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Wild Swans

Three Daughters of China

By

Publisher: Simon & Schuster

4.3
(1637)

Language:English | Number of Pages: 524 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , Catalan , French , German , Portuguese , Italian , Swedish , Dutch , Czech , Norwegian , Greek , Finnish

Isbn-10: 0671685465 | Isbn-13: 9780671685461 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio Cassette , Audio CD , eBook , Others

Category: Biography , Fiction & Literature , History

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Book Description

Blending the intimacy of memoir and the panoramic sweep of eyewitness history, Wild Swans has become a bestselling classic in thirty languages, with more than ten million copies sold. The story of three generations in twentieth-century China, it is an engrossing record of Mao's impact on China, an unusual window on the female experience in the modern world, and an inspiring tale of courage and love.

Jung Chang describes the life of her grandmother, a warlord's concubine; her mother's struggles as a young idealistic Communist; and her parents' experience as members of the Communist elite and their ordeal during the Cultural Revolution. Chang was a Red Guard briefly at the age of fourteen, then worked as a peasant, a "barefoot doctor," a steelworker, and an electrician. As the story of each generation unfolds, Chang captures in gripping, moving -- and ultimately uplifting -- detail the cycles of violent drama visited on her own family and millions of others caught in the whirlwind of history.

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  • 5

    La prima impressione non è quella che conta

    Ammetto che il primo impatto con il libro della Chang è quasi mistico... Ho sviluppato pensieri del tipo: se mi cade su un piede non potrò mai più diventare ballerina classica o deambulare, accidenti ...continue

    Ammetto che il primo impatto con il libro della Chang è quasi mistico... Ho sviluppato pensieri del tipo: se mi cade su un piede non potrò mai più diventare ballerina classica o deambulare, accidenti mancano i dialoghi, che fine hanno fatto le virgolette???
    Mai opinione fu più errata (ah l'orgoglio... ah il pregiudizio), il libro conquista da subito ed è scritto in modo fluente, un fiume in piena che trasporta il lettore in un secolo di storia cinese... mirato e raccontato da donne. Donne che affrontano diversi periodi storici, con e senza piedi fasciati, con e senza vestiti alla rivoluzionaria, ma sempre ricche di passione e coraggio...
    Bello e decisamente interessante, ricco di dettagli su una storia recente e nascosta, raccontata e dimenticata...

    said on 

  • 4

    Mi è piaciuto molto, mi ha dato uno spaccato di vita di cui non ero a conoscenza se non vagamente!
    Molti film sull'olocausto nazista forse un pò meno sulla cina di Mao, ma forse dovrei fare una maggio ...continue

    Mi è piaciuto molto, mi ha dato uno spaccato di vita di cui non ero a conoscenza se non vagamente!
    Molti film sull'olocausto nazista forse un pò meno sulla cina di Mao, ma forse dovrei fare una maggiore ricerca e sicuramente il meritò sarà di questo libro. Sconvolgente l'uomo fin dove è capace di spingersi e come una cultura così profonda riesca a degenerare nell'arco di pochi anni.

    said on 

  • 1

    Il romanzo non è un vero e proprio romanzo perché narra delle vicende realmente accadute alla protagonista, a sua madre e a sua nonna in Cina, in un arco di tempo che va dai primi del '900, in una Man ...continue

    Il romanzo non è un vero e proprio romanzo perché narra delle vicende realmente accadute alla protagonista, a sua madre e a sua nonna in Cina, in un arco di tempo che va dai primi del '900, in una Manciuria sotto il dominio giapponese, fino alla svolta di Deng Xiaoping dopo la morte di Mao, passando per la guerra civile, la vittoria dei comunisti e l'instaurazione del loro regime, il Grande Balzo in Avanti e la Rivoluzione Culturale.
    Non mi è piaciuto granché. Sì, la storia non può che essere interessante, per la dimensione dell'arco storico preso a riferimento, per il punto di vista che ci offre di un periodo chiave di una società così lontana dalla nostra, ma tutto il resto lascia fin troppo a desiderare. Lo stile è troppo asciutto, più che leggere un romanzo sembra di stare sfogliando degli appunti di scrittura, sono solo resoconti piatti delle vicende della protagonista e di sua madre e sua nonna. Per capirci bene, è uno stile che è tutto il contrario della tecnica "show, don't tell". Inoltre, per quanto può essere interessante avere la prospettiva sul regime di Mao, di una figura come Jung Chang, che proviene da una famiglia di quelli che erano alti funzionari della prima Cina comunista, non ho potuto fare a meno di considerare troppo semplicistica la sua analisi delle cause della Rivoluzione Culturale e di altri eventi politici di primaria importanza, che lei riduce tutti alla figura di Mao, con poche considerazioni economiche e sociali, messe lì senza approfondimento.
    L'unica nota positiva è che questo libro mi ha dato uno scorcio, raccontato da chi l'ha vissuto in prima persona, di un momento fulcro di un paese fondamentale sulla scena internazionale e mi ha fatto venir voglia di approfondirlo per conto mio.
    Voto: 5

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  • 2

    Una calvalcata interessante in una nazione ben conosciuta superficialmente, ma a me totalmente ignota nei dettagli. Affascinante quindi il punto di vista interno che permette di fare chiarezza pur rim ...continue

    Una calvalcata interessante in una nazione ben conosciuta superficialmente, ma a me totalmente ignota nei dettagli. Affascinante quindi il punto di vista interno che permette di fare chiarezza pur rimanendo molto parziale (ma l'autrice è piuttosto chiara su questo, non parla dei Laogai, ad esempio, perché non ne ha mai visto uno) come in tutte le autobiografie.

    Il problema è la scrittura; leggera e scorrevole è adatta ad un tomo di quasi 700 pagine, ma è poco interessante e nella seconda parte di fa prendere la mano da ripetizioni e punti morti.

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  • 3

    piatto

    Estremamente interessante, ma troppo particolareggiato e senza nessun pathos. Un libro piatto a cui si poteva dare una sforbiciata nelle informazioni fin troppo minuziose e nel modo di raccontare (mia ...continue

    Estremamente interessante, ma troppo particolareggiato e senza nessun pathos. Un libro piatto a cui si poteva dare una sforbiciata nelle informazioni fin troppo minuziose e nel modo di raccontare (mia mamma disse, allora mio padre fece, quindi mia madre disse e mio padre affermò, etc, etc) diventando così un libro più piacevole. Lo consiglio comunque per farsi una cultura.

    said on 

  • 0

    Molto ricca l'ambientazione storica che incornicia la vita di queste tre donne di tre generazioni. Si scopre tantissimo sulla Cina comunista e su come fosse difficile per le persone comuni barcamenar ...continue

    Molto ricca l'ambientazione storica che incornicia la vita di queste tre donne di tre generazioni. Si scopre tantissimo sulla Cina comunista e su come fosse difficile per le persone comuni barcamenarsi in questi anni di trasformazioni epocali. Un viaggio nel tempo e nello spazio che fa vibrare tutte le corde del cuore, dall'umorismo al sentimento e alla rabbia.

    said on 

  • 5

    “Cigni selvatici” è un romanzo storico che racconta la vita di tre donne (nonna, madre, autrice), vissute in Cina durante l’ultimo secolo, quindi dalla caduta dell’ultimo imperatore Mongolo della dina ...continue

    “Cigni selvatici” è un romanzo storico che racconta la vita di tre donne (nonna, madre, autrice), vissute in Cina durante l’ultimo secolo, quindi dalla caduta dell’ultimo imperatore Mongolo della dinastia Manciù fino alla “normalizzazione” successiva alla morte del padre del Comunismo Cinese Mao Tse-tung.

    L’autrice Jung Chang riporta fedelmente gli avvenimenti storici che hanno caratterizzato tutte e tre le generazioni; ma ha un’attenzione particolare per l’evoluzione della condizione della donna nelle varie fasi, da concubina a cittadina attiva sia nel mondo del lavoro che in quello politico.
    Allo stesso tempo evidenzia il lento declino della Cina durante l'attuazione della politica di Mao Tse-tung.

    Questo libro permette di fare un confronto fra la vita privata dei protagonisti del libro e la storia della Cina, in maniera da evidenziare l’evoluzione politica del popolo cinese e le conseguenze positive o negative che Mao Tse-tung ha portato direttamente sulla popolazione.

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  • 4

    Questo libro è stata una sorpresa: i romanzi storici non mi hanno mai fatta impazzire, anzi, ma Cigni Selvatici mi è piaciuto molto, vuoi per il mio interesse verso la Cina, vuoi perché racconta una s ...continue

    Questo libro è stata una sorpresa: i romanzi storici non mi hanno mai fatta impazzire, anzi, ma Cigni Selvatici mi è piaciuto molto, vuoi per il mio interesse verso la Cina, vuoi perché racconta una storia diversa da quella che si studia a scuola o all'università. Leggendolo mi sono resa conto che la storia non è lontana come si pensa, perché in realtà ci siamo dentro tutti, nel bene e nel male.

    è stato interessante conoscere le tre protagoniste del romanzo (la nonna della scrittrice, la madre e Jung Chang stessa), tre donne con coraggio e forza da vendere, nonostante tutto quello che hanno passato nella Cina del Kuomintang prima e in quella di Mao dopo, che hanno sempre continuato a sperare che le cose cambiassero e hanno agito (o non agito) in prima persona per realizzare il sogno di una Cina migliore.

    Lo stile non è uno dei più belli e "poetici", ma a parte questo è ineccepibile. Vivamente consigliato a chi è interessato alla Cina e alla storia.

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