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Watership Down

By

Publisher: Penguin Books Ltd

4.2
(3572)

Language:English | Number of Pages: 480 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi simplified , German , Italian , French , Spanish , Dutch , Swedish , Chi traditional , Catalan , Portuguese

Isbn-10: 0140306013 | Isbn-13: 9780140306019 | Publish date:  | Edition 2

Also available as: Others , Hardcover , Mass Market Paperback , School & Library Binding , Audio Cassette , eBook , Audio CD

Category: Fiction & Literature , Pets , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Fiver could sense danger. Something terrible was going to happen to the warren - he felt sure of it. So did his brother Hazel, for Fiver's sixth sense was never wrong. They had to leave immediately, and they had to persuade the other rabbits to join them. And so begins a long and perilous journey of a small band of rabbits in search of a safe home. Fiver's vision finally leads them to Watership Down, but here they face their most difficult challenge of all...Published in 1972, "Watership Down" is an epic journey, a stirring tale of adventure, courage and survival against the odds.
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  • 4

    Una piacevole sopresa

    Era da un po' che mi richiamava dalla mia wishlist virtuale e sono contento che sia arrivato il momento giusto per leggerlo. L'idea dell'umanizzare un gruppo di conigli è strampalata ma sicuramente vi ...continue

    Era da un po' che mi richiamava dalla mia wishlist virtuale e sono contento che sia arrivato il momento giusto per leggerlo. L'idea dell'umanizzare un gruppo di conigli è strampalata ma sicuramente vincente. La cosa che mi ha sopreso è che mi ha donato dei momenti di pura evasione e sollievo in un periodo di forte stress.

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  • 3

    Sopravvalutato

    Bella la storia narrata con fantasia e romanticismo ma non è da quattro stelle e mezzo, quindi io mi fermo a tre stelle di piu' non si puo'!

    said on 

  • 0

    Questo libro appassiona il lettore fin dalle prime righe. “La collina dei conigli” e' una di quelle storie capaci di invogliarti a leggerne le pagine senza distrazione alcuna, tutta d'un fiato. Nella ...continue

    Questo libro appassiona il lettore fin dalle prime righe. “La collina dei conigli” e' una di quelle storie capaci di invogliarti a leggerne le pagine senza distrazione alcuna, tutta d'un fiato. Nella descrizione dei conigli, pose, abitudini, espressioni, sembra si possa vedere chiaramente quello splendido e simpatico animaletto che molti di noi hanno visto almeno una volta in una gabbia, nel mio caso durante l'infanzia frequentavo amici i quali possedevano dei conigli, dandoti cosi' la perfetta visione delle avventure che hanno come protagonisti assoluti i “cugini” della lepre. La collina, le tane, gli ostacoli, i predatori, tutto e' collegato magistralmente e descritto attraverso gli stati d'animo dei conigli. Le avventure, le peripezie, le amicizie, gli scontri sono una consuetidine che accompagna la vita di questi animali, ed il lettore di conseguenza, all'interno di una narrazione che non manca di sorprendere e di far riflettere su le migliaia di specie animali che vivono nel proprio ambiente fatto di leggi ed usanze che ne regolano la vita. Lo scrittore rimarca notevolmente il ruolo dell'amicizia tra i membri della compagnia e va addirittura oltre; le amicizie si propagano anche al di la' dei confini di una possibile immaginazione, i predatori diventano spesso alleati. La particolarita' della narrazione delle avventure di Moscardo, Quintilio, Parruccone, Pungitopo, ecc e' la quasi assenza dell'uomo. Pochissimi accenni vengono fatti, soltanto un paio, che danno comunque all'essere umano un ruolo del tutto secondario. Ogni personaggio e' legato a quel mondo animale vicino ai conigli e alle colline. Volpi, uccelli, faine, topi, piante, corsi d'acqua, ponticelli, sottoboschi.
    ( recensione di Omar Soriente da amazon.it )

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  • 4

    Non pensate che questo sia un libro per bambini; nonostante ci sia un lato didascalico nel romanzo, che spinge il lettore a identificarsi nel personaggio principale (Moscardo) che possiede tutte le ca ...continue

    Non pensate che questo sia un libro per bambini; nonostante ci sia un lato didascalico nel romanzo, che spinge il lettore a identificarsi nel personaggio principale (Moscardo) che possiede tutte le caratteristiche dell'eroe, sono presenti anche aspetti piuttosto inquietanti (ad esempio la prima colonia che questo gruppo di conigli incontra sulla strada, al di là del suo aspetto idilliaco, nasconde una inquietante realtà). All'inizio si potrebbe incontrare qualche difficoltà nella lettura, nel senso che potrebbe risultare non troppo scorrevole perché i conigli di questo romanzo si comportano proprio come conigli (pascolano, pensano ad accoppiarsi..), ma superato questo scoglio iniziale la lettura si fa molto piacevole.

    said on 

  • 2

    Una storia adatta a una lettura per ragazzi, se non per bambini: un gruppo di conigli, antropomorfizzati ma solo per quel che riguarda nomi, linguaggio e modi di relazionarsi, intraprendono un viaggio ...continue

    Una storia adatta a una lettura per ragazzi, se non per bambini: un gruppo di conigli, antropomorfizzati ma solo per quel che riguarda nomi, linguaggio e modi di relazionarsi, intraprendono un viaggio alla ricerca di una nuova casa e una nuova comunità, affrontando varie peripezie per trovarla e farla prosperare una volta avuta. E' scorrevole e piacevole da leggere, ma alla fine non mi è sembrato più che una storia per ragazzi, superiore alla media ma senza grandi pretese.
    Voto: 6,5

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Un’amica che ha gusti abbastanza simili ai miei lo voleva rileggere, allora mi sono detto: deve essere proprio bello, strano non averne sentito parlare prima! Così in un momento in cui non sapevo cosa ...continue

    Un’amica che ha gusti abbastanza simili ai miei lo voleva rileggere, allora mi sono detto: deve essere proprio bello, strano non averne sentito parlare prima! Così in un momento in cui non sapevo cosa leggere mi è tornato in mente. E devo dire che è veramente bello.
    Ben scritto, appassionante, coinvolgente, avventuroso e drammatico ma con un lieto fine. Non posso chiedere di meglio. Usualmente non sono uno che si sdilinquisce per gli animali però dopo aver letto questa storia non potrò più guardare i conigli con gli stessi occhi. Moscardo, Quintilio, Parruccone, Mirtillo e tutti gli altri resteranno per sempre per me dei vecchi amici, compagni di tante avventure e di ore spensierate.

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  • 5

    Una f-a-v-o-l-a!

    Ma quanto è bello questo libro? Come diceva qualcuno, mentre lo leggevo avrei voluto con tutta me stessa essere lì, insieme a loro, a giocare a sasso-spasso, ad ascoltare il rumore del hrududù, tra qu ...continue

    Ma quanto è bello questo libro? Come diceva qualcuno, mentre lo leggevo avrei voluto con tutta me stessa essere lì, insieme a loro, a giocare a sasso-spasso, ad ascoltare il rumore del hrududù, tra quelle colline magiche e indimenticabili.

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  • 5

    Una favola non favola

    Una storia entusiasmante e favolosa, un libro imperdibile e assolutamente da leggere, non bisogna farsi ingannare dal titolo ne dalla trama, la realtà impressa nelle pagine di Adams è impressionate e ...continue

    Una storia entusiasmante e favolosa, un libro imperdibile e assolutamente da leggere, non bisogna farsi ingannare dal titolo ne dalla trama, la realtà impressa nelle pagine di Adams è impressionate e coinvolgente tanto da sentirsi parte della storia dei nostri piccoli amici

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  • 3

    Sono davvero dispiaciuta di averlo abbandonato circa a metà. Non è che non mi piacesse o faticassi a portarlo avanti, ma lo facevo come una specie di dovere: la storia mi interessava più o meno come i ...continue

    Sono davvero dispiaciuta di averlo abbandonato circa a metà. Non è che non mi piacesse o faticassi a portarlo avanti, ma lo facevo come una specie di dovere: la storia mi interessava più o meno come il bugiardino di un lassativo, e tutta quell'allegoria lapinico-israeliana dei conigli in fuga mi regalava le stesse emozioni delle previsioni meteo a ferragosto. Insomma, più che altro mi spiace perché mi era stato consigliato da un'amica che stimo e che lo definì nientepopodimenoché "geniale". Non dubito che lo sia, ma appartiene a quel genere visionario allegorico - appunto - che non rientra proprio nelle mie corde. Pazienza!

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