike--celebrates the 150th anniversary of this classic work. Much of Walden's material is derived from Thoreau's journals and contains such engaging pieces as "Reading" and "The Pond in the Winter." Other famous sections involve Thoreau's visits with a Canadian woodcutter and with an Irish family, a trip to Concord, and a description of his bean field. This is the complete and authoritative text of Walden--as close to Thoreau's original intention as all available evidence allows.

For the student and for the general reader, this is the ideal presentation of Thoreau's great document of social criticism and dissent.

200 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    "Vivete quanto più indipendentemente potete senza impegno alcuno"

    Il libro riporta l'esperienza che Thoreau fece costruendosi una capanna sulla riva del lago Walden nei pressi di Concord (Massachusetts ). Rimarrà lì per ben due anni vivendo di poco e a stretto contatto con la natura. Di tempo per mettere su carta m ...(continue)

    Il libro riporta l'esperienza che Thoreau fece costruendosi una capanna sulla riva del lago Walden nei pressi di Concord (Massachusetts ). Rimarrà lì per ben due anni vivendo di poco e a stretto contatto con la natura. Di tempo per mettere su carta mille riflessioni ed osservazioni ne ha quindi avuto e, difatti, non bisogna pensare si tratti di uno scarno diario ma, al contrario, una lunga digressione che spazia da elenchi ornitologici e vegetali a riferimenti ai classici occidentali ed anche orientali e quant'altro.
    Che gran chiaccherone vanitoso Mr Thoreau. Lo è per sua stessa ammissione e con preciso intento:
    "...non è mia intenzione scrivere un'ode allo sconforto, bensì vantarmi con tutte le mie forze, come il gallo che al mattino sta sulla sua pertica, non fosse altro che per svegliare i miei vicini"
    All'uomo contemporaneo assuefatto dai molteplici discorsi e le dilaganti esperienze di decrescita fanno sorridere queste argomentazioni ormai per lui trite e ritrite.
    Ma siamo nel lontano 1845 e Thoreau si chiede: "Ma perchè gli uomini degenerano sempre di più?"
    Acuto? Preveggente? Non so ma sicuramente una mosca bianca. Questa è la forza ed il valore di quest'opera unica.
    "Imparai questo, almeno dal mio esperimento: che se uno avanza fiducioso nella direzione dei suoi sogni, e cerca di vivere la vita che s'è immaginato, incontrerà un inatteso successo nelle ore comuni"

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    Dagio Maya (scambio solo ebook!) said on Sep 16, 2014 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Frasi dal libro

    “Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
    Non ...(continue)

    “Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
    Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici; se si fosse rivelata meschina, volevo trarne tutta la genuina meschinità, e mostrarne al mondo la bassezza; se invece fosse apparsa sublime, volevo conoscerla con l’esperienza, e poterne dare un vero ragguaglio nella mia prossima digressione.”

    http://frasiarzianti.wordpress.com/2014/08/18/walden-vi…

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    Frasi arzianti said on Aug 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    controcultura dal 1845

    mi ha molto sorpreso la lettura di questo libro che anticipa di circa un secolo la battaglia ambientalista,la cultura vegana e i movimenti della decrescita felice.molto belle le descrizioni del lago Walden e della fauna che lo abita.

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    Piffipoffi said on Jul 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    un po' pesantuccio, ma splendidi spunti e riflessioni

    "Imparai questo, almeno, dal -mio esperimento: che se uno avanza fiducioso nella direzione dei suoi sogni, e cerca di vivere la vita che s’è immaginato, incontrerà un inatteso successo nelle ore comuni. Si lascerà qualcosa alle spalle, passerà un con ...(continue)

    "Imparai questo, almeno, dal -mio esperimento: che se uno avanza fiducioso nella direzione dei suoi sogni, e cerca di vivere la vita che s’è immaginato, incontrerà un inatteso successo nelle ore comuni. Si lascerà qualcosa alle spalle, passerà un confine invisibile; leggi nuove, universali e più libere cominceranno a stabilirsi dentro e intorno a lui; oppure le leggi vecchie saranno estese e interpretate in suo favore in senso più ampio. Così egli vivrà con la licenza di un più alto ordine di esseri. In proporzione a quanto egli semplifica la sua vita, le leggi dell’universo gli appariranno meno complesse, e la solitudine non sarà tale, né la povertà sarà povertà, né la debolezza debolezza. Se avete costruito castelli in aria, il vostro lavoro non deve andare perduto; è quello il luogo dove devono essere. Ora il vostro compito è di costruire a quei castelli le fondamenta."

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    Nightswimming said on May 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sono arrivata attraverso Sylvain Tesson con il suo 'Nelle foreste siberiane' a questo elogio della natura, un po' trattato politico-filosofico-naturalistico e un po' manuale della vita semplice. Nel suo 'viaggiare restando fermi', molte sono le descr ...(continue)

    Sono arrivata attraverso Sylvain Tesson con il suo 'Nelle foreste siberiane' a questo elogio della natura, un po' trattato politico-filosofico-naturalistico e un po' manuale della vita semplice. Nel suo 'viaggiare restando fermi', molte sono le descrizioni di flora, fauna umana e non, luoghi e paesaggi. Chiaramente la lettura non è agilissima, lo stile è ottocentesco, un po' retorico, ma i contenuti sempreverdi.

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    AdrianaT. said on Mar 9, 2014 | Add your feedback

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