Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Will Grayson, Will Grayson

By

Publisher: Text Publishing

3.6
(351)

Language:English | Number of Pages: 320 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Chi traditional , Dutch , Spanish

Isbn-10: 1921656239 | Isbn-13: 9781921656231 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , Gay & Lesbian , Teens

Do you like Will Grayson, Will Grayson ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    In generale il libro mi è piaciuto.
    Ho trovato molto interessante il metodo diverso di scrittura usato a seconda di quale Will stesse raccontando.
    Una grave pecca, a mio avviso, è il poco realismo nel ...continue

    In generale il libro mi è piaciuto.
    Ho trovato molto interessante il metodo diverso di scrittura usato a seconda di quale Will stesse raccontando.
    Una grave pecca, a mio avviso, è il poco realismo nel finale.
    Volete dirmi che un sacco di sconosciuti di nome "Will Grayson" vanno ad una recita scolastica di un ragazzo che neppure conoscono per congratularsi con lui?!
    E' un po' come il campo da calcio costruito sulla "collina" dei cartoni!!
    Per il resto un bel libro che vale la pena leggere.

    Keiko

    said on 

  • 4

    Sebbene all'inizio non riuscissi ad entrare nella storia, non capendo dove essa potesse portare, andando avanti mi sono ricreduto, trovando un romanzo sull'amicizia che mi ha particolarmente colpito. ...continue

    Sebbene all'inizio non riuscissi ad entrare nella storia, non capendo dove essa potesse portare, andando avanti mi sono ricreduto, trovando un romanzo sull'amicizia che mi ha particolarmente colpito. I personaggi non brillano per originalità , ma sono persone comuni, come è comune la trama narrata. Nonostante l'indubbia leggerezza credo che gli autori abbiano toccato temi come la diversità, l'amicizia e l'amore in maniera egregia. Parere personale: trovo ci sia un abisso fra i capitoli scritti da Levithan (autore di cui ho apprezzato altre opere) e quelli scritti da Green (con il quale confermo di non avere un bel rapporto).

    said on 

  • 2

    Will vs Will

    Libro zuccheroso e mieloso che narra le vicende sentimentali (gay e non) di due adolescenti che si chiamano entrambi Will Grayson e che il destino farà incontrare e li farà crescere. Poca sostanza ma ...continue

    Libro zuccheroso e mieloso che narra le vicende sentimentali (gay e non) di due adolescenti che si chiamano entrambi Will Grayson e che il destino farà incontrare e li farà crescere. Poca sostanza ma il finale tira un po' su la baracca...

    said on 

  • 3

    La storia è molto carina e seguire la maturazione dei due Will è stato divertente, ma è stata data troppa importanza al loro incontro. I due Will non diventano nemmeno amici, si parlano massimo 3 volt ...continue

    La storia è molto carina e seguire la maturazione dei due Will è stato divertente, ma è stata data troppa importanza al loro incontro. I due Will non diventano nemmeno amici, si parlano massimo 3 volte e vivono esperienze che non s'intrecciano l'una con l'altra. L'omonimia dei due è utile solo nel finale, mentre per il resto non serve assolutamente a nulla.
    Lo stile, ovviamente, non fa impazzire, ma la cosa non reca disturbo, tranne quando Green fa quegli elenchi infiniti collegando ogni proposizione con una "e" senza nemmeno una virgola, oppure il modo di Levithan di impostare i dialoghi e di non utilizzare le maiuscole.
    È una lettura piacevole, ma poteva divenire un gran bel libro se fosse stato meglio sviluppato e, soprattutto, se l'incontro tra i due omonimi Will Grayson e Will Grayson avesse avuto un senso.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Will ti presento Will ma poi ognuno a casa sua...

    Che senso ha chiamare così un libro dove i due personaggi principali si vedono e si parlano la bellezza di 3 volte? Ammirevole l'argomento trattato e ammirevole il fatto do aver avuto il divino permes ...continue

    Che senso ha chiamare così un libro dove i due personaggi principali si vedono e si parlano la bellezza di 3 volte? Ammirevole l'argomento trattato e ammirevole il fatto do aver avuto il divino permesso dello stato italiano a tradurre una cosa così tanto a favore dei gay (che già qua è un miracolo!) ma cristo iddio è tremendo lo sviluppo! Mi piace il modo moderno di scrivere perché, capiamoci, le pomposità fanno parte di altre generazioni.... Ma non posso credere che sia il tipo di libro di cui un tema del genere necessita... Mi dispiace lo trovo vuoto e insulso... È affrontato da cani ogni angolo della visione dell' omosessualità e penso che un finale tremendo come questo non se ne vedano dai tempi di LuieLei di Andrea de Carlo!

    said on 

  • 2

    È difficile credere a una coincidenza, ma è più difficile credere a qualsiasi altra cosa.

    Comincio questa recensione così, senza tanti preamboli, perché se ripenso a questo libro ho in testa una tale confusione che farei un casino anche se mi impegnassi.
    Penso che Will ti presento Will ave ...continue

    Comincio questa recensione così, senza tanti preamboli, perché se ripenso a questo libro ho in testa una tale confusione che farei un casino anche se mi impegnassi.
    Penso che Will ti presento Will avesse tutte le carte in regola per essere un ottimo romanzo, ma il risultato è talmente strambo che non sono proprio riuscita ad apprezzarlo, e continuo a chiedermi se la stranezza che lo caratterizza fosse voluta o se sia semplicemente il risultato di due stili particolari fusi in un unico libro. Iniziamo proprio da questo: io non amo i romanzi scritti a quattro mani e proprio per questo ero indecisa se dargli una possibilità, ma da brava curiosona ho ceduto, complice il fatto che adoro Green. Su Levithan avevo parecchi dubbi.. dubbi che purtroppo si sono rivelati fondati, anche se la colpa della bocciatura non è tutta sua.
    Lasciatemi dire che per le prime 150 pagine (praticamente metà libro), non ho fatto che pensare e si sono addirittura messi in coppia per scrivere una roba del genere?
    Insomma, delusione totale. Piatto e confuso, insipido e piuttosto banale. Questa è stata la mia prima impressione, che mi ha portata quasi ad abbandonare la lettura. Nella seconda parte del libro le cose si sono fatte un pochino più interessanti, le vite del Will Grayson di John Green e quello di Levithan finalmente si incrociano, dando inizio a una serie di (s)fortunati eventi e situazioni bizzarre che bene o male ho letto con piacere. Salvo poi rendermi conto che, semplicemente, la seconda parte è meno brutta della prima, niente di più, ma tant'è.
    Alcuni elementi potevano essere davvero interessanti, come la presenza di due personaggi gay, i classici problemi adolescenziali che solitamente nei romanzi apprezzo sempre e i discorsi brillanti tipici di Green (Levithan, con il suo stile un po' disordinato, non mi ha convinta troppo), ma tutti questi temi non sono bastati a salvarlo dalla bocciatura.
    Interessanti i due protagonisti, un Will confuso e terrorizzato dalla vita e un Will depresso, che della vita ormai non sa che farsene. Due persone che portano lo stesso nome, ma che non potrebbero essere più diverse. Peccato che, al contrario della maggior parte degli altri lettori, io abbia trovato irritante e banale il personaggio di Tiny Cooper, che pur essendo secondario sovrasta tutto e tutti, fin quasi a sembrare lui il vero protagonista. E il peggio è che riesce ad essere odioso tanto quanto il musical a cui lavora, Tiny Dancer, intorno a cui gira tutta la trama. Per un bel pezzo di libro ho pensato di essere finita in un mix di Glee e High School Musical con ragazzi gay e depressi.. agghiacciante.

    Forse c'è qualcosa che avete paura di dire,
    o qualcuno che avete paura di amare,
    o un posto in cui avete paura di andare.
    Farà male. Farà male perché è importante.

    Per spezzare una lancia a favore di Green e Levithan posso dire che entrambi sono molto bravi a far sentire il lettore parte della scena, e i discorsi brillanti e intelligenti non mancano.. hanno entrambi un modo particolare di vedere le cose che rende interessante anche l'argomento più noioso del mondo. Ci sono alcune belle riflessioni sull'amicizia e sulla vita, ma di positivo non posso dire altro.. non so cosa mi aspettassi di preciso da questo libro, nonostante abbia trovato la prima parte lenta e noiosa la storia in sé è piuttosto scorrevole ed è senza dubbio uno YA interessante, che offre qualche insegnamento e alcune scene molto divertenti, ma che ho letto con molta indifferenza, per non dire fastidio, e che alla fine non mi ha lasciato nulla.
    Non posso dire di esserne rimasta davvero delusa, perché sapevo fin dall'inizio che non lo avrei amato, ma non pensavo che mi sarebbe piaciuto così poco. Forse sono io a non averne colto il significato o la bellezza, non lo so, fatto sta che non me la sento di consigliarlo.. questa è la prova che non sempre il nome di Green in copertina è una garanzia.
    O forse è semplicemente il mio odio verso i musical a parlare, chissà.

    said on 

Sorting by