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World War Z

La guerra mondiale degli Zombi

By Max Brooks, Nello Giugliano (Translator)

(241)

| Paperback | 9788873940722

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Book Description

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Critics

  • WORLD WAR Z

    WORLD WAR Z is about zombies, and naturally --- inevitably --- it was written by Max Brooks. Brooks knows zombies the way that Mariano Rivera knows the ninth inning, the way that Merle Haggard knows honky-tonks. He knows their foul breath, their sham ... (read full critics)

    teenreads published on Thu, 16 Sep 2010

  • WORLD WAR Z

    WORLD WAR Z is about zombies, and naturally --- inevitably --- it was written by Max Brooks. Brooks knows zombies the way that Mariano Rivera knows the ninth inning, the way that Merle Haggard knows honky-tonks. He knows their foul breath, their sham ... (read full critics)

    teenreads published on Mon, 13 Sep 2010

5 Reviews

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  • 1 person find this helpful

    Brooks va al di là dell'horror anzi il genere è più che altro il pretesto per una fredda analisi della società contemporanea e dell'elemento umano. Mette in scena il potere delle lobbies farmaceutiche, il fanatismo religioso, militarismi e conflitti razziali in un reportage fatto di testimonianze ch ... (continue)

    Brooks va al di là dell'horror anzi il genere è più che altro il pretesto per una fredda analisi della società contemporanea e dell'elemento umano. Mette in scena il potere delle lobbies farmaceutiche, il fanatismo religioso, militarismi e conflitti razziali in un reportage fatto di testimonianze che funziona e risulta credibile.

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    Rael70 said on Jun 29, 2011 | Add your feedback

  • Attenzione spoiler: ci sono un sacco di morti.
    Max Brooks è il figlio di Mel brooks, se non sapete chi è fatevi una cultura cinematografica e poi ripassate.
    Non so se questo c'entri qualcosa o meno, ma è evidente che la cultura cinematografica non gli manca, anche se qui siamo su un genere completam ... (continue)

    Attenzione spoiler: ci sono un sacco di morti.
    Max Brooks è il figlio di Mel brooks, se non sapete chi è fatevi una cultura cinematografica e poi ripassate.
    Non so se questo c'entri qualcosa o meno, ma è evidente che la cultura cinematografica non gli manca, anche se qui siamo su un genere completamente diverso rispetto a quello del padre. Qui siamo dalle di George Romero, e ci siamo con un ottimo romanzo, anche molto credibile, a tratti anche ironico ma senza esagerare.
    D'altronde la passione per il tema era già evidenta dal suo precedente "Manuale per sopravvivere agli zombie", che però non era un romanzo.
    Lo consiglio agli appassionati del genere, ma anche a tutti gli altri che avessero un po' di curiosità e, al limite, un po' di stofaco forte.

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    Bisax said on Jan 16, 2012 | Add your feedback

  • Per me questo libro è il migliore nel suo genere, cioè il genere zombie. Di fatto l'apocalisse zombie è un pretesto, la cornice fantastica per raccontare quanto sia malata la società attuale. Brooks percorre la stessa strada di Romero ma intaglia un racconto che ha la forma di un'indagine composta d ... (continue)

    Per me questo libro è il migliore nel suo genere, cioè il genere zombie. Di fatto l'apocalisse zombie è un pretesto, la cornice fantastica per raccontare quanto sia malata la società attuale. Brooks percorre la stessa strada di Romero ma intaglia un racconto che ha la forma di un'indagine composta da una serie di interviste ad alcuni sopravvissuti che ripercorrono la loro esperienza personale sul disastro ormai concluso. Brooks non si lega insomma ad un presente avventuroso, col gruppetto di disperati che cercano la salvezza, ma scava nella memoria di chi a suo tempo è riuscito a scamparla e ora deve affrontare la ricostruzione e, soprattutto, la convivenza con i ricordi di un disastro senza precedenti; nel flusso dei vari racconti emergono tutte le contraddizioni a livello politico, economico, militare e sociale che hanno permesso la diffusione del virus su scala globale e l'affermazione di un nuovo equilibrio. Tutto questo popò di roba è imbastito in modo talmente raffinato da mantenere sempre l'equilibrio tra azione e saggio trombonesco (fasullo ma verissimo). Insomma è un capolavoro.

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    Andrea Van De Marze said on Jan 15, 2012 | Add your feedback

  • Premessa: io ho un debole per gli zombie.
    Però questo libro è un piccolo capolavoro...
    La Guerra è ormai finita, l'umanità, seppure a fatica, è sopravvissuta, uno scienziato gira per il mondo per raccogliere le testimonianze più significative sul periodo appena trascorso.
    Il libro in sostanza è ques ... (continue)

    Premessa: io ho un debole per gli zombie.
    Però questo libro è un piccolo capolavoro...
    La Guerra è ormai finita, l'umanità, seppure a fatica, è sopravvissuta, uno scienziato gira per il mondo per raccogliere le testimonianze più significative sul periodo appena trascorso.
    Il libro in sostanza è questo: una racconta di interviste con personaggi di vario genere...soldati, medici, uomini comuni, Cina, India, Giappone, Israele, Sud Africa, Stati Uniti, Russia...
    Quello che emerge è un variegato resoconto, storie di ordinario eroismo e di ordinaria follia, con un minimo comune denominatore: la sopravvivenza ad ogni costo.

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    Maynard said on Dec 14, 2011 | Add your feedback

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9788873940722 Paperback €16.00 €15.36 IBS.IT
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