Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Warbreaker

By

Publisher: Tor/Tom Doherty Associates, LLC

4.3
(202)

Language:English | Number of Pages: 592 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) German , Polish , Italian , Czech

Isbn-10: 0765320304 | Isbn-13: 9780765320308 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Paperback , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

Do you like Warbreaker ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
After bursting onto the fantasy scene with his acclaimed debut novel, Elantris, and following up with his blockbuster Mistborn trilogy, Brandon Sanderson proves again that he is today's leading master of what Tolkien called 'secondary creation', the invention of whole worlds, complete with magics and myths all their own.Warbreaker is the story of two sisters, who happen to be princesses, the God King one of them has to marry, the lesser god who doesn't like his job, and the immortal who's still trying to undo the mistakes he made hundreds of years ago.Their world is one in which those who die in glory return as gods to live confined to a pantheon in Hallandren's capital city and where a power known as BioChromatic magic is based on an essence known as breath that can only be collected one unit at a time from individual people.By using breath and drawing upon the color in everyday objects, all manner of miracles and mischief can be accomplished. It will take considerable quantities of each to resolve all the challenges facing Vivenna and Siri, princesses of Idris; Susebron the God King; Lightsong, reluctant god of bravery, and mysterious Vasher, the Warbreaker.
Sorting by
  • 3

    La tematica centrale del libro è il conflitto tra Hallandren e le terre di Idris.
    I due regni sono molto differenti tra loro: se a Idris i colori sono visti come sinonimo di peccato e vanità, e devono ...continue

    La tematica centrale del libro è il conflitto tra Hallandren e le terre di Idris.
    I due regni sono molto differenti tra loro: se a Idris i colori sono visti come sinonimo di peccato e vanità, e devono per questo essere sfoggiati il meno possibile, limitandosi alle tonalità neutre, ad Hallandren avviene l'esatto opposto.

    Ho apprezzato molto il fatto che l'Autore abbia deciso di proporci il punto di vista di entrambe le alleanze.

    A mio parere, lo stile di scrittura è affine a quello di Licia Troisi.

    Davvero sorprendente il mondo mitologico creato da Sanderson: la devozione hallandriana verso gli dei Ritornati, in contrapposizione alla religione monoteista degli idrisiani.

    Altrettanto originale la tipologia di magia (Soffi e relative Elevazioni) sfruttata dai personaggi capaci di servirsene.

    La primogenita del re di Idris è promessa al Re Dio di Hallandren, ma la sua sposa non si rivelerà essere quella stabilita dai piani...
    Mentre il re Dio è tutt'altra persona rispetto all'idea che ne ha il suo popolo.
    Una delle figlie del re, costretta dal senso della giustizia ad avventurarsi nei bassifondi, maturerà parecchio nel corso della storia.

    Il motivo per cui non ho dato una valutazione più bassa è dovuto al fatto che parecchi (troppi) capitoli si incentrano sul conflitto, cosa che mi ha parecchio annoiata.

    Coinvolgimento: 2
    chiarezza testo: 3,5
    stile di scrittura: 3,5
    originalità trama: 5
    (copertina): 2

    said on 

  • 4

    Calibrato

    Una gradita lettura, questa di Sanderson, che mi ha rivelato un autore cui non manca la fantasia né la capacità di dosarla attraverso le pagine, trattandola con rispetto e senza svilirla con personagg ...continue

    Una gradita lettura, questa di Sanderson, che mi ha rivelato un autore cui non manca la fantasia né la capacità di dosarla attraverso le pagine, trattandola con rispetto e senza svilirla con personaggi caricaturali o circensi effetti speciali; ambientazione calibrata ma affascinante, al pari dello stile di scrittura, che seppur avaro di passionalità riesce a incanalare nell'essenzialità la sua forza.

    Meglio i personaggi maschili, in grado di emergere con poche pennellate — Vasher su tutti —, che quelli femminili, psicologicamente più approfonditi ma meno incisivi.
    Il finale non mi ha soddisfatto, più raccontato che mostrato, ma l'intero volume vale la pena di essere letto.

    said on 

  • 4

    Ottimo come sempre

    Anche in questo libro Sanderson si conferma una spanna sopra molti scrittori del periodo.Il libro fino a metà è un po' ostico, lo scrittore ci descrive un mondo tutto nuovo dove i colori fanno da padr ...continue

    Anche in questo libro Sanderson si conferma una spanna sopra molti scrittori del periodo.Il libro fino a metà è un po' ostico, lo scrittore ci descrive un mondo tutto nuovo dove i colori fanno da padrone.Da metà in poi il libro si legge da solo, ottima narrazione, ottimi personaggi, peccato che il libro sia uno solo.

    said on 

  • 5

    Un Sanderson assolutamente imperdibile, una gran racconto dominato da una fantasia di prim'ordine, una capacità di creare situazioni imperdibili e imprevedibili e personaggi che non si può NON amare. ...continue

    Un Sanderson assolutamente imperdibile, una gran racconto dominato da una fantasia di prim'ordine, una capacità di creare situazioni imperdibili e imprevedibili e personaggi che non si può NON amare. Coso si può volere di più con un racconto? che sia di fantasia, fantascienza, narrativa o qualunque filone volete.
    Meraviglioso.... con il nuovo sistema non do 5 stelle facilmente ma con questo lo faccio volentieri.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    "I see your true colors.."

    Sanderson, la sua santa mano, e la sua straordinaria capacità di inventare poteri magici assurdamente complicati ed affascinanti. La sua fantasia straordinaria era evidente già nel magnifico "Elantris ...continue

    Sanderson, la sua santa mano, e la sua straordinaria capacità di inventare poteri magici assurdamente complicati ed affascinanti. La sua fantasia straordinaria era evidente già nel magnifico "Elantris", ma in qualche modo con questo romanzo dimostra di avere acquisito una piena maturità narrativa. La storia è visivamente sbalorditiva. Per chi è graziato da doti sinestetiche e da una vivida immaginazione, è una sinfonia esotica di straordinario impatto. Invece che fare film sulla decimilionesima storia distopic-teen o young adult con lupi e amenità varie, dovrebbero lavorare su adattamenti cinematografici di storie del genere. Un Branagh o uno Sneyder alla regia e la gente implode sulle poltrone dall'estasi. Mettici la costumista del nuovo Cenerentola ed il gioco è fatto. Il regno di Halladren è descritto con una tale mastery da sembrare davanti agli occhi del lettore; sarò un po' fissata, ma mi pare di aver ravvisato una ispirazione alle città degli ultimi Final Fantasy per la vibrante T'Telir. Gli annoiati dèi che da decenni sono adorati dalla popolazione locale ed oziano nella città alta sono quanto di più spassoso si possa immaginare da una casta regale. In questa storia non manca un personaggio a tutto tondo, smaliziato e con una ironia che conquista: è Lievecanto, il dio-ritornato del coraggio, che lotta per trovare un posto nel mondo e per comprendere sé stesso. Ho adorato anche il personaggio di Vivenna: sembra una Mary Sue all'inizio, ma con il proseguire della storia ci si accorge che la vera Mary Sue è sua sorella Siri (la quale mi lascia una tenera indifferenza). Molto belli gli sviluppi delle relazioni tra i protagonisti, colpi di scena fino all'ultimo nel perfetto stile di Brandon. Una doppia rarità: un volume unico ed una storia originale e ben costruita.

    8/10

    said on 

  • 5

    Vorresti che fosse una trilogia

    Sanderson è il mio scrittore preferito. Non posso dire altrimenti, di un autore che oltre ad aver sfornato Mistborn, ha scritto anche un libro simile, con personaggi decisamente interessanti e una sto ...continue

    Sanderson è il mio scrittore preferito. Non posso dire altrimenti, di un autore che oltre ad aver sfornato Mistborn, ha scritto anche un libro simile, con personaggi decisamente interessanti e una storia che ti mantiene incollato all'ebook reader (o al libro cartaceo :D )

    E' riuscito a creare un modo vivo, con regole tutte sue, dove il "Soffio", un'essenza simile all'anima che è dentro tutti noi, permette di assorbire i colori e rianimare oggetti, cadaveri compresi.
    Come ogni suo libro, fissa delle regole molto precise su quello che si può e non si può fare, riuscendo in questo a dare un senso e un realismo (ovviamente relativo al mondo in questione) che di rado ho visto in altri scritti.

    I protagonisti, di ogni parte del conflitto, sono ben caratterizzati, e si evolvono e maturano durante la lettura del romanzo, andando a rendersi incredibilmente interessanti e andando a incastrarsi nella trama per niente banale.

    Non sono solito dare 5 stelle, anzi, ma questo lo merita.
    Leggetelo, non ve ne pentirete!

    said on 

  • 5

    applausi per Brandon

    ancora una volta Sanderson colpisce e fa centro.
    Fantasy puro, pieno di magia e intrighi.
    Nessun viaggio, poche battaglie, tanti intrighi e un mondo magico originale come pochi.
    ed è proprio la magia ...continue

    ancora una volta Sanderson colpisce e fa centro.
    Fantasy puro, pieno di magia e intrighi.
    Nessun viaggio, poche battaglie, tanti intrighi e un mondo magico originale come pochi.
    ed è proprio la magia e la storia che si cela sotto, fitta di misteri che vengono svelati pian piano nel libro che rende la storia intrigante, e di difficile abbandono.
    la bravura di Sanderson nel World building e da applausi. Ogni volta riesce a stupire e a inventarsi un sistema magico originalissimo, un mondo credibile con una mitologia tutta sua, senza però penalizzare i personaggi. Vasher, Siri, Denth e Sanguinotte, Lievecanto su tutti.
    Bello poi come riesce a far convergere tutto nel finale e svelare tutti i misteri lanciati nel corso della storia.
    Dei, morti e resurrezioni, oggetti risvegliati.. una corte degli dei che sembra l'olimpo.. c'è tanta di quella carne al fuoco nel libro che quando stai per finire sei dispiaciuto.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Appunti sparsi:
    - ho passato tre quarti del libro a osservare il gioco di due schieramenti contro un terzo, senza minimamente capire chi fosse il terzo. Ciò è lodevole.
    - le identità di Denth e Vasher ...continue

    Appunti sparsi:
    - ho passato tre quarti del libro a osservare il gioco di due schieramenti contro un terzo, senza minimamente capire chi fosse il terzo. Ciò è lodevole.
    - le identità di Denth e Vasher così come la collocazione dei Fantasmi di Kalad sono intuibili circa a metà libro usando la metodologia dell’arsenale di Chekov. Restano comunque cose lodevoli.
    - Vivenna ha una maturazione prevedibile, ma molto ben narrata.
    - gente che prende granchi ovunque.
    - ambientazione coloratissima, pantheon di divinità di media durata, Respiro, campi di fiori da tintura e giungle. Forse faccio i calcoli troppo in fretta, ma il tutto odora molto di India - un po'stereotipata, ma tant'è.
    - [red panther] ballate la cucaracha [/red panther]
    - “This is Hoid, master storyteller. I believe you had some questions you wished to ask …”
    Trolling level: Brandon Sanderson
    - una spada parlante programmata come un robot asimoviano che, essendo una spada, ha gli stessi problemi che avrebbe HAL9000 a comprendere un Comando basato su un concetto morale; per usarla non c’è modo migliore che lanciarla in mezzo ai nemici a mo’di granata.
    Per favore, parliamone
    - “hey guy, wanna slay some evil?”.

    said on 

  • 4

    Il potere dei colori

    Quando si parla di Brandon Sanderson ci si aspetta qualcosa di originale. Bene, anche stavolta non verrete delusi. Ritornano le tematiche teologiche rinvenute in Mistborn: i culti degli déi, società o ...continue

    Quando si parla di Brandon Sanderson ci si aspetta qualcosa di originale. Bene, anche stavolta non verrete delusi. Ritornano le tematiche teologiche rinvenute in Mistborn: i culti degli déi, società oppresse fanno da contrappunto alla sfarzosità dei ricchi, dissidenti che si ribellano al potere dominante e colpi di scena che si susseguono freneticamente nelle battute finali. Ciliegina sulla torta: la magia. Qui si parla di BioCroma, ovvero di un potere legato ai colori e che trae sostentamento dai Soffi per animare oggetti, cadaveri e compiere altri portenti.

    Per saperne di più date uno sguardo qui:
    http://www.youtube.com/watch?v=rKmBOPD5m8E

    said on 

  • 4

    Lievecanto fan club

    C'è un solo motivo se ho preso in mano questo libro e l'ho preferito agli altri ancora da leggere nella mia libreria: questo era l'unico libro fantasy che si concludeva con l'ultima pagina. Niente sag ...continue

    C'è un solo motivo se ho preso in mano questo libro e l'ho preferito agli altri ancora da leggere nella mia libreria: questo era l'unico libro fantasy che si concludeva con l'ultima pagina. Niente saghe, niente attese che durano anni e soprattutto meno rischi di abbandonare tutto... E poi ovviamente il nome dell'autore: Brandon Sanderson, un genio assoluto del genere. Definitemi pure pigro e apatico, ma avevo bisogno di abbandonare per un po' le lunghissime storie a capitoli, avevo bisogno di sbranare le pagine e di avere alla fine un premio. Un piccolo puntino nero dopo l'ultima parola dello scrittore. Un puntino nero definitivo.
    "Non dovresti dire certe cose" replicò Tessitrame."La gente potrebbe cominciare a crederti."
    "E' questo il motivo per cui le dico. Suppongo che, se non sono in grado di compiere miracoli propriamente divini come controllare il tempo, posso accontentarmi di miracoli inferiori come essere l'unico che dice la verità."
    Un libro bellissimo scritto divinamente (!) a cui però l'autore ha dato un finale troppo affrettato e scontato secondo il mio parere. Alcuni colpi di scena nella storia comunque aiutano a ripagare le attese e l'idea originale del Soffio e dei Colori porta la firma di un fuoriclasse del fantasy. Il personaggio di Lievecanto è tra i più belli che mi sia mai capitato di leggere così come quello di Vasher. Meno riuscito invece quello della principessa Vivenna. Infine, spero di rileggere qualcosa con protagonisti i Senzavita.
    Consigliato a tutti per una lettura sincera e sicura. Le domande avranno una risposta tra queste pagine.
    "E se non conosco le risposte alle vostre domande?"
    "Allora inventati qualcosa" disse lui. "Non saprò mai la differenza. L'ignoranza inconsapevole è preferibile alla stupidità informata."

    said on