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Wonder Boys

By

Publisher: Fourth Estate

4.0
(163)

Language:English | Number of Pages: 384 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , German , Italian , Spanish , Dutch

Isbn-10: 1857024052 | Isbn-13: 9781857024050 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Others , eBook

Category: Fiction & Literature

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Book Description
Grady Tripp is a pot-smoking middle aged novelist who has stalled on a 2611 page opus titled Wonder Boys. His student James Leer is a troubled young writer obsessed by Hollywood suicides and at work on his own first novel. Grady's bizarre editor Terry Crabtree and another student, Hannah Green, come together in his wildly comic, moving, and finally profound search for an ending to his book and a purpose to his life.
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  • 4

    La storia di Grady Tripp, professore di letteratura incastrato nella stesura infinita di un mastodontico romanzo senza capo né coda intitolato, appunto, Wonder Boys, lungo già 2600 pagine ma ancora in ...continue

    La storia di Grady Tripp, professore di letteratura incastrato nella stesura infinita di un mastodontico romanzo senza capo né coda intitolato, appunto, Wonder Boys, lungo già 2600 pagine ma ancora incompleto; di Terry Crabtree, il suo editor, giunto a Pittsburgh per partecipare al festival letterario del WordFest e tentare di salvarsi la carriera trovando un buon libro da pubblicare; e di James Leer, studente di Tripp con la mania per il cinema, gli attori suicidi e la menzogna compulsiva. Guest star: un cane morto, un serpente morto, la giacca indossata da Marilyn Monroe il giorno del suo matrimonio con Joe Di Maggio, un sacco di marijuana e un bassotuba. Nel lungo fine settimana del WordFest, i tre dovranno affrontare fallimenti e stalli delle loro vite per sfuggire alle insidie del “male della mezzanotte”.

    Continua qui: http://www.holdenandcompany.com/2015/06/30/michael-chabon-wonder-boys-e-il-male-della-mezzanotte/

    said on 

  • 4

    Un fine settimana di uno scrittore sfigato, che riesce a sbagliare ogni scelta ma a cavarsela in qualche modo, non si capisce perché. Personaggi vivi, umorismo nero, gran bella scrittura.

    said on 

  • 4

    Romanzo scritto con maestria, divertente e a suo modo profondo. Uno dei punti di forza di Chabon è rappresentato dalle sue descrizioni. Ma non sono da meno i personaggi, a cominciare dello scrittore f ...continue

    Romanzo scritto con maestria, divertente e a suo modo profondo. Uno dei punti di forza di Chabon è rappresentato dalle sue descrizioni. Ma non sono da meno i personaggi, a cominciare dello scrittore fallito Grady Tripp, protagonista assoluto del romanzo. La storia cala un po' di tono nella seconda parte, ma si riscatta con un bel finale.

    said on 

  • 3

    Uno scrittore in piena crisi professionale e personale e le sue disavventure durante un weekend: questo il tema di questo romanzo.
    Mi chiedo se Chabon volesse rispecchiare con il suo stile la mente co ...continue

    Uno scrittore in piena crisi professionale e personale e le sue disavventure durante un weekend: questo il tema di questo romanzo.
    Mi chiedo se Chabon volesse rispecchiare con il suo stile la mente contorta del protagonista, le sue consuete canne e l'effetto che queste avevano su di lui, rendendo quindi il libro di non facile approccio.
    Certo, a livello formale Wonder Boys non è un libro difficile. Lo stile è asciutto, semplice, talvolta ironico. Eppure ha qualcosa di complesso, non lascia che il lettore si illuda di avere vita facile leggendo. Bisogna dibattersi tra i personaggi e cercare di non affondare con loro, cosa assolutamente non facile.
    Un'esperienza indimenticabile, però, quella di trovare un vero e chiarissimo riferimento a Douglas Adams - Betelgeuse V. Esilarante.

    said on 

  • 4

    Per me il più irvingolo dei romanzi di Chabon. Costruzione complessa, incentrata su un autore in crisi e sulle sue avventure di un week end. Un romanzo sulla perdita: dell'amicizia, della tossicodipen ...continue

    Per me il più irvingolo dei romanzi di Chabon. Costruzione complessa, incentrata su un autore in crisi e sulle sue avventure di un week end. Un romanzo sulla perdita: dell'amicizia, della tossicodipendenza, dell'amore, della scrittura. E sul ritrovamento. Molto mirabolante e intellettuale, ma sempre eccellente.

    said on 

  • 4

    per apprezzarlo dovete sudare per quasi due terzi di narrativa

    caotica, già letta. Dovete sorbirvi situazioni che superano a fatica la soglia dell'attenzione. Il premio è che alla fine dal caos si fa ordine, dalla mancanza di significato nasce una specie di final ...continue

    caotica, già letta. Dovete sorbirvi situazioni che superano a fatica la soglia dell'attenzione. Il premio è che alla fine dal caos si fa ordine, dalla mancanza di significato nasce una specie di finale dolceamaro con una parvenza di fictional-realtà. Meditate sulla menzogna del romanziere, sull'uomo nudo e ridicolo che avete già incontrato in cento storie. Non perdetevi però, non sviatevi: per spremere qualche succo occorre essere svegli. (2011)

    said on 

  • 5

    Non so quanti anni fossero che richiudessi un libro appena aperto solo due volte: a pagina 170 e poi alla fine.
    Divorato in due giorni!
    Chabon è da anni presente sul mio scaffale ma, come spesso mi ca ...continue

    Non so quanti anni fossero che richiudessi un libro appena aperto solo due volte: a pagina 170 e poi alla fine.
    Divorato in due giorni!
    Chabon è da anni presente sul mio scaffale ma, come spesso mi capita, è l'intuito a dettare l'acquiato. E qui, come spesso mi capita, non ha sbagliato.
    Una narrazione ricca ed estrosa, piena di trovate e rimandi che fanno venir in mente miglior John Irving. Chabon è un narratore di razza, ti incanta, ti fa ridere, ti fa "rosicare", c'è una magia tra le sua parole alla quale non si può rimanere inermi. Personaggi assurdi che si fatica a dimenticare, un linguaggio semplice e incisivo condito da battute e doppi sensi fulminanti. E poi... quando il protagonista è uno scrittore si teme sempre di cadere nel narcisismo o nello scadimento del "già letto": niente di tutto ciò. Per chi ama scrivere questo libro diverrà un vademecum... il "Male della Mezzanotte" descritto a pagina 26 vale solo il prezzo di copertina. Aspetto di recuperare il film.
    Piccolo capolavoro!

    said on 

  • 5

    Esa rara especie que son los escritores

    La mejor historia que he leído sobre escritores. El protagonista, Grady Trip, es un hombre que a pesar de acumular años todavía no ha terminado de madurar. Adicto a la 'maria' y tras fracasar en vario ...continue

    La mejor historia que he leído sobre escritores. El protagonista, Grady Trip, es un hombre que a pesar de acumular años todavía no ha terminado de madurar. Adicto a la 'maria' y tras fracasar en varios matrimonios descubre que la esposa de su jefe -es profesor de literatura en una universidad de Pttsburgh- se ha quedado embarazada.
    Antaño Trip fue un 'joven prodigioso', un escritor que alcanzó fama mundial con sus primeras obras pero que desde hace 7 años está atascado en la escritura de una novela 'Chicos prodigiosos- que acumula ya miles de páginas y que no parece tener ningún final.
    Trip conoce a James Leer, uno de sus estudiantes de gran talento pero conducta taciturna y agorera que está a punto de suicidarse. Durante un fin de semana en el que se celebra un congreso para escritores en la Universidad los dos emprenden juntos su propia búsqueda personal en un viaje al principio autodestructivo pero que poco a poco se convierte en revelador.
    El libro está magistralmente escrito por Michael Chabon -otro joven prodigioso de las letras americanas-, en un nivel que para mi gusto no ha vuelto a alcanzar con ninguna de sus obras, pese a conseguir el Pulitzer con 'Las asombrosas aventuras de Kavalier y Clay'. La novela navega todo el tiempo en las aguas del humor, aunque destaca su prosa ágil y la profundidad con la que trata a los personajes.
    El único pero es la forma en que en ocasiones el autor retrocede al pasado de los protagonistas para contarnos anécdotas de sus padres y sus absurdas muertes sacándonos de la historia con datos que en nada afectan a la trama.
    En cualquier caso, se trata de un libro más que interesante, motivador y fascinante al que me gusta volver de vez en cuando. Existe una adaptación de la historia con Michael Douglas haciendo de Trip, Tobey MaGuire haciendo de Leer y con Robert Downey Junior haciendo del excéntrico editor Terry Crabtre y Frances McDorman haciendo de adúltera pareja de Trip. Igualmente muy recomendable.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Il professor Tripp, con il suo nome abbastanza profetico, vaga per le pagine del libro senza approdare ad una conclusione..

    said on 

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