What Mrs McGillicuddy Saw

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Publisher: Pocket Books

3.9
(1336)

Language: English | Number of Pages: 224 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Italian , German , Czech , Catalan , Dutch , Portuguese

Isbn-10: 0671706020 | Isbn-13: 9780671706029 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , Hardcover , Audio Cassette , Others , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 3

    Buon ritmo alla Christie

    Non spicca sicuramente nei migliori della famosa giallista ma lo considero un buon giallo ricco di intrighi e misteri con le solite eredità in sospeso...

    said on 

  • 3

    La Signora del Giallo 5 - 10 apr 16

    Non sono d’accordo con molta critica che ritiene questo un passaggio minore delle storie di Miss Marple, sostenendo, a torto, che la soluzione al giallo sia “caduta dall’alto”, come non avviene mai in ...continue

    Non sono d’accordo con molta critica che ritiene questo un passaggio minore delle storie di Miss Marple, sostenendo, a torto, che la soluzione al giallo sia “caduta dall’alto”, come non avviene mai in Agatha. Sostengo sempre che Miss Marple non sia all’altezza di Poirot, ma questa storia ha un suo fascino, nella coralità, nell’impianto, ed anche nella soluzione che, a ben vedere, è ipotizzabile, anche se, questo è vero, non del tutto lineare. Inoltre, è uno dei romanzi che alla nostra Signora viene in mente già costruito, infatti Miss Marple è presente fin dalle prime battute, dando il via ad una serie di avvenimenti, lei assente, che porterà al momento cruciale. Quando la nostra “anziana signora” si ripresenta sulla scena e scoglie il mistero. Il tutto comincia con una particolare avventura di Elspeth McGillicuddy, amica di villaggio della nostra Jane. Tornando dalle spese natalizie al natio villaggio in treno, Elspeth vede nel treno al suo affiancato una persona alta e bruna strangolare una donna. Allarmata avverte ferrovieri e polizia, ma solo l’amica Miss Marple le dà retta, ritenendola incapace di inventare una tale storia. Ma se omicidio c’è stato, non si trova il corpo, non si ha notizia di sparizioni, tutto sembra perdersi nelle brume inglesi. Qui esce fuori l’ingegno di Miss Marple, che, studiando il percorso del treno, ipotizza il lancio del corpo ad una curva, con conseguente occultamento del cadavere prima del giorno successivo. Ma come provarlo? Il luogo è la residenza avita della famiglia Crakenthorpe, e per introdursi nel maniero, Miss Marple trova l’ingegnoso stratagemma di ingaggiare una specie di “governante a tempo”, la bella ed efficiente Lucy. Laureata in matematica, amante dell’ordine, tenace organizzatrice di ménage familiari, è una “family assistant”, ben nota e ben pagata. Riesce a convincerla (dietro lauti compensi, ovvio) a dedicarsi al problema, e riesce a convincere la famiglia del maniero a servirsene. Una famiglia in decadenza, e legata da strani intrecci testamentari. I soldi li fece nonno Jason, con una fabbrica di biscotti. Scontento del figlio indolente Luther, nel testamento lascia i suoi soldi ai figli di Luther, che ne beneficeranno alla morte del vecchio, ed a Luther lascia una rendita, mentre la casa e tutte le proprietà vanno all’erede maggiore in vita. Dei figli abbiamo Edmond, morto in guerra a Dunkerque; Cedric, l’artista, che vive a Ibiza, fa il pittore, e fa finta di disdegnare i soldi, anche perché è il maggiore dei figli; Harold, dedito a speculazioni finanziarie che stanno andando a rotoli e con urgente bisogno di liquidi; Arthur, dedito a traffichi e mezzucci per sbarcare il lunario, sempre sull’orlo della galera, ed anche lui discretamente bisognoso; Edith, la prima femmina, morta anch’essa, sposatasi con Bryan, pilota d’aerei ed eroe di guerra, ma ora ciondolante e vago, solo attento ai bisogni del figlio Alexander; Emma, l’ultima e che resta nella casa paterna ad accudire il padre più ipocondriaco che malato. In ultimo, il dottor Quimper, da non molto subentrato al vecchio dottore della zona, da cui ha avuto in eredità i malati ed i pettegolezzi della campagna, e che non nasconde un interessamento verso Emma. Lucy, scavando e rivoltando, tra gite tra i rovi ed i granai riesce a trovare il primo tassello del teorema di Miss Marple: salta fuori, nascosto nel granaio lungo della proprietà, un cadavere di donna. Ma chi è? Da una ammissione di Emma, potrebbe essere Martine, una donna francese che poco tempo prima scrisse ai Crakenthorpe sostenendo di essere la moglie di Edmond, da lui sposata in Francia, e madre di un ragazzo, che soppianterebbe Cedric nella linea dinastica di successione. Ma dopo poche lettere Martine scompare. Potrebbe essere Anna, una ballerina francese in tournée là intorno, anche lei inopinatamente eclissatasi nello stesso periodo. La domanda che ci si pone è chi sapesse del possibile matrimonio di Edmond, visto che tutti i familiari ne erano all’oscuro? Il tutto si complica perché la famiglia Crakenthorpe sembra essere colpita da epidemie di arsenico, che eliminano prima Arthur poi Harold. Anche Craddock, il detective amico di Miss Marple, brancola nel buio. Noi seguiamo le vicende con Lucy, che la nostra anziana amica rimane nell’ombra. Fino al ritorno da Ceylon di Elspeth, dove Miss Marple inscena un magistrale colpo finale, presenti tutti gli attori del dramma, riuscendo ad incastrare il colpevole. L’unico indizio è che il solo a sapere di Martine è il vecchio dottore in pensione. Certo, la morte della donna è un po’ tirata per i capelli, anche perché ad un certo punto la vera Martine si fa anche viva. Solo l’aria sornione di Miss Marple ci convince che lei già immaginasse lo scenario. Andando avanti con gli anni, Agatha si incarta un po’, ed io capisco le critiche che ho sopra citato. Tuttavia, trovo questo un intreccio che ha soddisfatto la voglia di mistero che è in me. Un ultimo accenno sul titolo italiano che è un po’ anodino, anche per la difficoltà di attirare i lettori con un titolo da “orario ferroviario”. Forse valeva la pena utilizzare il titolo americano “What Mrs. McGillicuddy Saw!”

    said on 

  • 0

    Quintessentially British!

    L'atmosfera british, l'intreccio sempre perfettamente costruito, lo humour e la rassicurante consapevolezza che i colpevoli saranno sempre assicurati alla giustizia e puniti: gli ingredienti perfetti ...continue

    L'atmosfera british, l'intreccio sempre perfettamente costruito, lo humour e la rassicurante consapevolezza che i colpevoli saranno sempre assicurati alla giustizia e puniti: gli ingredienti perfetti dei classici gialli di Agatha Christie, di cui questo è un ottimo esempio. con un bonus, per chi ama i viaggi in treno, perché è proprio lì che avviene l'omicidio.

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  • 4

    Romanzo gradevole il primo che ho mai letto con Miss Marple (di cui avevo visto un sacco di film) qui è in disparte. L'inizio è interessante ed intrigante per poi spostarsi nella solita villa inglese ...continue

    Romanzo gradevole il primo che ho mai letto con Miss Marple (di cui avevo visto un sacco di film) qui è in disparte. L'inizio è interessante ed intrigante per poi spostarsi nella solita villa inglese con Lucy Eyelesbarrow che farà da referente per Miss Marple, il colpevole (avevo alcune idee alcune forse alcune anche assurde) ma ho completamente sbagliato. Non l'ho letto tutto in un fiato ma questo non vuol dire che non mi abbia preso

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  • 4

    Che cos'è successo, Agatha?
    Ci hai deliziati, come tu sai fare, con un romanzo originale e avvincente. Ci hai tenuto incollati ad ogni singola pagina, gettandoci una briciolina di indizio alla volta, ...continue

    Che cos'è successo, Agatha?
    Ci hai deliziati, come tu sai fare, con un romanzo originale e avvincente. Ci hai tenuto incollati ad ogni singola pagina, gettandoci una briciolina di indizio alla volta, stuzzicando la nostra curiosità, obbligandoci a scervellarci per scoprire come fosse mai possibile riuscire a venire fuori da quella situazione intricata, da quella baraonda di alibi, di false piste, di possibili colpevoli, tutti con i loro validi moventi.
    E poi, alla fine, proprio tu ricorri ad un escamoatage un po' furbetto per uscire da quell'impasse troppo scomodo in cui ti sei infilata? Mmmh...
    Vada per le quattro stelle, perchè sei tu..
    Ma, decisamente unfair, Agatha. Decisamente.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Da leggere con una buona tazza di tè caldo

    il libro mi è piaciuto molto in quanto sono rimasto con il fiato sospeso fino all’ultima riga. La soluzione del caso non è per niente scontata anche se la sorpresa viene affievolita dalla spedizione d ...continue

    il libro mi è piaciuto molto in quanto sono rimasto con il fiato sospeso fino all’ultima riga. La soluzione del caso non è per niente scontata anche se la sorpresa viene affievolita dalla spedizione delle pastiglie avvelenate da parte del Dottor Quimper. Il legame di amicizia che lega la più simpatica zitella della letteratura con una signora piuttosto stravagante dà vita ad un romanzo originale e ricco di suspance degno della ”Regina del giallo”.
    Come per altri libri che ho letto, il romanzo è scritto con grande abilità stilistica e creatività. Il procedimento che Miss Marple segue per assicurare il colpevole alla giustizia è tanto semplice da far dire al lettore ”ma come ho fatto a non arrivarci prima?”. Questo è l’inizio di un lungo sodalizio con la più grande scrittrice di gialli di tutti i tempi: la sempre diversa e creativa Agatha Christie.

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  • 4

    Elspeth McGillicuddy sta tornando a St. Mary Mead quando il suo treno si affianca a un altro. Guardando fuori dal finestrino, vede che in uno scompartimento un uomo sta strangolando una donna. Sconvol ...continue

    Elspeth McGillicuddy sta tornando a St. Mary Mead quando il suo treno si affianca a un altro. Guardando fuori dal finestrino, vede che in uno scompartimento un uomo sta strangolando una donna. Sconvolta, lo riferisce alla polizia che però non le crede. Solo la sua amica Miss Marple lo fa, e mentre Elspeth parte per Ceylon, lei si ingegna a trovare un modo per scoprire dove è finito il cadavere...

    Anche di questo avevo già visto il film, ma non ricordavo il colpevole. Un inizio spettacolare, un colpo di scena finale, un'accennata storia d'amore e alcuni cadaveri...cosa volere di più da un giallo?

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