Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

XY

By Sandro Veronesi

(249)

| Hardcover

Like XY ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

492 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Una sega mentale infinita.

    Scusate se uso l'espressione 'sega mentale' ma di fatto lo è. Una suspence infinita, scorrevolissimo per carità, ma può rivelarsi una vera perdita di tempo. Praticamente non succede un cazzo. Veronesi hai fatto un flop gigantesco!

    Is this helpful?

    Lucy said on Oct 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Libro orrendo. Non leggetelo mai. Merita solo il racconto di Arrigo Boito allegato.

    Is this helpful?

    Giulio Mantia said on Aug 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Deludente

    Ben scritto, ma la storia è veramente deludente! Peccato, mi era piaciuto Veronesi di Caos calmo...

    Is this helpful?

    MichiSan said on Jul 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ???

    Pessimo. Perchè si scrivono certi libri?

    Is this helpful?

    Rodarilo said on May 30, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Non so se il fatto che Veronesi sappia scrivere sia un'attenuante o un'aggravante per questo libro.
    Ci sono all’inizio delle pagine davvero piacevoli da leggere, una scrittura solida e scorrevole che nei momenti migliori ricorda – con le dovute propo ...(continue)

    Non so se il fatto che Veronesi sappia scrivere sia un'attenuante o un'aggravante per questo libro.
    Ci sono all’inizio delle pagine davvero piacevoli da leggere, una scrittura solida e scorrevole che nei momenti migliori ricorda – con le dovute proporzioni – i romanzieri americani, una trama ben orchestrata, una bella introspezione psicologica. Niente a che vedere con l'inutile ampollosità e i giudizi autoriali di baricchiana memoria.
    Però.
    Però Veronesi ha il vizio di allungare il brodo con degli aneddoti da “Strano ma vero” della Settimana enigmistica, fini a se stessi e probabilmente (anzi ne sono sicuro, uno lo avevo individuato in Caos calmo) ripresi da leggende metropolitane e storielle da web: molto svilente e fastidioso.
    Però Veronesi poi comincia a sfruttare un po' troppo il fatto che la sua protagonista sia una psicoanalista, e invece di “mostrare” gli eventi, le azioni, i comportamenti e lasciare che siano essi a far intuire i caratteri e le psicologie che ci sono dietro, li “spiega” al lettore: svilente e fastidioso.
    Però infine, Veronesi cade nell’italico vorrei ma non posso, tradisce tutte le premesse, si accartoccia in un tentativo di metafora che lascia il tempo che trova e vuol dare ad intendere che erano queste le intenzioni fin dall’inizio. Baricco e Scarpa – come dire il peggio della produzione letteraria italiana degli ultimi anni – spuntano fuori nella risoluzione degli snodi narrativi attraverso la religione (che è un po’ come finire un racconto con: è stato tutto un sogno, e per poco Veronesi non ci propinava pure quello) e anche la scrittura ne risente sensibilmente: si arrampica sulle parole con la stessa fatica con cui tenta di chiudere in modo convincente la storia, si appesantisce nell’eccesso dei puntini sospensivi, tocco personale a indicare le pause del discorso che alla lunga diventa tedioso, perde di misura ed equilibrio. L’ultimo capitolo, col manieristico flusso di coscienza della protagonista, trova il lettore stanco e deluso.

    Is this helpful?

    Emilians said on Apr 3, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Groups with this in collection