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Wie Barney es sieht

By ,

Verleger: Carl Hanser

4.3
(9279)

Language:Deutsch | Number of Seiten: | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Italian , French , Spanish , Dutch

Isbn-10: 3446198512 | Isbn-13: 9783446198517 | Publish date:  | Edition 1

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Buchbeschreibung
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  • 5

    Quando ho iniziato questo libro mi sono chiesta dove volesse arrivare questo vecchio signore, in vena di ricordi. Ricordi quanto mai assurdi, a volte irriverenti, sicuramente politicamente scorretti ...weiter

    Quando ho iniziato questo libro mi sono chiesta dove volesse arrivare questo vecchio signore, in vena di ricordi. Ricordi quanto mai assurdi, a volte irriverenti, sicuramente politicamente scorretti ma assolutamente esilaranti. Certo è un personaggio che ne combina di cotte e di crude al limite della maleducazione... eppure! Eppure non puoi non provare tenerezza, quasi affetto direi, per le sue disavventure fino alla fine, ah! Che finale, degno dei migliori romanzi in circolazione.

    gesagt am 

  • 4

    Cominciato da tanto tempo e per tanto tempo letto "a mozzichi" per impegni vari, sono riuscita a finirlo solo dopo un bel po' e solo dopo qualche giorno sono riuscita ad apprezzarlo appieno. è il ...weiter

    Cominciato da tanto tempo e per tanto tempo letto "a mozzichi" per impegni vari, sono riuscita a finirlo solo dopo un bel po' e solo dopo qualche giorno sono riuscita ad apprezzarlo appieno. è il resoconto di una vita scritto da chi l'ha vissuta, un personaggio fuori dalle righe, ironico, casinista e come si definisce lui "cattivo". Caotico è anche il libro, almeno per le prime 50/100 pagine, quando vengono presentati nomi e fatti senza un ordine effettivo, poi si comincia a conoscere i personaggi e tutto funziona perché a ogni capitoletto si conosce un po' di più di ciascuna vicenda. A tratti è un libro divertente, in altri addirittura irriverente, si fa ironia sulla vita e sulle persone, senza salvarsi dal provare pena per alcune azioni fatte o per come si diventa invecchiando. è piacevole e mesto allo stesso tempo ed è difficile da descrivere..."merda, merda e merda"....direi che va proprio letto.

    gesagt am 

  • 0

    hard bop

    come quando si ascolta davis insieme a coltrane i suoni e le prospettive che creano arrivano fin dentro il midollo e procurano una vibrazione di estasi che nessun dio può imitare. bene se questo ...weiter

    come quando si ascolta davis insieme a coltrane i suoni e le prospettive che creano arrivano fin dentro il midollo e procurano una vibrazione di estasi che nessun dio può imitare. bene se questo ascolto lo facciamo dialogare con qualche band degli anni settanta, rock, punk non importa (i realtà sto pensando ai clash!), viene fuori un discorso che per essere compreso devi esserne parte. cosa farnetico e cosa barney c’entra con questo. la scrittura di mordecai è questo dialogo a dir poco incomprensibile con la libertà, proprio perché la sensazione della libertà non è possibile comprenderla, e possibile soltanto viverla. e la scrittura che narra di panofsky è un congiungimento fra quello che è successo nella musica degli anni 50 fino ad arrivare al suo demolimento con gli anni 70. inutile parlare di quello che succede nel libro, di cosa barney cerca di farci capire, la fascinazione del testo è superiore ad ogni evento descritto con superbia e baldanza. un grande affresco letterario che conduce dritto alla domanda che potrebbe farci lo stesso panofsky: quanto è difficile vivere?

    gesagt am 

  • 5

    Imperdibile

    Leggendo il colpo di scena nell'ultima pagina avevo la pelle d'oca: quale conclusione migliore per il romanzo più bello che abbia letto negli ultimi anni? L'autobiografia immaginaria di Barney ...weiter

    Leggendo il colpo di scena nell'ultima pagina avevo la pelle d'oca: quale conclusione migliore per il romanzo più bello che abbia letto negli ultimi anni? L'autobiografia immaginaria di Barney Panofsky, dalla gioventù bohèmienne a Parigi, tra artisti, risse, donne e bevute, alla vita da produttore televisivo ultracommerciale, passando per tre matrimoni, due divorzi, una imputazione per omicidio, tantissimo livore, ma altrettanto sarcasmo, è semplicemente un capolavoro. L'ingombrante protagonista risulta, pur con (o proprio per) tutti i suoi difetti, umanissimo: non si riesce a non commuoversi per il suo destino, a tifare per lui nonostante il suo caratteraccio. Il perché è presto detto: è una persona che sbaglia come tutti noi, è pieno di debolezze, ma è altresì capace di gesti bellissimi, totalmente disinteressati, di un amore assoluto per la terza moglie Miriam e per i suoi figli. Le sue passioni lo divorano, lui ci si butta a capofitto. Non si risparmia, ha fame di vita, la consuma come una fiamma che non vuole estinguersi. E noi lettori con lui, una pagina dopo l'altra, veniamo rapiti da queste storie ingarbugliate e dannatamente divertenti, da quelle frasi ad effetto di una forza dirompente, dalle sue esilaranti lettere anonime, dalle lunghe chiacchierate al bar con gli amici ubriaconi. L'unico difetto che ha è nell'incipit a razzo: è come una macchina che parte a tutta velocità sbandando sul fondo sdrucciolevole, poi il pilota prende la mano e guida liscio come l'olio fino alla fine. Un viaggio a velocità sostenuta in cui possiamo gustarci un panorama bellissimo. Non fatico a comprendere perché questo romanzo sia piaciuto così tanto in Italia: Barney Panofsky ha tutti i pregi e difetti di un italiano. Sostituite all'ossessione per l'hockey quella per il calcio, il livore è nel nostro DNA, la questione secessionista del Quebec fa il paio col nostro innato campanilismo, l'amore per la famiglia, le donne, il cibo, il whiskey e il fumo è roba proprio italiana. Ed eccovelo servito uno specchio in cui guardarci. Insomma, se ancora non si fosse capito, smettete di perdere tempo a leggere questa pessima recensione e tuffatevi in questo stupendo romanzo, non ve ne pentirete!

    gesagt am 

  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    0

    Questa storia meravigliosa non è altro che l'autobiografia dell'esimio Barney Panofsky,un ricco ebreo canadese che tenta di scagionarsi dall'accusa di omicidio mossagli dall'acerrimo rivale Terry ...weiter

    Questa storia meravigliosa non è altro che l'autobiografia dell'esimio Barney Panofsky,un ricco ebreo canadese che tenta di scagionarsi dall'accusa di omicidio mossagli dall'acerrimo rivale Terry McIver.Il racconto è suddiviso in tre parti che corrispondono ai rispettivi matrimoni del protagonista,anni in cui si mescolano la vicenda ambientata a Parigi con un gruppo di artisti tra i quali spicca il carismatico Boogie,migliore e forse anche peggiore amico,la morte di questi e il rimpianto di Barney.Procedendo di pari passo con il romanzo si intuisce come la vita di Barney,rissoso e incredibilmente suscettibile,dipenda profondamente dai legami (più o meno felici)avuti con le tre mogli:la morte della prima moglie,Clara,'na pazza,convince Barney a recitare il ruolo del ricco ebreo tradizionalista che questa gli aveva bruscamente cucito addosso,e proprio per "onorare" la memoria di Clara Barney sposa l'insopportabile Seconda Signora Panofsky.Non sarà nemmeno un caso il fatto che al secondo matrimonio incontrerà il suo grande amore,Miriam,"mia adorata Miriam",secondo (indiretto)destinatario delle sue memorie,di fronte alla quale Barney si giustifica,si scusa,si autocommisera per l'unico errore che non gli verrà mai perdonato.Il romanzo è scritto in maniera davvero elegante,la trama ricca di aneddoti intrecciati,confusi,mescolati a causa dell'Alzheimer che colpisce Barney sulla soglia dei settanta,è ben delineata.Vabbè mo è destinato a diventare uno dei libri più belli della letteratura mondiale.Oh.

    gesagt am 

  • 5

    M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O

    Non mi sono mai spanciato così tanto dalle risate. Romanzo ironico, divertente, ricco di divagazioni storiografiche interessantissime, a tratti quasi saggio sociologico per la precisione con la ...weiter

    Non mi sono mai spanciato così tanto dalle risate. Romanzo ironico, divertente, ricco di divagazioni storiografiche interessantissime, a tratti quasi saggio sociologico per la precisione con la quale sono raccontati personaggi assolutamente reali come l'impresario ebreo Barney, il lobbista, l'artista spiantato, le tre mogli del protagonista...

    Davvero un capolavoro.

    gesagt am 

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