White Fang

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4.0
(3464)

Language: Čech | Number of Pages: 633 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Spanish , Italian , German , French , Romanian

Isbn-10: 8023939297 | Isbn-13: 9788023939293 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Pets , Sports, Outdoors & Adventure

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Book Description
English language instruction for Czech readers based on the patented method "Original" using the J. London story.
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  • 4

    Contrariamente alle aspettative, "Zanna bianca" è stato una bellissima sorpresa.
    Temevo fosse un banale racconto sulle prodezze del cane-lupo, invece si è dimostrata essere una storia - seppur semplic ...continue

    Contrariamente alle aspettative, "Zanna bianca" è stato una bellissima sorpresa.
    Temevo fosse un banale racconto sulle prodezze del cane-lupo, invece si è dimostrata essere una storia - seppur semplice - capace di fornire begli spunti e riflessioni, scritta oltretutto con una certa maestria; molte descrizioni del Wild sono particolarmente ben riuscite, capaci di trasmettere tutte le sensazioni di quel mondo selvaggio che ormai temo non esista più.

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  • 5

    uno dei più bei libri che abbia mai letto. la descrizione degli stati d'animo del lupo cane è estremamente emozionante. malgrado io sia ormai una nonna e non più una ragazzina non ho potuto evitare le ...continue

    uno dei più bei libri che abbia mai letto. la descrizione degli stati d'animo del lupo cane è estremamente emozionante. malgrado io sia ormai una nonna e non più una ragazzina non ho potuto evitare le lacrime

    said on 

  • 5

    Le selvagge terre del gelido Nord, la continua e spietata lotta contro tutti per vivere...mi chiedo perché io abbia aspettato tanto per trovare e prendere fra le mani questo libro. Ha toccato una qual ...continue

    Le selvagge terre del gelido Nord, la continua e spietata lotta contro tutti per vivere...mi chiedo perché io abbia aspettato tanto per trovare e prendere fra le mani questo libro. Ha toccato una qualche corda del mio cuore, più di una, hanno vibrato i accordo alle parole e alle immagini evocate.

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  • 5

    Ghiacci, lupi, inseguimenti, corse sulla neve... ma soprattutto una storia di amicizia tra un lupo e un uomo... Bellissimo. Meglio leggerlo d'estate.

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  • 5

    quando ero piccola volevo tanto leggerlo, poi per un motivo e l'altro non sono più riuscita... l'ho letto ora con il mio fratellino ed é stato dolcissimo

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  • 5

    All'inizio sinceramente non mi stava prendendo subito, o meglio sentivo una certa differenza con Il richiamo della foresta che mi aveva catturata fin dall'inizio. Poi invece sono capitolata, completam ...continue

    All'inizio sinceramente non mi stava prendendo subito, o meglio sentivo una certa differenza con Il richiamo della foresta che mi aveva catturata fin dall'inizio. Poi invece sono capitolata, completamente, e ho iniziato ad avere un groppo in gola dopo l'altro.
    Quanto è bella la parte dove Zanna Bianca riceve per la prima volta una carezza..*lacrime*

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  • 5

    Versione pacificata di The Call of the Wild. Narrazione avvincente ed asciutta, a tratti intensamente drammatica : il mondo visto cogli occhi di un lupo. A tratti ingenua, la narrazione procede con pa ...continue

    Versione pacificata di The Call of the Wild. Narrazione avvincente ed asciutta, a tratti intensamente drammatica : il mondo visto cogli occhi di un lupo. A tratti ingenua, la narrazione procede con passo sicuro verso la creazione di una vera e propria dimensione mitica. White Fang è un eroe omerico.

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  • 4

    Adoro Jack London, è tra gli autori che preferisco. Riesce a descrivere un mondo (denso di significati) partendo dalle origini, dal bisogno primordiale, dall’istinto che ci rende uguali ma allo stesso ...continue

    Adoro Jack London, è tra gli autori che preferisco. Riesce a descrivere un mondo (denso di significati) partendo dalle origini, dal bisogno primordiale, dall’istinto che ci rende uguali ma allo stesso tempo unici. Il lupacchiotto grigio, l’unico sopravvissuto tra i fratelli, nato dall’incrocio tra una splendida lupa-cagna e un vecchio lupo guercio, è il protagonista di questo immancabile romanzo di formazione. E’ un cucciolo che nasce, cresce e affronta la crudeltà del Wild, e altre mille prove durissime prima di arrivare a trasformarsi in Zanna Bianca. E’ costretto a sopportare il dolore e la ferocia dell’uomo (il bastone e le catene), che lo spinge a un gioco di morte assurdo e incomprensibile. London critica, così, aspramente la società di oggi: nella bruttezza dell’uomo che organizza combattimenti clandestini fra gli animali, godendocene per il semplice gusto demoniaco per l’orrore e speculando, osservando morbosamente attraverso le sbarre. Uomini carnefici, voyeuristi. Uomini che deludono per le loro fragilità e che ti vendono per poco.
    Zanna Bianca è un simbolo per l’umanità, poiché come l’essere umano deve subito imparare a stare al mondo, a fiutare il pericolo, a difendersi dall’avversario e a lottare per sopravvivere, ricercando cibo e riparandosi dalla natura selvaggia. Una natura che però si dovrebbe preservare e non distruggere; una natura che in un certo senso comincerà a mancare nella vita adulta di Zanna Bianca, quando si ritroverà invece fra edifici grigi, tram (tanto temuti questi maledetti!), auto e clacson, nella città di San Francisco. Quando non potrà più inseguire carne viva per cacciarla. Quando, infine, avrà imparato tutto ciò che gli ha permesso di essere un lupo quasi cane.

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  • 4

    Che bella edizione! Immagini meravigliose accompagnano la storia, libro dal formato enorme con una copertina massiccia ed elegante. Mi ha dato proprio il piacere fisico della lettura. Penso che l'uni ...continue

    Che bella edizione! Immagini meravigliose accompagnano la storia, libro dal formato enorme con una copertina massiccia ed elegante. Mi ha dato proprio il piacere fisico della lettura. Penso che l'unica pecca sia data dalla traduzione e, penso, dalla riduzione del testo. Accurate per essere un libro per ragazzi, ma che temo abbiano peggiorato la prosa di London. Mi piacerebbe sapere se è London che ha sbagliato o è il traduttore: in un punto si riferisce ad un lupo di 3 anni col termine lupacchiotto, la parola esatta, secondo me, sarebbe stata giovane lupo... i lupacchiotti sono molto più giivani! Comunque bella e commovente storia.

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