Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Wittgenstein's Mistress

(American Literature (Dalkey Archive))

By David Markson

(11)

| Paperback | 9781564782113

Like Wittgenstein's Mistress ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Presumably she is mad. And yet so appealing is her character, and so witty and seductive her narrative voice, that we will follow her hypnotically as she unloads the intellectual baggage of a lifetime in a series of irreverent meditations on everythi Continue

Presumably she is mad. And yet so appealing is her character, and so witty and seductive her narrative voice, that we will follow her hypnotically as she unloads the intellectual baggage of a lifetime in a series of irreverent meditations on everything and everybody from Brahms to sex to Heidegger to Helen of Troy. And as she contemplates aspects of the troubled past which have brought her to her present state obviously a metaphor for ultimate loneliness so too will her drama become one of the few certifiably original fictions of our time. "The novel I liked best this year," said the Washington Times upon the book's publication in 1988; "one dizzying, delightful, funny passage after another . . . Wittgenstein's Mistress gives proof positive that the experimental novel can produce high, pure works of imagination."

2 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 7 people find this helpful

    Codex Wittgenstein (Une solution honorable)*

    Wittgenstein’s mistress negli Stati Uniti d’America è stato rifiutato da 54 editori prima di trovarne uno disposto a pubblicarlo, e già questo dovrebbe farvi sospettare che stiamo per parlare di un romanzo importante. Se poi aggiungete che agli ed ...(continue)

    Wittgenstein’s mistress negli Stati Uniti d’America è stato rifiutato da 54 editori prima di trovarne uno disposto a pubblicarlo, e già questo dovrebbe farvi sospettare che stiamo per parlare di un romanzo importante. Se poi aggiungete che agli editori italiani non è passato nemmeno per l’anticamera del cervello di tradurlo, allora potrei già chiudere la recensione e voi potreste subito correre a procurarvene una copia in inglese, a prescindere dalla vostra conoscenza della lingua inglese, perché avrete già capito, voi dieci o dodici che leggete queste parole, che si tratta di un’opera contemporanea imprescindibile per ogni lettore sufficientemente colto o abbondantemente disadattato.

    Wittgenstein’s mistress è una metafora sulla solitudine,
    è un romanzo cerebrale che racconta gli avvenimenti di una donna convinta di essere l’ultimo essere vivente sulla Terra
    è un romanzo che si addentra nel favoloso regno dei paradossi e delle libere associazioni
    è una ricostruzione storica attraverso aneddoti accaduti a filosofi e artisti e gente dello spettacolo
    è un romanzo che mescola deduzioni brillanti e completamente sballate, coincidenze inutili e citazioni strampalate oppure assonanti dove si nomina Paride (che in inglese è Paris, scoperto sul Web, non lo sapevo) e ci si ritrova a Parigi si cita Gaddis e si è portati nello studio del pittore Gaddi mentre il lettore italiano magari pensa pure un po’ a Gadda.
    E’ un romanzo sui capovolgimenti semantici e sulla fragiltà dello stazionamento terreno
    è una lista di donne passate di qua durante il mese di novembre di un anno fa -
    Monica – 36, sulla lavatrice. Lei è venuta durante il risciacquo. Io durante la centrifuga.
    3 nov Tania, 23. Due volte.
    4 nov. Sonia 34. Stivali alti alla coscia. S
    4nov, più tardi,Sara 32, In un gazebo a una festa.
    5 nov Katia 29, Ballerina.
    5 nov. sera. Luisa, 22. Diceva sempre “per favore” prima di avanzare richieste bizzarre.
    6 nov Giovanna, 20. In piscina.
    9 NOV Carolina, 21. Svedese.
    10 nov Susanna 19, mi voleva pisciare in faccia. 12 nov Simona, 23 Fatto con la muta da surf.
    13 nov Cinzia, 20 anni, cameriera. “mi annoio se non posso usare la bocca”.
    22 NOV Elisabetta. 36, dopo il sesso voleva una collana di perle.
    23 NOV Michela, 20. Mi ha informato che per il sesso anale è sufficiente la vaselina e un cuscino. Li avevo entrambi.
    28 NOV. Alice, 23 – Sugli altoparlanti del suo stereo.
    29 NOV . Diana, 28. Si è masturbata davanti a me per un’ora, poi ha chiamato due amiche e abbiamo fatto un po’ di 69 e il gioco del “pompino russo”. Una variante della roulette russa dove io facevo la pistola, loro tre facevano a turno, trenta secondi a testa, (io tenevo il tempo) ha perso Diana (o ha vinto, dipende dai gusti).

    Questa è una lista che mette le cose in una prospettiva sbagliata pero’ perché dovete sapere che
    Monica si era appena lasciata dal marito,
    Tania era una mia ex in liberta’ vigilata,
    Sonia aveva tredici anni quando sua madre l’aveva costretta a fare sesso orale con lei.
    Sara si nascondeva da uno stalker.
    Katia è cresciuta in una casa famiglia.
    Susanna era intontita dalle droghe.
    Elisabetta ha perso il padre a 14 anni, ucciso da uno spacciatore.
    Simona aveva uno zio che ogni tanto passava da casa sua e la palpava.
    Carolina aveva un ragazzo che la picchiava.
    Michela ha scoperto il suo ragazzo che scopava con sua madre.
    Alice ha perso la verginità con suo padre.
    Diana era una prostituta e le sue due amiche anche.
    Ma la gente fa commenti.

    http://youtu.be/o5c9w6uWBOI

    *In francese nel testo, con la solita pretentuosità del cazzo del francese, "Una soluzione onorabile".
    Tra l'altro, non si capisce per quale ragione il recensore abbia scelto di scriverla e che senso abbia nel contesto della stessa recensione.

    Is this helpful?

    Cohen said on Nov 19, 2013 | 15 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Wittgenstein’s Mistress è la storia di Kate, una donna di mezza età convinta di essere l’ultimo essere umano rimasto sulla Terra.
    Non sappiamo (e non lo sapremo neppure alla fine del romanzo) se il mondo sia davvero spopolato o se Kate, come l ...(continue)

    Wittgenstein’s Mistress è la storia di Kate, una donna di mezza età convinta di essere l’ultimo essere umano rimasto sulla Terra.
    Non sappiamo (e non lo sapremo neppure alla fine del romanzo) se il mondo sia davvero spopolato o se Kate, come lei stessa suggerisce, sia solo pazza.
    Il bello è che nell’economia di <em>Wittgenstein’s Mistress</em>, questo non ha alcuna importanza, perché non è dell’apocalisse o della sanità mentale che si parla qui.
    Kate dice di vivere da sola da parecchio tempo, almeno 10 anni. Girovaga su spiagge deserte, cambiando automobile ogni volta che desidera. Occupa case abbandonate, legge i libri che trova nelle librerie.
    La solitudine e l’avanzamento dell’età sembrano aver minato le sue capacità mnemoniche, confondendo ricordi e nozioni in un groviglio di fatti interconnessi.
    Kate decide quindi di affidarsi alla parola scritta, nella speranza che questa possa fissare una volta per tutte cosa è vero e cosa no. Si cimenta così nella scrittura di un romanzo (che è ovviamente il corrispettivo metafinzionale di Wittgenstein’s Mistress), optando per una forma di scrittura basica, basata su affermazioni e su brevi periodi, come se la struttura semplice fosse l’unica via per disinnescare la complessità del reale.
    Si rende però conto che anche il linguaggio ha dei limiti, e che anche in esso restano zone grigie:

    These beach houses are all of wood, of course. All I could do was sit at he dunes and watch it burn. It burned all night. I still notice tha burned house, mornings, when I walk along the beach.
    Well, obviously I do not notice the house. What I notice is what remains of the house.
    One is still prne to think of a house as a house, however, even if there is not remarkably much left of it. […]
    One’s language is frequently imprecise in that manner, I have discovered.

    Il passaggio dal pensiero alla scrittura, conduce inevitabilmente Kate ad aporie altrettanto irrisolvibili:

    Surely one cannot type a sentence saying that one is not thinkink about something without thinking about the very thing that one says is not thinking about.

    Problemi filosofici fondamentali (che qualcuno non si esimerà dal definire pippe mentali, probabilmente).
    E una volta che ci si addentra in questo regno dei paradossi, non si può fare a meno di citare Zenone di Elea, e l’inseguimento della tartaruga da parte di Achille. Come l’eroe si avvicinerà sempre più all’animale senza raggiungerlo mai, il pensiero di Kate si avvicinerà via via alla ricostruzione di alcuni fatti storici, tramite una lunga serie di aneddoti riguardanti personaggi del epos, dell’arte, della filosofia e dello spettacolo, rimescolati tramite associazioni libere, deduzioni errate e coincidenze irrilevanti.
    Si cita Paride (Paris in inglese) ed eccoci proiettati nella capitale francese, si parla di William Gaddis ed eccoci teletrasportati nello studio del pittore Taddeo Gaddi.
    Il mondo mentale di Kate è un caleidoscopio in continuo movimento, libero dalle costrizioni dello spazio (la donna dice di aver vissuto in Turchia, a Firenze, a Parigi, senza spiegare come avrebbe potuto viaggiare su un aereo essendo l’unica superstite sulla Terra) e del tempo (si giunge a sostenere, tramite complessi ragionamenti, che Euripide sia stato influenzato da Shakespeare).
    Cerebrale e ambizioso, delirio di una pazza o metafora della solitudine, riflessione sulla memoria come strumento inaffidabile: non stupisce che prima di vedere la pubblicazione Wittgenstein’s Mistress sia stato, a quanto dice Markson, rifiutato da 54 editori, che lo hanno considerato poco vendibile.
    È invece degno di nota che una volta uscito, il romanzo sia stato ristampato più volte e in varie edizioni, ottenendo ottime critiche e anche un certo successo di vendite. Esempio utile a dimostrare che in alcuni casi, con un po’ di coraggio, l’editoria sa mettere a segno dei colpi a sorpresa.
    Si conclude così la mia recensione for dummies (e from a dummy).
    Per uno studio ben più approfondito dell’opera, qui potete trovare l’elefantiaca recensione di Wittgenstein’s Mistress firmata David Foster Wallace:
    http://www.theknowe.net/dfwfiles/pdfs/Wallace-Empty_Ple…

    Non credo sia necessario conoscere tutti i concetti che vengono sviscerati da DFW per apprezzare il romanzo in questione, ma è certo che se siete appassionati di filosofia Wittgenstein’s Mistress sarà lettura ancor più interessante.
    E in ogni caso faticosa, questo non lo si può negare. Ci sono momenti in cui vi sembrerà di sentire delle rotelline girarvi nella testa, cercando di seguire il filo del discorso. Del resto:

    Then again, something else I once read about Wittgenstein was that he used to think so hard that you could actually see him doing it.

    Un'ultima cosa: qui un'anima pia ha redatto un indice di tutti i temi e i nomi che compaiono nel romanzo, un'opera improba, ma assai utile:
    http://bigother.com/2010/06/07/wittgenstein’s-mistress-…

    Pro:
    - La forma ridotta all’osso.
    - Gli aneddoti riguardanti artisti e filosofi, con particolare attenzione a quanti hanno finito per diventare pazzi. Credo che Diary di Palahniuk debba a Wittgenstein’s Mistress buona parte della sua ispirazione.

    Contro:
    240 pagine non sono molte, in linea generale. Se però sono così dense di domande filosofiche possono sembrare almeno il doppio. Considerato poi che la ripetizione è uno dei cardini del romanzo, credo che qualche pagina in meno non sarebbe stata una cattiva idea.

    La citazione:
    What do any of us ever truly know, however?

    http://mondobalordo.wordpress.com

    Is this helpful?

    micheleorti said on Feb 15, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (11)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 2 stars
  • English Books
  • Paperback 256 Pages
  • ISBN-10: 1564782115
  • ISBN-13: 9781564782113
  • Publisher: Dalkey Archive Press
  • Publish date: 1999-03-01
  • Dimensions: 129 mm x 1,031 mm x 1,289 mm
  • Also available as: Hardcover , Others
Improve_data of this book

Groups with this in collection