Winter of Our Discontent

(Penguin Classics (Prebound))

By

Publisher: San Val

4.0
(681)

Language: English | Number of Pages: | Format: Library Binding | In other languages: (other languages) Italian , German , Spanish , Dutch , French , Portuguese

Isbn-10: 1417829621 | Isbn-13: 9781417829620 | Publish date: 

Preface Susan Shillinglaw

Also available as: Paperback , Hardcover , School & Library Binding , eBook , Others

Category: Business & Economics , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
Steinbeck's last great novel focuses on the theme of success and what motivates men towards it. Reflecting back on his New England family's past fortune, and his father's loss of the family wealth, the hero, Ethan Allen Hawley, characterizes success in every era and in all its forms as robbery, murder, even a kind of combat, operating under 'the laws of controlled savagery'.
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  • 4

    Non è una bella persona Ethan, rappresenta quella parte di noi che non ci piace e che vorremmo tener nascosta. Il senso di rivalsa scatenato a qualsiasi costo e le continue giustificazioni per allegge ...continue

    Non è una bella persona Ethan, rappresenta quella parte di noi che non ci piace e che vorremmo tener nascosta. Il senso di rivalsa scatenato a qualsiasi costo e le continue giustificazioni per alleggerire la coscienza. Il libro parte lento, non ha la coralità di Furore, ma coinvolge e svolge magnificamente quello che per me è uno dei compiti della lettura, cioè il portare a porsi domande.
    "Ricordo di aver pensato che uomo saggio fu H. C. Andersen. Il re diceva i suoi segreti a un pozzo, e i suoi segreti erano al sicuro. Un uomo che dice segreti, o storie,deve pensare a chi ascolta o legge, perché una storia ha tante versioni per quanti sono i lettori. Ciascuno ne prende quel che vuole o può e rifiuta il resto, qualcuno distorce la storia verso le maglie del suo pregiudizio, qualcuno la colora della sua gioia. Una storia deve avere qualche punto di contatto con il lettore, perché costui ci si senta a suo agio. Soltanto allora può accettare le meraviglie."

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Il suo ultimo, grande romanzo!

    John Steinbeck è uno degli scrittori che amo di più, quindi il mio giudizio è forse falsato. Questo suo ultimo romanzo mi conferma la sua grandezza, sempre fedele a se stesso, coerente, ma diverso, ca ...continue

    John Steinbeck è uno degli scrittori che amo di più, quindi il mio giudizio è forse falsato. Questo suo ultimo romanzo mi conferma la sua grandezza, sempre fedele a se stesso, coerente, ma diverso, capace di stupire. Siamo negli anni ’60. Attraverso la crisi del protagonista, ci immerge nell’anima di un uomo innocente, altruista, un uomo che viene da una ricca famiglia, ma che ha perduto tutto e che anche in un lavoro umile trova la dignità. Ma la società del benessere, dei falsi valori, degli intrighi ad un certo punto ha la meglio: Ethan concepisce un piano per riscattare la sua posizione, vuole tornare ad essere benestante, dare una vita migliore alla sua famiglia, un televisore e un frigo a sua moglie. Una serie di eventi lo trascinano e lo convincono a mettere in pratica il piano perfetto per fare soldi. Naturalmente tutto questo ha un prezzo ed è un prezzo troppo alto per un uomo onesto come lui. Tutto sembra andare per il verso, quando per puro caso il suo piano va in fumo ; per fortuna i soldi arrivano lo stesso, il successo tanto voluto arriva e persino suo figlio diventa famoso. E’ un successo che porta alla distruzione, neanche i suoi affetti più cari bastano a tenerlo al sicuro dal suo dramma interiore e decide di farla finita. Troppo ha tradito, gli amici, le persone come Marullo che lo hanno aiutato, la sua famiglia e tutto questo lo fa vergognare di se stesso. Il finale è grandioso : quando sta per compiere il gesto irreparabile un pensiero lo distoglie, una luce che viene da dentro quel talismano e che forse è la sua essenza di uomo buono e onesto. Quel talismano da cui solo sua figlia si sente tanto attratta, perché lei è come il padre e lo capisce meglio di chiunque altro. I dialoghi fittissimi sono illuminati dall’intelligente ironia di Ethan, il marito che tutte vorrebbero avere; attraverso le parole conosciamo solo la superficie dei personaggi, ma alla fine del romanzo ci rendiamo conto di averli conosciuti a fondo. Come sempre Steinbeck , se pur nelle vicende più amare e drammatiche, accende una piccola luce di speranza.

    “E’ tanto più buio quando una luce si spegne, più buio che se non fosse mai stata accesa.”

    “Dovevo uscire, dovevo restituire il talismano al nuovo proprietario. Altrimenti poteva spengersi un’altra luce.”

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  • 5

    lessico famigliare. Da Ethan a Mary, secondo Bianciardi

    Topolina, pulcino mio, coccinella, bocciolo, moglie cara, coniglietta, anatroccola mia, fiorellino mio, ricciolona, Mary Multiflora, faticona mia, tesoro, bocconcino, cocchina, mio dolce uccellino, ca ...continue

    Topolina, pulcino mio, coccinella, bocciolo, moglie cara, coniglietta, anatroccola mia, fiorellino mio, ricciolona, Mary Multiflora, faticona mia, tesoro, bocconcino, cocchina, mio dolce uccellino, cara ragazza, figlia di principe, scioccona, Elena, morbidona, scoiattolo mio volante, mio adorabile moscerino, colombina, topolino mio, Mary la buffa, moglie celeste, uccellino, scioccherella, civetta, segue...

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  • 2

    Ho fatto una grande fatica ad entrare in sintonia con questo romanzo è alla fine credo di non esserci riuscita, purtroppo.
    È un romanzo intimista perché tutto concentrato sui pensieri e sulle azioni d ...continue

    Ho fatto una grande fatica ad entrare in sintonia con questo romanzo è alla fine credo di non esserci riuscita, purtroppo.
    È un romanzo intimista perché tutto concentrato sui pensieri e sulle azioni di Ethan, uomo di mezza età con un passato ineccepibile e un presente che decide di costruire in modo diverso. Attiva un meccanismo più grande di lui di cui egli stesso è vittima oltre che carnefice.
    Purtroppo in questo libro non si salva nessuno. Nessuno è davvero puro. Anche gli insospettabili hanno secondi fini e agiscono con doppiezza.

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  • 0

    Ho fatto lo sforzo di leggerne esattamente metà.
    Mi arrendo! Non accade niente e nemmeno mi vien voglia di sapere come andrà a finire. Ma poi, andrà a finire cosa?

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  • 4

    Anche nella descrizione di un fallimento può racchiudersi una profondità stilistica e di pensiero tale da predisporre il lettore al piacere, ormai raro, dell'introspezione e della riflessione. Steinbe ...continue

    Anche nella descrizione di un fallimento può racchiudersi una profondità stilistica e di pensiero tale da predisporre il lettore al piacere, ormai raro, dell'introspezione e della riflessione. Steinbeck racconta una storia di rinuncia e di ripegamento sulle proprie disillusioni, con tinte talmente familiari, nei canoni e nello stile, da creare empatia immediata, al punto che il lettore non può sottrarsi all'immedesimazione.
    La tensione e il disagio, restituiti da una prosa semplice e diretta, costituiscono la cornice del disincanto, poetico e duro, in cui si snoda una vicenda apparentemente banale ma con denominatori comportamentali comuni alla vita di ognuno.
    Peccato per l'inesistente cura redazionale dell'editore italiano: il libro è un coacervo imbarazzante di refusi.

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  • 3

    Le cicatrici dello scontento

    A parte gli sgraditi refusi che non sono un buon biglietto da visita per la casa editrice, mi rimane l' impressione palpabile che il filo narrativi, talvolta, si ingarbugli a tal punto, nella mancanza ...continue

    A parte gli sgraditi refusi che non sono un buon biglietto da visita per la casa editrice, mi rimane l' impressione palpabile che il filo narrativi, talvolta, si ingarbugli a tal punto, nella mancanza di fluidità, da non percepire all' istante un chiaro ed esplicito significato.
    Sarà per deficienza personale!?
    Comunque poche le pagine che bucano la sfera delle emozioni. Se il romanzo si salva è per gli spunti di riflessione; per alcune verità che gli conferiscono un alone di attualità; per le pagine che sono una immersione nostalgica nei ricordi; per i passaggi che con toni sfumati, delicati descrivono l' ambiente naturale di Long Island. Risuonano le risacche sui frangiflutti; si è investiti dal vento carico degli odori salmastri, ma anche dalla puzza del fango e delle conchiglie morte.
    Ti vengono incontro i ruderi di un passato florido; godi del sole morbido del mattino e dei bagliori del suo declinare.
    E poi c' è l' approccio romantico al mondo romantico dei capitani di baleniera, un po' pirati, un po' pescatori; gente dura, resistente, fascinosa, come il vecchio nonno Hawley; un mondo adesso offuscato da un blocco sociale-economico di profittatori senza scrupoli, di furfanti e ambiziosi che vanno dietro all' odore del denaro e del potere, corrompendo e piegando a sé anche chi era ritenuto uno "della banda degli onesti".

    "Che cosa tremenda è una creatura umana, una massa di valvole, di quadranti,di registratori e noi ne sappiamo leggere pochi appena, e quei pochi nemmeno con precisione."

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  • 5

    Grandioso!

    Mi ha rapita, ho vissuto insieme al personaggio, e mi riprometto di leggerlo fra qualche anno.
    Un libro che parla di potere (sia maschile che femminile) anche se non c'è menzione di questa parola in n ...continue

    Mi ha rapita, ho vissuto insieme al personaggio, e mi riprometto di leggerlo fra qualche anno.
    Un libro che parla di potere (sia maschile che femminile) anche se non c'è menzione di questa parola in nessuna parte del libro.

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