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World War Z

(Turtleback School & Library Binding Edition)

By

Publisher: Turtleback

4.0
(1602)

Language:English | Number of Pages: 352 | Format: Library Binding | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Chi traditional , French , Portuguese , Korean , German , Czech , Dutch , Greek

Isbn-10: 0606231722 | Isbn-13: 9780606231725 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Paperback , Others , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
FOR USE IN SCHOOLS AND LIBRARIES ONLY. An account of the decade-long conflict between humankind and hordes of the predatory undead is told from the perspective of dozens of survivors--soldiers, politicians, civilians, and others--who describe in their own words the epic human battle for survival.
Sorting by
  • 4

    挺有意思的一本書
    用訪談的架構,去除掉講故事所會產生的廢話
    這個假想實踐得相當徹底,比電影版好看很多....

    said on 

  • 4

    Destinato alla gloria.

    Dopo aver letto praticamente qualsiasi cosa nel panorama della letteratura Z, posso affermare con certezza che quest'opera è destinata a rimanere la migliore di sempre, almeno fino a quando qualcuno d ...continue

    Dopo aver letto praticamente qualsiasi cosa nel panorama della letteratura Z, posso affermare con certezza che quest'opera è destinata a rimanere la migliore di sempre, almeno fino a quando qualcuno di veramente talentuoso non sfornerà un capolavoro senza precedenti (ed in tal caso, fatico ad immaginare come possa riuscirci).
    Dimenticate il mediocre "Manuale per sopravvivere agli Zombie" e l'orribile trasposizione cinematografica di Bad Pitt (che ha poco a che vedere con quest'opera): in World War Z c'è tutto, dai sentimenti forti alle ripercussioni inaspettate.
    La scelta dello stile "da giornalista" è azzeccatissima, ed il libro è pieno di nozioni tecniche e militari, punti di vista e racconti nostalgici. Se al posto della parola "zombie" ci avessero messo qualcosa come "i soldati", sarebbe stato tutto perfettamente plausibile e realistico.
    E' un libro da leggere e da consigliare anche a chi non ama il genere, e non gli ho attribuito la quinta stellina per il semplice fatto che alcune testimonianze mi sono sembrate meno godibili e appropriate del resto, e le pagine finali non le ho ritenute all'altezza della filosofia e della suspance di tutto il romanzo.

    said on 

  • 4

    很有趣的一本書

    該怎麼說,所謂的很認真的去豪洨應該就是這麼一回事吧XD

    前作作者很認真地去探討頗析殭屍災難的應對之道。而這本書更是直接把殭屍災難具現化,用記錄檔案的手法來描述虛構的殭屍戰爭。認真的考究,推論以及充實的背景資訊讀起來很有真實感。

    電影版本雖然精彩但是整體氛圍還是小說略勝一籌!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Un libro da mordere

    World War Z è l'avvincente resoconto di una guerra mondiale fondata sull'assunto esposto plausibilmente ed in via del tutto teorica anche possibile, che un ignoto virus, trasmettendosi attraverso il m ...continue

    World War Z è l'avvincente resoconto di una guerra mondiale fondata sull'assunto esposto plausibilmente ed in via del tutto teorica anche possibile, che un ignoto virus, trasmettendosi attraverso il morso, possa provocare la rianimazione dei morti trasformandoli in animali assetati del sangue di qualsiasi creatura vivente.
    Il libro è strutturato (idea che ho trovato decisamente originale) come una sorta di reportage con le interviste fatte dal cronista/io narrante che raccoglie in tutto il mondo le testimonianze di alcuni reduci della guerra mondiale contro gli zombi con l'intento originario di produrre un report sulla guerra per le Nazioni Unite.
    Quindi ogni capitolo del libro è una mini-intervista che descrive la guerra mondiale contro Zom (nomignolo che identifica il nemico) dall'inizio, con la comparsa dei primi focolai in Cina, alla fine ossia con l'amaro trionfo dell'umanità sull'orlo dell'estinzione, con i punti di vista dei vari reduci che l'autore si sforza di rendere plausibili, variandoli in relazione al luogo di provenienza, alle usanze, alla religione, ecc.
    In tal modo Brooks avvolge il lettore in un autentico caleidoscopio di eventi tutti più o meno concatenati tra loro, la battaglia di Yonkers con la sconfitta dell'esercito più potente del mondo, la guerra atomica Iran-Pakistan, la scomparsa della Corea del Nord, la trasformazione di Cuba nel più ricco stato del Pianeta, la storia del sopravvissuto di Hiroshima, la trasformazione della portaerei USS Saratoga in una barca a vela, la riscoperta delle tattiche militari di fanteria in uso nel XVII° - XVIII° sec., giusto per citare alcuni degli episodi che mi sono rimasti più impressi, tutti analizzati e spiegati in maniera credibile e realistica.
    Mancano dei veri e propri protagonisti cui affezionarsi, ma in realtà, in questo libro, l'unica protagonista è la Storia in sé, la pura e semplice cronaca degli eventi, per cui lo ritengo una lettura più che consigliabile per qualche ora di divertimento ed inquietudine miscelati in parti uguali.

    said on 

  • 5

    La crónica que se quedó para siempre.

    Ahora sólo intentamos enmendar lo que provocamos en algún lado. Los supervivientes cuentan lo atestiguado. Los gobiernos quizá continuen como si nada hubiera pasado. Una crísis mas que tuvo que pasar. ...continue

    Ahora sólo intentamos enmendar lo que provocamos en algún lado. Los supervivientes cuentan lo atestiguado. Los gobiernos quizá continuen como si nada hubiera pasado. Una crísis mas que tuvo que pasar. Max Brooks plantea que no importa lo que se avecine. Estamos hechos a prueba de casi todo.

    said on 

  • 3

    Ho letto gli altri libri di Brooks tempo fa. In questo avevo delle aspettative...deluse.
    Mi aspettavo una storia più strutturata, un po meno yankee. Soprattutto questo aspetto è pesante alle volte e n ...continue

    Ho letto gli altri libri di Brooks tempo fa. In questo avevo delle aspettative...deluse.
    Mi aspettavo una storia più strutturata, un po meno yankee. Soprattutto questo aspetto è pesante alle volte e non me lo aspettavo.

    said on 

  • 0

    World War Z è stato il primo libro che ho letto nel 2014, ai primi di Gennaio. Mi sono trovato ad avere molto tempo libero da impegni pratici e allora, non ricordo neanche perché, mi sono scaricato qu ...continue

    World War Z è stato il primo libro che ho letto nel 2014, ai primi di Gennaio. Mi sono trovato ad avere molto tempo libero da impegni pratici e allora, non ricordo neanche perché, mi sono scaricato questo ebook da qualche sito, non ricordo neanche quale. Oggi che siamo a fine Ottobre inizio a scrivere dei libri che ho letto nel 2014. Questa considerazione mi serve per capire, ancora una volta, che la mia esistenza non può che essere un monumento al ritardo. Anzi, la mia vita è gioiosamente un monumento al ritardo. Sto costruendo questo monumento con mattoni fatti di minuti persi, di parole dette controtempo, di ricredimenti; questi mattoni sono cementati dal fastidio fisico che provo per qualsiasi costrizione temporale. Fastidio fisico che si traduce in tristezza. Ogni volta che ci sono un orario o una scadenza da rispettare io mi intristisco.

    D'altronde il ritardo è frutto di una propensione congenita alla divagazione. Io, come essere vivente, non posso evitare di divagare. E questo post, racconta proprio questo, dovrebbe contenere un qualche pensiero che ho deciso di scrivere sul libro menzionato nel titolo invece parla d'altro.

    said on