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Language:Svenska | Number of Pages: 434 | Format: Others | På andra språk: (andra språk) English , Chi simplified , Chi traditional , French , Spanish , Italian , German , Catalan , Czech , Polish

Isbn-10: 9127113612 | Isbn-13: 9789127113619 | Publish date: 

Category: Biography , Fiction & Literature , Philosophy

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  • 4

    Lettura interessante e apprezzabile ma, in questo caso, devo fare una distinzione tra la forma e il contenuto:
    il contenuto è davvero interessante, offre infiniti spunti di riflessione, è incredibile ...fortsätt

    Lettura interessante e apprezzabile ma, in questo caso, devo fare una distinzione tra la forma e il contenuto:
    il contenuto è davvero interessante, offre infiniti spunti di riflessione, è incredibile la lungimiranza con cui Thoreau, e in generale il movimento trascendentalista, avesse individuato tematiche che allora erano agli esordi e oggi sono di schiacciante attualità ( la critica al consumismo, l'alienazione di uno stile di vita basato sul lavoro, la frenesia di accumulare oggetti, il no alla caccia e al consumo di carne, la difesa dell'ambiente, etc.) ed è interessante la sua perorazione di uno stile di vita semplice, a contatto con la natura e basato sui bisogni essenziali; "l'uomo" dice "è arrivato al punto di morire spesso di fame non per mancanza del necessario ma per bisogno di lusso." Rilevante, soprattutto, il fatto che Thoreau non si sia limitato ad affermare tali idee ma abbia anche tentato di metterle in pratica , concretizzando tali principi in una condotta di di vita seguita per due anni, due anni che trascorse da solo in mezzo alla natura, in una piccola casa di legno da lui stesso costruita vicino al lago Walden.
    Nonostante, quindi, abbia apprezzato il contenuto, devo fare un appunto sulla forma. Lo stile è, a mio parere, faticoso sia per la presenza di vocaboli obsoleti ( e questo credo che sia un problema della mia traduzione) sia per il modo di esporre dell'autore caratterizzato da continui salti tra un argomento e un altro, temi accennati e poi abbandonati a favore di altri, frasi spesso slegate e buttate lì quasi a caso.
    Insomma, con un miglior labor limae, a mio avviso, il risultato finale sarebbe stato più convincente.

    sagt den 

  • 1

    Commento dopo un secolo ma comunque valido: una delle più grandi delusioni e fregature della mia vita.

    Volevo leggerlo da un sacco di tempo e alla fine delusione atroce, una noia mortale. ...fortsätt

    Commento dopo un secolo ma comunque valido: una delle più grandi delusioni e fregature della mia vita.

    Volevo leggerlo da un sacco di tempo e alla fine delusione atroce, una noia mortale.

    sagt den 

  • 5

    Il padre della Disobbedienza Civile

    Uno dei lavori più importanti di una grande mente libertaria. La voce di Thoreau in alternativa al ruffiano, nascente nichilismo che in Europa finirà con l'appestare, tra guerre varie, menti e pensier ...fortsätt

    Uno dei lavori più importanti di una grande mente libertaria. La voce di Thoreau in alternativa al ruffiano, nascente nichilismo che in Europa finirà con l'appestare, tra guerre varie, menti e pensieri per oltre un secolo e mezzo a venire.

    I "Desaparecidos" della Letteratura
    di Ermanno Bartoli n.6
    Autori Introvabili o quasi

    CERCASI THOREAU

    HENRY DAVID THOREAU
    (1817 - 1862)
    «Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiarne tutto il midollo...»
    (H.D. Thoreau; “Walden: vita nei boschi”)
    «Di cuore faccio mia l'affermazione: "Il migliore dei governi è quello che governa meno" e vorrei vederla messa in pratica più rapidamente e sistematicamente.»
    (H.D. Thoreau «La disobbedienza civile»)
    In momenti storici come questo; nel quale sull'Europa si sganciano bombe e soffiano venti di guerra, messaggi come quelli del padre della «Dissobedienza Civile» paiono ancor più amabili e attuali. In Walden, Thoreau parla della sua esperienza vissuta in un anno d'isolamento da tutto e da tutti, in una capanna che si era costruita sulle rive del lago Walden, come di un fatto per lui di una grandezza unica. Vivere con quello che gli dava la natura e nient'altro... Via da tutti le cacofonie interne ed esteriori che la cosiddetta società civile elargisce. Ma in momenti come questo è più prepotente il richiamo dell'altra sua grande opera: «La dissobedienza Civile».
    Perché Thoreau disobbedì al potere del suo Stato (gli Stati Uniti d'America), rifiutandosi di pagare quel cinque per cento delle tasse che sarebbe andato in armamenti per la guerra che gli States si accingevano a combattere contro il Messico.
    «Non voglio che i miei soldi siano spesi per comprare armi che serviranno ad uccidere dei miei fratelli», aveva ribadito più volte. E Thoreau pagò per questo col carcere. Da quell'esperienza, nacque «Civil Disobedience» che sarebbe stato il vademecum culturale di quanti in America furono contrari a guerre sbagliate o d'invasione (Vietnam in testa). Quel «Civil Disobedience» che altri scrittori e intellettuali di tutto il mondo riscopriranno a abbracceranno nelle più diverse situazioni e che fu definito da molti: un classico del pensiero libertario. Secoli dopo, Thomas More, un altro uomo aveva posto un nuovo pilastro, imprescindibile, sul cammino dell'emancipazione umana dalle storture del buio.
    Tra tutti gli autori che si rifanno all'opera di Thoreau per andare - però - mirabilmente per strade proprie, parrà strano ma voglio citarne uno di fantascienza: l'americano Eric Frank Russell che negli anni Cinquanta scrisse uno dei più bei romanzi, non solo di fantascienza, sull'Utopia realizzabile che mai sia stato scritto: «Galassia che vai». In quest'opera, Russell pone il problema della "disobbedienza necessaria"... (necessaria per obbedire in primis a se stessi - alle proprie istanze interiori, secondo Thoreau) in termini di rifiuto ad andare contro la propria natura; rifiuto che si estrinseca in quella che Russell definisce la più potente di tutte le armi che l'uomo potrà mai costruire, ma che difficilmente mette in cantiere: l'I.M.R... Cioè il... "Io mi rifiuto". Quante sofferenze inutili e quanto sangue allora evitato! Per questo motivo Thoreau è e resterà, per me - almeno per me - un grande. Peccato che i richiami del bene siano così facilmente eludibili. Peccato che non solo nelle librerie, ma anche nelle coscienze al ribasso che ogni epoca pare voglia elargirci con solerte magnanimità e perizia, essi rimangano quasi puntualmente inascoltati.
    L'augurio che questo non sia un momento di così totale sordità di globalizzazione e guerra come parrebbe volerci sembrare.

    (e.b. - 1997)

    Ermanno Bartoli
    web page: www.webalice.it/barlow

    sagt den 

  • 4

    Un approccio razionale alla natura

    Il libro di Henry David Thoreau è il prototipo di quel ritorno alla natura vagheggiato da molti nell'ultimo secolo ma, a differenza di certi suoi emuli, qui lo scrittore americano segue una logica str ...fortsätt

    Il libro di Henry David Thoreau è il prototipo di quel ritorno alla natura vagheggiato da molti nell'ultimo secolo ma, a differenza di certi suoi emuli, qui lo scrittore americano segue una logica stringente e nient'affatto velleitaria. La critica verso la civiltà urbana è radicale, le motivazioni che spingono Thoreau a trascorrere un anno nei boschi sono illustrate perfettamente e non lasciano spazio a equivoci, inoltre il libro è completato da descrizioni accuratissime.
    Pagine che arricchiscono il lettore di pensieri preziosi.

    sagt den 

  • 5

    Non un libro: IL libro per eccellenza.

    Questo libro dovrebbe essere letto da chiunque. Nessuna distinzione. Fin dalle prime pagine ho sentito un legame, sia con il testo che con l'autore, che personalmente ho finito per amare.
    La scrittura ...fortsätt

    Questo libro dovrebbe essere letto da chiunque. Nessuna distinzione. Fin dalle prime pagine ho sentito un legame, sia con il testo che con l'autore, che personalmente ho finito per amare.
    La scrittura non è delle più semplici, merita concentrazione, ma questa concentrazione verrà ripagata nel migliore dei modi grazie alla meravigliosa esposizione di Thoreau.
    Il suo andar contro la società, i canoni da essa imposti a cui l'uomo si piega senza neanche provare a ribellarsi, e allo stesso tempo la libertà e la pienezza interiore che può dare il vivere nella natura, lontani da tutta quella frustrazione e monotonia letale.
    Lo rileggerò sicuramente.
    Il mondo va a rotoli proprio perché ora come ora persone come Henry David Thoreau non esistono più.

    ''Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici... ''

    sagt den 

  • 2

    un grande testo, questo é assolutamente da dire meriterebbe molto più tempo di quello che ho potuto dedicargli, ma non sono più tra i banchi di scuola ed il tempo a disposizione é molto poco. mi ha c ...fortsätt

    un grande testo, questo é assolutamente da dire meriterebbe molto più tempo di quello che ho potuto dedicargli, ma non sono più tra i banchi di scuola ed il tempo a disposizione é molto poco. mi ha colpito per quanto risulta essere ancora attualissimo nonostante sia stato scritto duecento anni fa.

    sagt den 

  • 2

    un gran testo, fuori da ogni discussione, ma la lettura rimane troppo lenta sembra di tornare a scuola e non ho tutto il tempo che meriterebbe. mi ha colpito la sua attualità nonostante sia stato scr ...fortsätt

    un gran testo, fuori da ogni discussione, ma la lettura rimane troppo lenta sembra di tornare a scuola e non ho tutto il tempo che meriterebbe. mi ha colpito la sua attualità nonostante sia stato scritto duecento anni fa.

    sagt den 

  • 5

    IL Libro

    Questo non è un romanzo, né un saggio, né un libro qualsiasi. Questo è IL LIBRO. Thoreau esprime con precisione e ispirazione una verità ineluttabile dei nostri giorni, malgrado sia ambientato parecch ...fortsätt

    Questo non è un romanzo, né un saggio, né un libro qualsiasi. Questo è IL LIBRO. Thoreau esprime con precisione e ispirazione una verità ineluttabile dei nostri giorni, malgrado sia ambientato parecchio tempo fa: l'essenza dello spirito umano non è nelle cose, ma nella natura. Anche lontano da noi sentiva, infatti, che qualcosa di marcio e profondamente artificioso gli tornava su, non riusciva a esser digerito. Aveva bisogno dei boschi, della natura, dell'incanto del lago, di far scorrere il tempo come doveva scorrere, a guardare il volo degli uccelli o a sentire il freddo pungente sulla pelle, lungo la costa. Il diario di un'esperienza straordinaria che non può lasciarvi indifferenti, che non può non cambiare per sempre le vostre convinzioni sulla vita.

    sagt den 

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