Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Walden

By Henry David Thoreau

(51)

| Paperback | 9788437622125

Like Walden ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Henry David Thoreau (1817-1862) nació en Concord, Massachusetts, y estudió en Harvard. Seguidor y amigo de Emerson se definió a sí mismo como un místico, un trascendentalista y un filósofo de la naturaleza. «Walden» está considerada como una obra lit Continue

Henry David Thoreau (1817-1862) nació en Concord, Massachusetts, y estudió en Harvard. Seguidor y amigo de Emerson se definió a sí mismo como un místico, un trascendentalista y un filósofo de la naturaleza. «Walden» está considerada como una obra literaria maestra y como uno de los libros seminales de su siglo. Antiesclavista militante, toda su obra se centra en la búsqueda de la «vida con principios», principios que serán el criterio de cómo debe ser vivida —con la honradez del trabajo como medio para ganarse la vida—, una vida que él explora y experimenta a través del estudio y la comprensión de la Naturaleza. El 4 de julio de 1845, Thoreau se traslada a vivir en la cabaña que él mismo había construido en Walden Pond. Durante dos años escribe allí la obra homónima en la que describe su economía doméstica, sus experimentos en agricultura, sus visitantes y vecinos, las plantas y la vida salvaje. La obra de Thoreau es la historia de un experimento original, sin precedentes literarios. «Walden» es un modo de escribir, de ponerse a «disposición de las palabras», pero también es una Escritura, una forma de aprender lo que la vida tiene que enseñar.

199 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Frasi dal libro

    “Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
    Non ...(continue)

    “Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
    Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici; se si fosse rivelata meschina, volevo trarne tutta la genuina meschinità, e mostrarne al mondo la bassezza; se invece fosse apparsa sublime, volevo conoscerla con l’esperienza, e poterne dare un vero ragguaglio nella mia prossima digressione.”

    http://frasiarzianti.wordpress.com/2014/08/18/walden-vi…

    Is this helpful?

    Frasi arzianti said on Aug 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    controcultura dal 1845

    mi ha molto sorpreso la lettura di questo libro che anticipa di circa un secolo la battaglia ambientalista,la cultura vegana e i movimenti della decrescita felice.molto belle le descrizioni del lago Walden e della fauna che lo abita.

    Is this helpful?

    Piffipoffi said on Jul 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    un po' pesantuccio, ma splendidi spunti e riflessioni

    "Imparai questo, almeno, dal -mio esperimento: che se uno avanza fiducioso nella direzione dei suoi sogni, e cerca di vivere la vita che s’è immaginato, incontrerà un inatteso successo nelle ore comuni. Si lascerà qualcosa alle spalle, passerà un con ...(continue)

    "Imparai questo, almeno, dal -mio esperimento: che se uno avanza fiducioso nella direzione dei suoi sogni, e cerca di vivere la vita che s’è immaginato, incontrerà un inatteso successo nelle ore comuni. Si lascerà qualcosa alle spalle, passerà un confine invisibile; leggi nuove, universali e più libere cominceranno a stabilirsi dentro e intorno a lui; oppure le leggi vecchie saranno estese e interpretate in suo favore in senso più ampio. Così egli vivrà con la licenza di un più alto ordine di esseri. In proporzione a quanto egli semplifica la sua vita, le leggi dell’universo gli appariranno meno complesse, e la solitudine non sarà tale, né la povertà sarà povertà, né la debolezza debolezza. Se avete costruito castelli in aria, il vostro lavoro non deve andare perduto; è quello il luogo dove devono essere. Ora il vostro compito è di costruire a quei castelli le fondamenta."

    Is this helpful?

    Nightswimming said on May 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sono arrivata attraverso Sylvain Tesson con il suo 'Nelle foreste siberiane' a questo elogio della natura, un po' trattato politico-filosofico-naturalistico e un po' manuale della vita semplice. Nel suo 'viaggiare restando fermi', molte sono le descr ...(continue)

    Sono arrivata attraverso Sylvain Tesson con il suo 'Nelle foreste siberiane' a questo elogio della natura, un po' trattato politico-filosofico-naturalistico e un po' manuale della vita semplice. Nel suo 'viaggiare restando fermi', molte sono le descrizioni di flora, fauna umana e non, luoghi e paesaggi. Chiaramente la lettura non è agilissima, lo stile è ottocentesco, un po' retorico, ma i contenuti sempreverdi.

    Is this helpful?

    AdrianaT. said on Mar 9, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Bellissime pagine si alternano a periodi veramente lunghi e noiosi. Forse, però, si tratta di un libro che andrebbe letto con più calma, in campagna, durante un periodo di riposo, e non nei ritagli di tempo della frenetica vita cittadina.

    Is this helpful?

    Nuovo Alex said on Nov 22, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Groups with this in collection