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X'ed Out

By

Publisher: Vintage

4.1
(74)

Language:English | Number of Pages: 56 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0224090410 | Isbn-13: 9780224090414 | Publish date: 

Illustrator or Penciler: Charles Burns

Category: Comics & Graphic Novels

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Book Description
Meet Doug, aspiring young artist. He's having a strange night. A weird buzzing noise on the other side of the wall has woken him up, and there across the room, next to a huge hole torn out of the bricks, sits his beloved cat Inky. Who died years ago. But that's no longer the case, as he slinks through the hole, beckoning Doug to follow. So he does. Now there's no turning back. What the heck is going on? To say much more would spoil the creepy, Burnsian fun, especially since - unlike Black Hole - X'ed Out has not been previously serialised anywhere and will have readers guessing at every unnervingly meticulous panel. Drawing inspiration from such diverse influences as Herge and William Burroughs, X'ed Out is an engrossing new comic book fever-dream, from a true master of the form at the height of his powers.
Sorting by
  • 5

    Burns si è ormai assestato come un (grande) narratore del grottesco, dell'incubo e dell'incomunicabilità. Man mano che passano gli anni e le opere, inoltre, si fanno sempre più frequenti e scoperti gli omaggi al grande fumetto europeo (qui il Tintin di Hergé).

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  • 4

    The size and length of this book made it seem very much like a European stlye comic book. It was large and hardcover and quite short. It was the story of a drug addict freaking out with flashbacks to his life before and hints of how things went down hill. It was nice but it was far too short. Thi ...continue

    The size and length of this book made it seem very much like a European stlye comic book. It was large and hardcover and quite short. It was the story of a drug addict freaking out with flashbacks to his life before and hints of how things went down hill. It was nice but it was far too short. This is the first part of the a new series and the next one will be released in September. It reminded me why I tend to read things that have already been finished as I'm not very patient and want all the story at once. But I did enjoy this and am looking forward to the next part.

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  • 3

    vuole i denti

    ma non morde, non addenta la carne a cui ha staccato l'arto per dipingere il cruel world... vuole bill burroughs e tin tin... feti gibbuti e testoni sfondati, ma questa prima puntata lascia ancora troppo impermanenti

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  • 5

    Dopo l’indimenticabile “Black Hole” caposaldo della graphic novel contemporanea e l’inquietante e malsano “Big baby” torna Charles Burns con “X’ed Out” che sta per “Crossed out” , cioè cancellato con una croce. Molti i riferimenti colti per questo incredibile fumetto: l’universo di Burroughs su t ...continue

    Dopo l’indimenticabile “Black Hole” caposaldo della graphic novel contemporanea e l’inquietante e malsano “Big baby” torna Charles Burns con “X’ed Out” che sta per “Crossed out” , cioè cancellato con una croce. Molti i riferimenti colti per questo incredibile fumetto: l’universo di Burroughs su tutti, ma anche le polaroid di Lucas Samaras e il “gemello” Tin Tin che proprio in “L’étoile mystérieuse“ (di cui è ripresa la copertina) vive una delle sue storie più oniriche. X’ed out è l’incubo, febbricitante e tormentato, di un ragazzo costretto in casa da un malessere legato alla sua relazione con una ragazza perseguitata da un ex fidanzato mezzo criminale. Non sappiamo molto di lui, tranne un’evidente ferita sulla testa, una sorta di “passaggio” tramite il quale entriamo nella sua testa, nei suoi ricordi, desideri e incubi. Mi sembra interessante trovarmi di nuovo (dopo Stitches) a citare David Lynch quando parlo di un fumetto, ma come Mulhollandd Drive o INLAND EMPIRE si tratta di un lungo viaggio nella testa del protagonista. Tra l’altro la parte onirica in cui il protagonisti si chiama Nit Nit (il rovesciamento di Tin Tin ovviamente) ricorda fortemente un altro film-capolavoro che mescolava diverse dimesioni: “eXistenZ “ di Cronemberg. I colori acidi/pastello contribuiscono a creare un’atmosfera inquieta in cui non sappiamo mai cosa aspettarci. Alla fine non scopriremo niente di più su quello che gli sta succedendo (Chi è? Perché si trova a letto? Che fine ha fatto la ragazza?) sicuramente ci rimarrà in bocca il sapore di uno di quegli incubi in cui tutto va per il verso storto e non ci ricordiamo più chi siamo o dove siamo. Un altro “buco” da qui il protagonista esce pronunciando la frase simbolica: “Ecco l'unica parte che mi ricorderò. La parte in cui mi sveglio e non so dove mi trovo”. Splendidamente terrificante. Dove uscire un secondo volume dal titolo The Hive.

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  • 5

    Burns è un genio. Questo primo volume è morboso, onirico, inquietante e bello molto bello. Tanto è bello quanto è corto! Speriamo di vedere presto il proseguio di quest'opera fantasmagorica con citazioni che spaziano da TinTin al Pasto Nudo.

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  • 5

    Si tratta solo della prima parte e, c'è da dire, pur essendo ancora difficile da comprendere, ha una forza e una capacità narrativa rare. Inquietante e onirico, lascia una profonda impressione e non permette di restare indifferenti. Burns è sicuramente uno dei grandi del fumetto.

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  • 4

    Prima parte di una storia immaginata in non so quanti volumi. La trama è onirica, complessa, fatta di un montaggio preciso, e rimandi che sarà più facile decifrare dopo aver letto i volumi seguenti.
    Nonostante ciò Burns comunica talmente tanto e in maniera così coinvolgente che ci si lascia volen ...continue

    Prima parte di una storia immaginata in non so quanti volumi. La trama è onirica, complessa, fatta di un montaggio preciso, e rimandi che sarà più facile decifrare dopo aver letto i volumi seguenti. Nonostante ciò Burns comunica talmente tanto e in maniera così coinvolgente che ci si lascia volentieri trascinare da qualsiasi parte voglia andare - chissà dove...

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