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X-Men - Ragazze in fuga

Limited Deluxe Edition

Di ,

Editore: Panini Comics

2.9
(62)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 64 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 886346488X | Isbn-13: 9788863464887 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
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  • 2

    I disegni di manara sono quel che sono e le tavole ricordano i vecchi Albi Eura o Skorpio per la disposizione.Ma in bianco e nero non riconoscevo un personaggio da un altro e la Storia inconcludente.Ormai è nella mia Biblioteca ma se non ve lo svendono non pensteci due volte prima di acquistarlo< ...continua

    I disegni di manara sono quel che sono e le tavole ricordano i vecchi Albi Eura o Skorpio per la disposizione.Ma in bianco e nero non riconoscevo un personaggio da un altro e la Storia inconcludente.Ormai è nella mia Biblioteca ma se non ve lo svendono non pensteci due volte prima di acquistarlo

    ha scritto il 

  • 2

    il grande bluff

    non ho mai amato i prodotti preconfezionati, claremont e manara sono due professionisti è hanno confezionato un prodotto che poteva essere un albo degli x-men ma nache la pubblicità del perlana. in più costicchia ed è in bianco e nero

    ha scritto il 

  • 1

    brutto brutto brutto brutto... l'ho già detto che questo fumetto è davvero brutto? Manara l'avrà disegnato in 10 minuti per tavola (lasciando qua e là segni di matita che nemmeno si è premurato di sgommare), Claremont riesce a dare il peggio di sé con una trama dello stesso spessore della carta v ...continua

    brutto brutto brutto brutto... l'ho già detto che questo fumetto è davvero brutto? Manara l'avrà disegnato in 10 minuti per tavola (lasciando qua e là segni di matita che nemmeno si è premurato di sgommare), Claremont riesce a dare il peggio di sé con una trama dello stesso spessore della carta velina. Il tutto per un'operazione commerciale di cui si poteva francamente fare a meno. L'unica consolazione è che me l'hanno prestato.

    ha scritto il 

  • 4

    Strano

    Si proprio strano questo volume...non è per niente ricco di super poteri...ma è una storia che prende, forse un po' troppo corta ma 4 stelle le merita

    ha scritto il 

  • 3

    Claremont alla frutta.

    Una storia più insulsa di questa è davvero difficile da immaginare ed è triste vedere a cosa si sia ridotto ( per la vile pecunia immagino ) lo scrittore delle più belle e riuscite saghe degli X-men. Qui si tratta di X-women e se non fosse per l' indiscussa capacità di Manara nel ritrarre le sue ...continua

    Una storia più insulsa di questa è davvero difficile da immaginare ed è triste vedere a cosa si sia ridotto ( per la vile pecunia immagino ) lo scrittore delle più belle e riuscite saghe degli X-men. Qui si tratta di X-women e se non fosse per l' indiscussa capacità di Manara nel ritrarre le sue indimenticabili donnine ci sarebbe davvero poco da salvare in questo volume. La confenzione è comunque apprezzabile, sono presenti anche dei bozzetti di preparazione alle tavole e studi dei personaggi. Ha suscitato la mia ilarità un frammento di sceneggiatura che il curatore riporta al completo nelle pagine introduttive per farci comprendere la " professionalità " di Claremont. In effetti si tratta di una descrizione nella quale sono indicate con pedanteria quasi maniacale le caratteristiche degli abiti che le cinque girls dovrebbero indossare nella tavola cui la sceneggiatura si riferisce e che Manara risolve in maniera eccellente dimostrando di aver tenuto quasi in nessun conto le elucubrazioni, davvero comiche, dello scrittore. Insomma Chris Claremont avrebbe fatto meglio a non perdere tempo con tutte quelle sciocchezze e concentrarsi un po' di più sulla storia.

    ha scritto il 

  • 3

    C'è qualcosa che non va...

    Il Maestro -Milo Manara- è l'autore che mi ha definitivamente avvicinato al fumetto, che mi diede il colpo di grazia con "Tutto ricominciò con un'estate indiana" scritto da Hugo Pratt e pubblicato a puntate sulla rivista Corto Maltese. Amai i suoi disegni precisi nell'anatomia e quelle tavole lum ...continua

    Il Maestro -Milo Manara- è l'autore che mi ha definitivamente avvicinato al fumetto, che mi diede il colpo di grazia con "Tutto ricominciò con un'estate indiana" scritto da Hugo Pratt e pubblicato a puntate sulla rivista Corto Maltese. Amai i suoi disegni precisi nell'anatomia e quelle tavole luminose e ricche di dettagli che non affaticavano l'occhio. A lungo è stato il mio punto di riferimento per quanto riguarda la pulizia del tratto e la sapienza dei corpi disegnati...E nonostante i cambiamenti dei miei gusti e il desiderio di cose nuove ho sempre atteso che il Maestro si esprimesse al meglio con cose nuove...Dunque quando ho saputo di questa collaborazione con Chris Claremont, uno dei miei autori preferiti in materia di X-Men, non ho fatto altro che attenderne l'uscita.
    Via via trovavo commenti ora delusi ora entusiasti, ma mi rendo conto che queste ultime non potevano che basarsi sulla presenza dei due autorevoli nomi dato che alla fine io son dalla parte dei delusi.
    La storia in sè non è granchè, che sia un "semplice fill-in" oppure un "divertissement" resta il fatto che non ha mordente e non desta in me alcuna emozione: personaggi buttati lì così come la storia. Una delusione per me che ho amato le saghe di Claremont del periodo d'oro dei mutanti di Casa Marvel.
    Manara mi delude perchè è evidente che questo non è il tipo di storia per lui, non sa rendere la dinamicità dell'azione nei combattimenti - sia nei disegni che nella scansione delle vignette- così come gli inseguimenti e purtroppo non lascia nemmeno quel "sapore vintage" che potrebbe avere un fumetto X-Men disegnato con uno stile decisamente non attuale. Presi in dettaglio mi piacciono gli abiti ed i costumi delle donne e devo dire che finalmente Psiloche e Ororo hanno i tratti etnici che gli appartengono cosa che talvolta si perde nei fumetti americani ma il resto delle ragazze X si assomigliano tutte anche fisicamente. Ricordo bene che Manara riusciva a darti una idea dell'età delle sue donne in base alla loro anatomia, quindi mi sembra che non vi sia differenza tra il corpo di una Kitty Pryde ventenne ed una Ororo che già con qualche anno in più dovrebbe avere un fisico più adulto. Questa cosa la noto anche nei volti stessi che dovrebbero dare anche un' idea del personaggio e del suo carattere e devo dire ho trovato spesso meglio espressi nei fumetti U.S.A.: un esempio è Emma Frost che già dal nome dovrebbe indicare che tipo di donna sia, chi segue le storie dei mutanti sa che costei è una donna di una certa classe, fredda e risoluta, un tempo nemica degli X-Men poi passata dalla loro parte. Qui sembra una qualunque, non la distinguiamo particolarmente dalle altre se non per com'è vestita.
    Il problema della caratterizzazione dei personaggi si presenta anche col capo di questa comunità misteriosa dei Cargo Cultisti, riconoscibile per una banale mise da pilota aereo d'altri tempi e per il fatto che ci prova in continuazione con Ororo la quale non ci fa affatto capire se ci sta o ci fa o semplicemente lo sopporta...solo che non c'è nulla di tutto ciò. L'espressività generale è inferiore ad un vecchio fotoromanzo così come il ritmo el'impressione è questa: le donnine di Manara che fanno la parte delle ragazze X...pose esagerate forzatamente erotiche ma che di erotico non hanno nulla, sia che ballino o che si ritrovino in situazioni di pericolo che di drammatico non hanno nulla.
    Quello che più mi delude è il vedere che il Maestro non si è adattato affatto alla storia, o meglio non si è messo al suo servizio ed il problema è che nemmeno la storia sembra mettersi al servizio del maestro e del resto non deve: non mi pare che da qualche parte vi sia una volontà di erotismo anche solo suggerito, oltre al fatto che sembra prendersi dannatamente sul serio senza averne il merito. Così com'è, questa trama non la salverebbe nemmeno il più adatto Alan Davis a meno che non si metta a riscriverla magari condendola con dell'umorismo o quell'ironia che sapeva mettere in Excalibur oppure in Clandestine e suggerendo davvero un certo erotismo.

    ha scritto il 

  • 3

    Beh che dire, se cercate un evento epocale nei comics resterete a bocca asciutta,la storia è praticamente patetica, si puo dire tutto il bene del mondo di claremont ma si vede che questa volta ha cercato una semplice e chiara speculazione commerciale, potete sfogliare le pagine senza leggere la s ...continua

    Beh che dire, se cercate un evento epocale nei comics resterete a bocca asciutta,la storia è praticamente patetica, si puo dire tutto il bene del mondo di claremont ma si vede che questa volta ha cercato una semplice e chiara speculazione commerciale, potete sfogliare le pagine senza leggere la storia tanto non vi perdete niente, se do 3 stelle è solo per manara, è incredibile come renda sexy le x-girl, naturalmente è un tratto lontano anni luce da quello classico da comics made in marvel, ma è una cosa da vedere, è incredibile come rendono le ragazze nelle mani di manara. se siete suoi fan e amate le x-girl allora potete comprarlo, altrimenti non lo consiglio piu di tanto

    ha scritto il