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What We Talk About When We Talk About Love

Stories (Vintage Contemporaries)

By

Publisher: Vintage

4.1
(1957)

Language:English | Number of Pages: 176 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Japanese , Italian , Spanish , German , Chi simplified

Isbn-10: 0679723056 | Isbn-13: 9780679723059 | Publish date:  | Edition Vintage Books Ed

Also available as: Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
In his second collection of stories, as in his first, Carver's characters are peripheral people--people without education, insight or prospects, people too unimaginative to even give up. Carver celebrates these men and women.
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  • 2

    Bah! Raccontini esili di ordinaria disperazione. Pessima scrittura, nulla a che fare con il vero minimalismo (Hemingway, tanto per non fare nomi). Un paio di racconti avrebbero anche potuto essere interessanti, fossero stati scritti in modo decente. All'epoca si parlò di capolavoro, le solite s ...continue

    Bah! Raccontini esili di ordinaria disperazione. Pessima scrittura, nulla a che fare con il vero minimalismo (Hemingway, tanto per non fare nomi). Un paio di racconti avrebbero anche potuto essere interessanti, fossero stati scritti in modo decente. All'epoca si parlò di capolavoro, le solite spacconate editoriali in cui siamo sempre felici di cascare.

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  • 4

    vivisezione quotidiana

    Scritto nel 1981, questa raccolta di 17 brevi racconti mette i luce lo stile inconfondibile di Raymond Carver.
    Di lui si può dire che sia stato un maestro nel rappresentare la quotidianità più disarmante e il vuoto sociale. Le sue storie si svolgono generalmente in ambiente domestico: può e ...continue

    Scritto nel 1981, questa raccolta di 17 brevi racconti mette i luce lo stile inconfondibile di Raymond Carver.
    Di lui si può dire che sia stato un maestro nel rappresentare la quotidianità più disarmante e il vuoto sociale. Le sue storie si svolgono generalmente in ambiente domestico: può essere la cucina o il salotto, davanti alla televisione. Le trasferte raggiungono la bottega del barbiere o la sala giochi.
    Rimane ogni volta il mistero di come lo scrittore riesca a creare una situazione di suspense anche in simili ambiti, raccontando un non-racconto dove spesso il problema è un non-problema.
    La risposta penso sia che Il buon Carver sapeva scrivere. E tutt’ora è preso a esempio nei corsi di scrittura.
    Semplicità e spontaneità sono validi mezzi di successo in ogni campo.

    said on 

  • 5

    La scrittura di Carver, che ho da poco scoperto, non necessita di grandi spiegazioni né giri di parole, basta infatti leggere i suoi racconti per venire letteralmente catapultati nel suo mondo e nella sua personale visione delle cose e dentro i suoi racconti di ho trovato una bellezza straordina ...continue

    La scrittura di Carver, che ho da poco scoperto, non necessita di grandi spiegazioni né giri di parole, basta infatti leggere i suoi racconti per venire letteralmente catapultati nel suo mondo e nella sua personale visione delle cose e dentro i suoi racconti di ho trovato una bellezza straordinaria, oltre che un profondo senso di coraggio e di libertà, merito forse di una penna geniale e dannatamente perfetta.

    http://www.librofilia.it/di-cosa-parliamo-quando-parliamo-damore-raymond-carver-recensione/

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  • 0

    Abbandonato.
    A pag. 18.
    So già che questi due primi racconti mi gireranno attorno, come tanti e tutti gli altri, ma...questa disperazione così eclatante che ti striscia dentro come vorrebbe l'autore....cosa volete me ne faccia, io! angelo del focolare, immersa nel verde e l'azzurr ...continue

    Abbandonato.
    A pag. 18.
    So già che questi due primi racconti mi gireranno attorno, come tanti e tutti gli altri, ma...questa disperazione così eclatante che ti striscia dentro come vorrebbe l'autore....cosa volete me ne faccia, io! angelo del focolare, immersa nel verde e l'azzurro di una zona lacuale, con sorrisi grandi stampati sul viso, beneauguranti e augurati?
    Sarei felice da far schifo, mica voglio rovinarmi la prospettiva!
    Non oggi.
    Non ancora.

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  • 4

    Caro Carver,

    sei bravo, bravissimo.
    Quelle tue scene scarne eppure dettagliate, quei momenti di vita insignificanti eppure stravolgenti.
    Però c'è un problema: Carver, mi deprimi.
    La tua piccola umanità sfinita, sfibrata, sfiorita, di sicuro alcolizzata, mi deprime all'ennesima potenza.
    ...continue

    sei bravo, bravissimo.
    Quelle tue scene scarne eppure dettagliate, quei momenti di vita insignificanti eppure stravolgenti.
    Però c'è un problema: Carver, mi deprimi.
    La tua piccola umanità sfinita, sfibrata, sfiorita, di sicuro alcolizzata, mi deprime all'ennesima potenza.
    Fai venire un po' anche a me voglia di bere.
    Perciò sei bravo, ma credo che dopo questa seconda raccolta di racconti non ti leggerò più.
    Addio.

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  • 4

    "Carver's fictioon is so spare in manner that it takes time before one realizes how completely a whole culture and a moral condition is represented by even the most seemingly slight sketch..."
    I think that Keromde's review represent perfectly what Carver's novels are: perfect pictures of re ...continue

    "Carver's fictioon is so spare in manner that it takes time before one realizes how completely a whole culture and a moral condition is represented by even the most seemingly slight sketch..."
    I think that Keromde's review represent perfectly what Carver's novels are: perfect pictures of real life made using as less details as possible.
    At the end of each story, this realization comes and one can't help but feel amazed.

    said on 

  • 4

    Sharp as a knife

    Carver's stories cut you open, leave you with a sense of longing for completeness, for following the characters' fate. The story that gives the name to this collection, What we talk about when we talk about love, is simply breathtaking. Expect the unexpected with Carver.

    said on 

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