Wicked Lovely

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3.6
(1612)

Language: English | Number of Pages: 327 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 1439584125 | Isbn-13: 9781439584125 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Paperback , eBook

Category: Romance , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
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  • 3

    Wicked Lovely è un libro uscito nel lontano 2008, quando ancora gli YA non avevano lo spazio di adesso. E, devo dirlo: questa cosa si vede. Avevo acquistato questo libro alla sua uscita, quando ero un ...continue

    Wicked Lovely è un libro uscito nel lontano 2008, quando ancora gli YA non avevano lo spazio di adesso. E, devo dirlo: questa cosa si vede. Avevo acquistato questo libro alla sua uscita, quando ero una giovane tredicenne, e dopo averlo lasciato sulla mia libreria per anni, lo sono andata a recuperare e a rileggere. Ricordavo che parlasse di fate, ma oltre quello niente, quindi è stato un libro ripreso ex novo, proprio.
    Perché dico che si nota che questo libro è stato scritto quando gli young adult non erano ancora così diffusi come lo sono oggi? Perché nel libro c’è una cura, una documentazione, uno sviluppo unico che molto spesso YA odierni non hanno. Ogni capitolo, ad esempio, è introdotto da una citazione, che evidenzia il solido lavoro di ricerca sui miti e sulle leggende compiuto dall’autrice; lo stile è evocativo, molto particolare, perfetto per il mondo oscuro, pieno di segreti, direi quasi decadente, che la Marr ha voluto creare. Senza ombra di dubbio, se siete alla ricerca di uno Young Adult diverso dal solito, questo è il libro che fa per voi.
    I personaggi principali di questo libro sono quattro: Aislinn, la protagonista indiscussa, è una ragazza che possiede la Vista, ovvero la capacità di vedere gli esseri fatati. Questa sua caratteristica ha condizionato tutta la sua vita, che conduce seguendo le regole della nonna – Non fissarli, non parlare, non scappare, non provare mai a toccarli. Non reagire. Non attirare la loro attenzione. Non permettere che capiscano che li vedi. Punto fermo nella vita di Aislin è Seth. Questo diciottenne non presenta assolutamente le caratteristiche fisiche che ci si aspetta da un protagonista di uno YA in quanto è descritto come un ragazzo pieno di piercing, che vive in un vagone di un treno e con un pitone domestico. Ma dietro questo suo aspetto, in realtà, si nasconde un ragazzo eccezionale, poliedrico e pieno di interessi. Seth ha una mente brillante, un cuore coraggioso e un animo aperto all’imprevisto, fino all’inverosimile. Innamorato profondamente di Aislinn, non si trasforma mai in un cagnolino adorante che vive unicamente in funzione della sua innamorata ma, al contrario, conserva un’identità forte che non lo abbandona mai. Ho apprezzato tantissimo il personaggio di Seth, senza dubbio uno dei miei preferiti, al pari di Donia.
    Donia, da umana, è diventata la ragazza d’Inverno per aver scelto di affrontare la prova dello scettro, credendo nella forza del suo amore per il re dell’Estate. Imprigionata nel gelo dell’Inverno, trasformata in una pedina su una scacchiera molto più grande di lei, Donia si trova divisa a metà, minacciata dalla regina d’Inverno a svolgere il suo compito, ma vincolata al suo sentimento nei confronti di Keenan, mai scomparso. Donia è un personaggio, a mio avviso, meraviglioso. Nonostante si trovi in una solitudine glaciale, con la sola eccezione della compagnia del suo lupo, Donia conserva, a dispetto della sua natura, un’umanità tormentata, una bellezza commovente.
    In ultimo, Keenan. Il re dell’Estate incarna l’impetuosità e l’istintività della sua Corte. Passa secoli a cercare la sua regina, per poter finalmente ottenere i pieni poteri e salvare il suo popolo. Questa ricerca lo assorbe completamente, cosa che fa sì che Keenan sia poco curante nei confronti del mondo, al punto da risultare quasi crudele. Per me è un grande limite del personaggio.
    Wicked lovely è un romanzo interessante, un ottimo primo libro per una serie incentrata sulle fate. La scelta di queste creature, che non sono popolari come i vampiri o i lupi mannari, è stata vincente, a mio parere. In particolar modo perché la Marr è stata in grado di dar loro una dignità, una struttura non banale e un mondo cupo creato su misura che incornicia tutta la storia.

    said on 

  • 4

    Nonostante mi sia piaciuto piuttosto tanto, ho deciso di non dargli 5 stelline: trama molto interessante e originale, ma, insomma, a volte era piuttosto palloso. Anche la trama si sarebbe potuta svil ...continue

    Nonostante mi sia piaciuto piuttosto tanto, ho deciso di non dargli 5 stelline: trama molto interessante e originale, ma, insomma, a volte era piuttosto palloso. Anche la trama si sarebbe potuta sviluppare meglio, insomma gira proprio tutto intorno ad Aislinn. Un po' come in Twilight con Bella Swann. Questa cosa è un poquito fastidiosa. Nel complesso, la consiglio come lettura. A me non è affatto dispiaciuta! Non so se leggerò i seguiti, per me si poteva concludere anche con questo libro!

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  • 2

    http://chanelbooks.blogspot.com/2016/05/wicked-lovely-incantevole-e-pericoloso.html

    http://chanelbooks.blogspot.com/2016/05/wicked-lovely-incantevole-e-pericoloso.html
    La mia recensione, ne positiva ne negativa... ha avuto un finale che non mi aspettavo, ma ben apprezzato. ...continue

    http://chanelbooks.blogspot.com/2016/05/wicked-lovely-incantevole-e-pericoloso.html
    La mia recensione, ne positiva ne negativa... ha avuto un finale che non mi aspettavo, ma ben apprezzato.

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  • 3

    interessante

    Non reputo questo libro come uno dei più belli che abbia letto, ma posso ammettere che mi ha lasciato piacevolmente soddisfatta.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Sorbetto agrodolce per adolescenti

    Una storia a metà tra incubo e meravigliosa fantasia quella scritta da Melissa Marr, un autentico esempio di come la letteratura moderna si presta a coinvolgere le nuove generazioni di adolescenti con ...continue

    Una storia a metà tra incubo e meravigliosa fantasia quella scritta da Melissa Marr, un autentico esempio di come la letteratura moderna si presta a coinvolgere le nuove generazioni di adolescenti con temi Young Adult. Il sesso attira anche tra le giovani donne ma qui la sessualità è velata, non eccessivamente velata come in Twilight di cui dimenybtico sempre di scrivere la recensione, ma velata. Non si arriva mai ma si è nell'età in cui si pensa. È iny quesbt'obtbtica che venygonyo scribtbti gli NYounyg Adulbt, facenydo leva sui due senybtimenybti che la carabtbterizzanyo: timore e curiosità.
    Allo stesso modo le fate maliziose di Wicked Lovely rappresentano quel mondo dei tabù nella quale Aislinn non può accedere (non so se si capisce il nesso freudiano insito in questo genere letterario). Iny btreve l'obbiettivo è vendere, non importa come.

    Venyiamo al punybto. Aislinn ha il dono della seconda vista che le consente di vedere le creature eteree. Una sera diventa parte integrante di un gioco sinistro tra Breira la regina delle fate d'Inverno e Kenaan il re delle creature dell'estate. A causa di questo patirà molte sofferenze e dovrà accettare la sua nuova natura immortale.

    Lo stile fa pena, ma migliorerà nel secondo libro della saga, purtroppo però il terzo libro (si ho sbirciato. È vietato? Ciccia!) cade nel ridicolo e ahimé temo che morirò dalle risate! Per i lettori che non hanno voglia di perdere tempo consiglio di leggere i primi due romanzi, poi stop.

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  • 4

    Mi è proprio piaciuto, nonostante la storia non sia una gran novità sotto tutti i punti di vista, ho apprezzato i personaggi (strano ma vero) e non vedo l'ora di leggere i prossimi capitoli!

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  • 4

    ¡¡Sorpresa!!

    Bueeeno pues sí, resulta que me sorprendió porque no me esperaba para nada el tipo de historia que ha escrito Melissa Marr. Al principio se me hizo un poco lento pero después de unas cuantas páginas m ...continue

    Bueeeno pues sí, resulta que me sorprendió porque no me esperaba para nada el tipo de historia que ha escrito Melissa Marr. Al principio se me hizo un poco lento pero después de unas cuantas páginas me enganchó muchísimo. El tema de los elfos y el mundo paralelo en el que viven, tan fantástico, mágico y maravilloso, con sus normas y reglas para nada parecidas a las de nuestro mundo, me ha gustado mucho, incluso con alguna que otra sorpresa un poco cruel y tenebrosa, pero la autora ha sabido recrear un mundo en el que creo que no me hubiera importado vivir.

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