Yeruldelgger

Sangue nella steppa

di | Editore: Fazi
Voto medio di 272
| 56 contributi totali di cui 51 recensioni , 2 citazioni , 1 immagine , 1 nota , 1 video
Il detective Yeruldelgger viene chiamato nel cuore della steppa per un sopralluogo nel punto in cui sono stati rinvenuti i resti ormai decomposti di una bambina. La piccola è stata sotterrata, vestita di tutto punto, insieme al suo triciclo. E nella ...Continua
roberto
Ha scritto il 21/04/18
Diciamoci addio.

Cinematografico e violento. Arrivato a metà, mi sono reso conto che la storia non mi prendeva.
E poi, mai controvoglia.

Cosetta
Ha scritto il 14/03/18
Ho trovato un po’ esagerato questo commissario, violento e anche antipatico, ma la storia mi ha preso... la Mongolia, una realtà a noi sconosciuta e lontanissima... mi piacerebbe che ne facessero un film... probabilmente leggerò anche la continuazion...Continua
JPM
Ha scritto il 14/03/18
Ispettori, commissari, spalatori di nuvole, investigatori privati, anatomi patologi, scrittori, sino ad oggi avevo incrociato i personaggi più disparati leggendo polizieschi e noir però un commissario mongolo con una formazione spirituale ( e manesca...Continua
derfrosch
Ha scritto il 05/03/18
Ben scritto
Giallo ambientato in Mongolia. Il commissario Yeruldelgger si muove in ambienti corrotti e pieni di insidie; la tensione narrativa è costante e, anche se alcune scene sembrano esagerate, la lettura scorre bene e risulta piacevole. Interessante l'a...Continua
paolo frighetto
Ha scritto il 03/02/18
quando la morte non è naturale, quando è accidentale, i lama raccomandano di avvolgere il corpo in un panno rosso ( p.18 ) non era un regalo per nessuno ormai da tempo ( p.20 ) in quel paese che aveva tagliato tanti alberi da inventare deserti ( p.39...Continua

Mucri
Ha scritto il Jul 11, 2017, 14:34
Ogni mongolo portava con sè un ricordo indimenticabile di naadam: una prima sbornia, un primo bacio, un primo amore, una prima rissa, una prima ferita, una lacerazione, un'infinita solitudine nella folla..."
Pag. 384
Mucri
Ha scritto il Jul 10, 2017, 13:51
" La forza è sempre in te, Yeruldegger. E' la tua anima che invece è debole. Dormirai per due giorni e due notti durante I quali dovrai riallacciare I rapport con il tuo totem.Poi combatterai contro dieci novizi e I quattro maestri per cinque giorni...Continua
Pag. 236

roberto
Ha scritto il Apr 06, 2018, 12:11

Luigi Antonucci
Ha scritto il Jul 20, 2016, 12:34
L'unica cosa positiva del libro è l'ambientazione. La Mongolia! Per il resto tutto già visto. Anzi già letto!

lunatica...
Ha scritto il Oct 05, 2016, 17:08
nelle steppe dell'Asia centrale
Autore: Borodin

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