Wuthering Heights

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.2
(17950)

Language: English | Number of Pages: 416 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Portuguese , Chi traditional , Italian , Spanish , German , French , Korean , Chi simplified , Catalan , Swedish , Slovak , Norwegian , Polish , Dutch , Greek , Turkish , Hungarian , Czech , Macedonian

Isbn-10: 0141439556 | Isbn-13: 9780141439556 | Publish date: 

Curator: Pauline Nestor

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Library Binding , Audio Cassette , School & Library Binding , Others , Leather Bound , Audio CD , Unbound , Softcover and Stapled , eBook , Boxset

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Emily Bronte's only novel, a work of tremendous and far-reaching influence, the "Penguin Classics" edition of "Wuthering Heights" is the definitive edition of the text, edited with an introduction by Pauline Nestor. Lockwood, the new tenant of Thrushcross Grange, situated on the bleak Yorkshire moors, is forced to seek shelter one night at Wuthering Heights, the home of his landlord. There he discovers the history of the tempestuous events that took place years before; of the intense relationship between the gypsy foundling Heathcliff and Catherine Earnshaw; and how Catherine, forced to choose between passionate, tortured Heathcliff and gentle, well-bred Edgar Linton, surrendered to the expectations of her class. As Heathcliff's bitterness and vengeance at his betrayal is visited upon the next generation, their innocent heirs must struggle to escape the legacy of the past. In this edition, a new preface by Lucasta Miller, author of "The Bronte Myth", looks at the ways in which the novel has been interpreted, from Charlotte Bronte onwards.
This complements Pauline Nestor's introduction, which discusses changing critical receptions of the novel, as well as Emily Bronte's influences and background. Emily Bronte (1818-48), along with her sisters, Charlotte and Anne, was one of the most significant literary figures of the 19th century. She wrote just one strikingly innovative novel, "Wuthering Heights", but was also a gifted and intense poet. If you enjoyed "Wuthering Heights", you may like Charlotte Bronte's Jane Eyre, also available in "Penguin Classics". "'Wuthering Heights" is commonly thought of as "romantic", but try rereading it without being astonished by the comfortableness with which Bronte's characters subject one another to extremes of physical and psychological violence." (Jeanette Winterson). "As a first novel, there is very little that can compare to it. Even Shakespeare took over a decade to reach the clifftop extremities of King Lear" (Sarah Waters).
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  • 3

    Sono stata cortesemente invitata a leggere questo classico, che, non so come mai, avevo "dimenticato" fra i libri da leggere ma in un futuro indeterminato.
    L'ho iniziato consapevole di non star leggen ...continue

    Sono stata cortesemente invitata a leggere questo classico, che, non so come mai, avevo "dimenticato" fra i libri da leggere ma in un futuro indeterminato.
    L'ho iniziato consapevole di non star leggendo un romanzo romantico, nel senso classico del termine.
    Certo mai mi sarei aspettata di imbattermi in questo straordinario rendiconto di trent'anni di scellerati e perfidi affetti!
    Ammetto che la cosa mi ha destabilizzato, non ero preparata a tanta ossesiva crudeltà, cercata e voluta con un'intensità tanto inaudita quanto studiata. Senza contare che tutto il nero descritto in queste pagine nasce e prende forza da un amore con la A maiuscola!
    Eppure devo ammettere che nonostante la totale assenza di redenzione da parte di Heathcliff, nonostante tutti i toni cupi da romanzo gotico, è un libro bello, nel senso pieno del termine.
    Ripensandoci ho capito che quest'opera è progettata e voluta con quelle precise emozioni, con quei precisi dialoghi e colori. Tutto verte a fare di questo un romanzo destinato a rimanere ancorato nelle menti di chi lo leggerà. Pensiamo ad esempio al caos originato dai nomi dei partecipanti: Catherine Earnshaw, Catherine Linton, Edgar e Isabella Linton, Hindley Earnshaw, Hareton Earnshaw, Heathcliff, tutti confusamente mescolati e intersecati. Un caso? Non credo proprio, quale autore sceglierebbe nomi così avviluppati se non avesse il preciso scopo di inchiodare la mente di chi legge?
    E ancora quei toni da favola noir, i riferimenti alle apparizioni nelle radure brumose, che senso hanno se non lasciare un seguito immaginario nel lettore?
    Tutto volge a fare di quest'opera narrativa un componimento difforme, precursore dei migliori horror moderni, anche a scapito dell'apprezzamento in toto del romanzo.
    E' uno di quei libri che va assolutamente letto (aveva ragione chi mi ha consigliato di farlo!), se non altro per assaporare la sua forza ammaliatrice e per dire la nostra in merito a cotante esplicite passioni riprovevoli e sconsiderate.

    said on 

  • 5

    Travolgente

    Mi era stato consigliato da una collega più anziana di me, che l'aveva letto in gioventù... Mi disse che lei e le sue compagne di classe ne erano rimaste molto colpite e, dopo l'uscita dell'adattament ...continue

    Mi era stato consigliato da una collega più anziana di me, che l'aveva letto in gioventù... Mi disse che lei e le sue compagne di classe ne erano rimaste molto colpite e, dopo l'uscita dell'adattamento cinematografico del 1970, ne discussero animatamente a scuola... Ebbene, io ne sono stata sopraffatta... Mi ha dato emozioni variegate, non consentendomi di staccarmici un minuto. Ricordo che a lettura ultimata telefonai alla mia collega e, senza nemmeno salutarla, le dissi: 'L'ho letto. Dobbiamo parlare.'

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  • 5

    Bel classico, scorrevole soprattutto nella prima parte. Tragica e struggente la storia d'amore tra Heathcliff e Catherine. Ho apprezzato il punto di vista parziale del romanzo affinato alla domestica. ...continue

    Bel classico, scorrevole soprattutto nella prima parte. Tragica e struggente la storia d'amore tra Heathcliff e Catherine. Ho apprezzato il punto di vista parziale del romanzo affinato alla domestica.

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  • 3

    Heathcliff, creatura crudele, che si macchia delle peggiori bassezze per soddisfare la sua sete di vendetta e Catherine, cattiva ed egocentrica all'inverosimile, sempre pronta a far soffrire gli altri ...continue

    Heathcliff, creatura crudele, che si macchia delle peggiori bassezze per soddisfare la sua sete di vendetta e Catherine, cattiva ed egocentrica all'inverosimile, sempre pronta a far soffrire gli altri o a tediarli con le sue assurdità. Non capisco perché sia convinzione di molti lettori ritenere che fra loro due ci sia amore, quando il loro rapporto in realtà è fatto solo di tossicità e consiste in una ossessione malata e distruttiva. Nonostante Emily Bronte sia riuscita a farmi odiare loro tanto quanto gli altri personaggi, apprezzo sicuramente la sua capacità di caratterizzarli e di scavare nel profondo dell'animo umano per farne emergere i lati più oscuri.

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  • 5

    RILETTURA MATURA E FINALMENTE APPAGANTE

    Avevo già letto Cime tempestose molti anni fa, senza riuscire a trarne quell’appassionamento che invece mi ha colto in questa seconda lettura, credo allora di non averlo nemmeno terminato forse incap ...continue

    Avevo già letto Cime tempestose molti anni fa, senza riuscire a trarne quell’appassionamento che invece mi ha colto in questa seconda lettura, credo allora di non averlo nemmeno terminato forse incapace di metterne a fuoco la portata letteraria innovativa mi era rimasto in testa un ricordo confuso, ma con il sospetto di avere avuto tra le mani pagine potentissime.

    Non è un libro agevole, eccessivamente prolisso in alcuni parti, e con alcune incongruenze interne, diciamo che Emily Bronte non assiste il lettore, utilizza, per fare due esempi, alcuni espedienti stilistici quali l’omonimia dei personaggi femminili principali, come pure la presenza di un doppio soggetto narrante che varia durante la lettura, espedienti che generano un certo disorientamento, soprattutto iniziale. (a proposito la seconda parte del romanzo, secondo me, è molto più bella della prima).

    Cime tempestose… la vicenda è notissima: una disperata, osteggiata storia d’amore che nasce per contiguità durante l’infanzia tra due ragazzini, Catherine e Heathcliff cresciuti insieme sotto lo stesso tetto e con rari o nulli scambi verso il mondo esterno.
    Come dice Hannibal Lecter ne Il silenzio degli innocenti (frasi che mi colpì moltissimo) “noi desideriamo ciò che vediamo ogni giorno” e Catherine e Heathcliff due nature dai caratteri vulcanici impetuosi simili l’uno all’altro, non potevano non scegliersi.

    Non lo amo perché è bello, Nelly, ma perché è ancora di più uguale a me stessa di quanto possa esserlo io. Di qualsiasi cosa siano fatte le nostre anime, la sua e la mia sono identiche

    Un amore che viene celebrato dalla Bronte in alcune frasi di una potenza incommensurabile:

    Se tutto scomparisse e lui rimanesse, continuerei ancora a esistere; se tutto rimanesse e lui scomparisse, l'universo mi sarebbe estraneo, io non sembrerei farne parte

    Io sono Heathcliff. Lui è sempre, sempre nella mia mente, non come un piacere, non più di quanto io sia un piacere per me stessa, ma come il mio stesso essere

    ma che a mio parere trovano raro riscontro nelle azioni dei due personaggi, che vengono separati troppo presto senza avere nè il tempo, né l’agio, né la libertà di esplicare questo amore immenso, un amore che rimane come uno zenith o un paradigma, mitizzato poi da quello dei due che rimarrà superstite all’altro, ma incapace di sopravvivervi.

    Romanzo sull’amore?
    non solo; come cercavo di esprimere prima l’amore alla fine latita diventa più ricordo, un romanticismo atipico e oscurato da un’ombra gotica scurissima che aleggia su ogni pagina.
    E’ un romanzo esaltato, teatrale per struttura e ambientazioni, virile, (nella sua accezione più violenta e odiosa) dominato dalla figura maschile di Heathcliff, prima vittima e poi carnefice.
    Uno dei grandi cattivi della letteratura, duro e affilato come uno sperone di roccia, coerente dall’inizio alla fine del romanzo nella sua vocazione al male, superuomo che spreca la sua intelligenza nella pianificazione di una vendetta accecante che modifica di volta in volta le proprie vittime.
    La sua durezza non si addolcisce, non si tempera, la fine lo porta ad una estraniazione ancora più totale dal mondo che si conclude con un ricongiungimento con l’amata Catherine in una forma che lascia spazio alle più ampie supposizioni.

    Una famiglia molto particolare la famiglia Bronte che visse isolata nella brughiera, tagliata fuori dal mondo ma dall’immaginazione fervida e l’intelligenza vividissima, doti distribuite equamente tra le tre sorelle: Emily, Charlotte, Anne, tre talenti, a ognuno un capolavoro, una di esse (Emily) scrisse nella sua vita un unico libro Cime tempestose che caparbiamente portò a termine prima di morir e già gravemente ammalata, con quell’unico essai entrò nella storia della letteratura.

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  • 5

    Un salto nel tempo

    Mia sorella,
    un giorno è entrata in camera con questo libro,
    lo ha appoggiato sulla scrivania
    e mi ha detto che dovevo assolutamente leggerlo.

    Il resto è storia.

    Porterò sempre con me,
    le emozioni che ...continue

    Mia sorella,
    un giorno è entrata in camera con questo libro,
    lo ha appoggiato sulla scrivania
    e mi ha detto che dovevo assolutamente leggerlo.

    Il resto è storia.

    Porterò sempre con me,
    le emozioni che mi ha trasmesso.

    Buona lettura.

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  • 5

    Lui è più me di me stessa

    Passioni forti, turbinose come il vento del Nord che spazza la brughiera, si scatenano con violenza restituendoci, in queste pagine, la tragedia di uomini e donne sconfitti dalle loro stesse costrizio ...continue

    Passioni forti, turbinose come il vento del Nord che spazza la brughiera, si scatenano con violenza restituendoci, in queste pagine, la tragedia di uomini e donne sconfitti dalle loro stesse costrizioni.
    Travolgente.

    ”Ora mi degraderebbe sposare Heathcliff, e così egli non saprà mai quanto io lo ami; e ciò non perché sia bello, Nelly, ma perché lui è più me di me stessa. Di qualunque cosa siano fatte le anime, certo la sua e la mia sono simili: e quella di Linton è invece tanto differente dalla nostra quanto lo è la luna da un lampo, o il ghiaccio dal fuoco”.

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