Written in Red

A Novel of the Others

By

Publisher: Roc

4.1
(12)

Language: English | Number of Pages: 433 | Format: Hardcover

Isbn-10: 0451464966 | Isbn-13: 9780451464965 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Others

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Book Description
No one creates realms like New York Times bestselling author Anne Bishop. Now in a thrilling new fantasy series, enter a world inhabited by the Others, unearthly entities--vampires and shape-shifters among them--who rule the Earth and whose prey are humans. As a "cassandra sangue," or blood prophet, Meg Corbyn can see the future when her skin is cut--a gift that feels more like a curse. Meg's Controller keeps her enslaved so he can have full access to her visions. But when she escapes, the only safe place Meg can hide is at the Lakeside Courtyard--a business district operated by the Others. Shape-shifter Simon Wolfgard is reluctant to hire the stranger who inquires about the Human Liaison job. First, he senses she's keeping a secret, and second, she doesn't smell like human prey. Yet a stronger instinct propels him to give Meg the job. And when he learns the truth about Meg and that she's wanted by the government, he'll have to decide if she's worth the fight between humans and the Others that will surely follow.
Sorting by
  • 5

    She wasn't going to give in. She wasn't going to hand over her body like it was someone else's property. She would fight as hard as she could for as long as she could. The only thing she would gain fr ...continue

    She wasn't going to give in. She wasn't going to hand over her body like it was someone else's property. She would fight as hard as she could for as long as she could. The only thing she would gain from fighting was her own sense of being a person instead of a thing, because the end would be the same.
    This was the beginning of the prophecy she'd seen about herself.
    This was the night she was going to die.

    Okay, now. This book just made my week. Why? Well... I didn't want to put in down, in the first place.
    Meg is not like the others hero of any others book. She is a cassandra sangue, a clairvoyant girl who runaway from the place where she was kept. And of all the places in which she could landing, she arrived in the Courtyard of Lakeside. She is a human girl, a gentle one, with strong will but fragile limbs and her skin is precious.
    And what The Others are doing with her? Make her their most appreciate human in the area, an incredible friend and a little toy to play with.
    The Others may be terrific things, but all I have seen is a buch of strange guys of all size awfully nice and handsome and pleasent. Okay, it's pratically the same word over and over again, but you know what I mean.

    So, my hint:
    READ IT.

    said on 

  • 5

    http://theroadtohellispavedwithbooks.blogspot.it/2014/12/recensione-written-in-red.html
    Ho conosciuto questa autrice grazie alla serie Black Jewels, di cui ho letto i primi due volumi. Ho adorato quei ...continue

    http://theroadtohellispavedwithbooks.blogspot.it/2014/12/recensione-written-in-red.html
    Ho conosciuto questa autrice grazie alla serie Black Jewels, di cui ho letto i primi due volumi. Ho adorato quei libri perché lo stile della Bishop è avvincente e il mondo che crea è originale. Per non parlare dei suoi personaggi, che sono unici e incantevoli (e, ovviamente, senza eguali).
    Però questa serie non è esente da difettucci: lo scorrere del tempo, ad esempio, è irrilevante, giri una pagina e sono passati mesi se non anni e, a volte, può essere un po' sconcertante.
    Ma pur sforzandomi non sono in grado di trovare dei difetti a Written in Red. E ci ho provato, davvero, ma continuo ad essere follemente innamorata di questo libro e non riesco a trovarci proprio niente che non vada.

    Intanto il mondo creato dall'autrice è originale e veramente ben ideato, non ci sono lacune, tutto, prima o dopo viene spiegato, e pur non essendoci descrizioni lunghissime riusciamo a vedere benissimo i luoghi in cui è ambientata la storia e il mondo in cui essa si svolge, in tutte le sue sfaccettature (società, politica, cultura, storia, ecc..).
    L'atmosfera generale è abbastanza cupa e inquietante, com'è tipico dello stile della Bishop, ma ci troviamo catapultati nel suo mondo e non riusciamo più ad uscirne.
    Il mondo da lei descritto è il nostro, con una "piccola differenza": gli umani non sono la sola razza presente e non sono nemmeno quella predominante. Ci sono anche gli Altri: vampiri, mutaforma e molto, molto altro. Sono loro a detenere il vero potere, anche se spesso vivono a contatto con gli umani, nelle loro città, insediandosi però in zone completamente sotto il loro dominio, le Courtyard, dove gli umani possono entrare solo in determinate aree e sotto sorveglianza:

    “People who entered the Courtyard without an invitation were just plain crazy! Wolves were big and scary and so fluffy, how could anyone resist hugging one just to feel all that fur?“Ignore the fluffy,” she muttered. “Remember the part about big and scary.”

    I rapporti tra gli Altri e gli umani non sono esattamente pacifici, certo, il più delle volte convivono senza troppi disastri, ma gli umani sono l'anello debole della catena:

    “There would be a spike in the number of girls who went out for a walk in the woods and were never heard from again. There always were when stories came out portraying the terra indigene as furry humans who just wanted to be loved.
    Most of the terra indigene didn't want to love humans; they wanted to eat them. Why did humans have such a hard time understanding that?”

    Questi brevi estratti vi dicono tutto e forniscono anche un esempio dello stile della scrittrice, che riesce a infondere nell'atmosfera cupa del romanzo un sacco di humor e ironia.

    Già questo basterebbe per definirlo un bel libro, ma c'è di meglio! I personaggi sono un capolavoro.
    Intanto ci sono i pony (elementali)-postini. No dico... pony postini!!! *__*
    E qui una standing ovation per la nostra scrittrice ci sta tutta! Ma le cose migliorano ancora.
    La protagonista, Meg, è originalissima! Intanto non è la classica eroina kick-ass, è fragile, anche se dotata di una forza tutta sua, non affronta tutto di petto, buttandosi a capofitto nelle situazioni più disparate e cercando di imporsi sugli altri. Al contrario, cerca di essere sempre gentile con tutti, cerca di aiutare quando è possibile e ha sempre una parola buona. Ma non per questo è debole, o codarda. E' coraggiosa e ha una forza tutta sua, come vi dicevo, ma, semplicemente, si dimostra in modi diversi. E riesce a farsi ben volere da tutti, anche dai personaggi più improbabili.
    C'è poi Simon Wolfgard. E qua non c'è nient'altro da aggiungere. Volete sapere qualcosa di più? Correte a leggere questo libro!
    Ma la galleria di personaggi che l'autrice ci presenta è vasta, originalissima ed è impossibile non affezionarsi un po' a tutti (anche ai pony-postini!!!), ma l'autrice ha ancora un asso nella manica: Sam!
    Sam è un cucciolo, un lupetto mutaforma e se voi cercate sul dizionario "adorabile" e "puccioso" ci troverete sotto la sua foto! No, dico... un cucciolotto!! Lo voglio! Ora! Adesso! Subito!
    Ogni singolo personaggio è un capolavoro e potrei veramente star qui ad elencarveli tutti, ma questo post diventerebbe chilometrico, perciò dovrete andare sulla fiducia: ogni personaggio è un buon motivo per leggere questo libro!
    Oltre ai singoli personaggi è originale e splendido il senso di comunità che la Bishop riesce a trasmetterci. Pian piano la comunità chiusa e razzista della Courtyard accoglie e accetta Meg e, insieme a lei, anche noi. Iniziamo a sentirci parte del loro mondo, della loro società ed è una cosa bellissima. Tra le pagine di questo libro troviamo un'altra casa.

    Insomma, è splendido, meraviglioso, fantastico e... cosa fate ancora qui? Correte a leggerlo!

    said on 

  • 4

    Excelente lectura. En este libro el fuerte es el universo que la autora ha creado y como interactuan sus personajes. En este mundo existen los humanos y los otros. Estos últimos son mas fuertes y espe ...continue

    Excelente lectura. En este libro el fuerte es el universo que la autora ha creado y como interactuan sus personajes. En este mundo existen los humanos y los otros. Estos últimos son mas fuertes y especiales que los humanos, estamos hablando de hombres lobo, vampiros, cambia-formas, etc. Los otros tienen la ventaja sobre los humanos.

    Primer libro de una serie que pienso continuar leyendo.

    Muy recomendado.

    said on 

  • 3

    L'ho comprato subito sulla scia dell'entusiasmo di molte recensioni che lo osannavano come un capolavoro dell'urban fantasy, appena uscito. Una famosa scrittrice fantasy (mai tradotta in Italia) che s ...continue

    L'ho comprato subito sulla scia dell'entusiasmo di molte recensioni che lo osannavano come un capolavoro dell'urban fantasy, appena uscito. Una famosa scrittrice fantasy (mai tradotta in Italia) che si dà all'UB e a quanto pareva con incredibili risultati.
    E l'inizio del libro mi ha portato a credere che così fosse: in un ottimo stile di scrittura, semplice ma raffinato, l'autrice introduce il lettore nel suo mondo diviso tra Umani e gli"Altri" (the Others), immergendo i personaggi in un'atmosfera piuttosto sinistra, quasi venata di horror. Una protagonista interessante, ben definita, avvolta nel mistero. Niente info dump, per fortuna.
    Poi però, dopo un inizio da Formula Uno, il ritmo della narrazione si fa statico, ossessivamente ripetitivo nella descrizione delle azioni della protagonista. Questo perché la Bishop ci fa conoscere la sua eroina attraverso i pensieri e le azioni quotidiane,ma santa petunia, se il protagonista di un libro ogni giorno pulisce il pavimento (esempio), non è che l'autore deve descriverci per forza la pulizia del pavimento ogni santissima volta! E che cavolo.
    Altro problema sono gli stereotipi, sia per quanto riguarda i personaggi, sia per quanto riguarda lo sviluppo della trama. La narrativa di genere si serve degli stereotipi, ovviamente, ma poi sta all'autore riuscire a liberarli dalla prevedibilità, dandogli vita propria e personale. A mio avviso la Bishop qui non ci riesce. Tutto scorre secondo copione, per quanto, ripeto, sia un copione stilisticamente superiore a buona parte dell'UB che ho letto finora. Ma non basta.La sensazione costante di déjà-vu mi ha impedito di appassionarmi alla trama, di affezionarmi ai suoi protagonisti.
    E poi, i personaggi soprattutto secondari: decisamente TROPPO secondari, tanto da risultare macchiettistici. Non li conosci, e non te le frega niente di loro. Almeno Vlad (secondo voi uno che si chiama Vlad che creatura sarà mai? un vampiro? indovinato!) poteva approfondirlo un po'...
    Su Simon non spendo parole, il solito lupo mutaforma burbero ma non troppo.
    Credo di essere l'unica in tutto il pianeta a criticare questo romanzo, quindi prendete il mio commento per quello che è. Una voce fuori dal coro, che potrebbe anche non aver capito niente.

    said on