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Zen quotidiano

Amore e lavoro

Di

Editore: Astrolabio Ubaldini

4.1
(56)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Altri

Isbn-10: 8834010353 | Isbn-13: 9788834010358 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Fiorentini

Genere: Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
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  • 5

    Periodicamente lo rileggo, è un libro che porterei con me su un'isola deserta. Non ho la pretesa di essere all'altezza, ma mi da sensazioni molto piacevoli e rimette sistematicamente ordine in me e nei miei pensieri. Grazie Joko.

    ha scritto il 

  • 3

    " La pratica è un lento morire, passo dopo passo, disidentificandoci gradualmente con tutto ciò a cui siamo aggrappati. Se manteniamo ancora una piccola presa non siamo morti ".
    " Ci sono psicoterapie che vogliono trasformare un sé infelice in un sé felice. Lo zen, come forse altre discipli ...continua

    " La pratica è un lento morire, passo dopo passo, disidentificandoci gradualmente con tutto ciò a cui siamo aggrappati. Se manteniamo ancora una piccola presa non siamo morti ".
    " Ci sono psicoterapie che vogliono trasformare un sé infelice in un sé felice. Lo zen, come forse altre discipline e psicoterapie, ci aiuta a passare dall'infelicità del sé al non sé, che è gioia".

    ha scritto il 

  • 4

    Illuminante

    Condivisibile nella teoria, molto difficile da realizzare nella pratica quotidiana, per quanto mi riguarda, probabilmente a causa della mia matrice culturale occidentale; d'altra parte, uno degli assunti fondamentali del libro è che la pratica dura tutta la vita.
    Non rimane che...provarci! ...continua

    Condivisibile nella teoria, molto difficile da realizzare nella pratica quotidiana, per quanto mi riguarda, probabilmente a causa della mia matrice culturale occidentale; d'altra parte, uno degli assunti fondamentali del libro è che la pratica dura tutta la vita.
    Non rimane che...provarci!

    ha scritto il 

  • 5

    Il buddhismo non è visto qui solo come una religione, ma essenzalmente come una pratica interiore. Tale pratica non è quindi ritualmente separata dalla nostra vita quotidiana, ma ne è parte integrante.
    E' questo l'aspetto fondamentale che indaga il libro, ripercorrendo, attraverso il lavoro ...continua

    Il buddhismo non è visto qui solo come una religione, ma essenzalmente come una pratica interiore. Tale pratica non è quindi ritualmente separata dalla nostra vita quotidiana, ma ne è parte integrante.
    E' questo l'aspetto fondamentale che indaga il libro, ripercorrendo, attraverso il lavoro seminariale e meditativo della Joko Beck, tutte le possibili situazioni di vita quotidiana e di relazione con sé stessi e con gli altri.
    Il buddhismo diventa un modo di essere vitale e pragmatico.

    ha scritto il 

  • 4

    Impossibile commentare un libro come questo senza essere banali. Grandi spunti di riflessione, un continuo richiamo alla pratica, nel senso più ampio del termine, un linguaggio diretto e "occidentale". Da leggere.


    "Una pratica intelligente lavora in fondo con un'unica cosa: la paura fondam ...continua

    Impossibile commentare un libro come questo senza essere banali. Grandi spunti di riflessione, un continuo richiamo alla pratica, nel senso più ampio del termine, un linguaggio diretto e "occidentale". Da leggere.

    "Una pratica intelligente lavora in fondo con un'unica cosa: la paura fondamentale dell'esistenza, la paura di non essere. E' ovvio che io non sono, ma è l'ultima cosa che voglio sapere. Io sono l'impermanenza espressa in una forma umana in rapido cambiamento, che però appare come stabile. Ho il terrore di conoscermi come un campo di energia in veloce trasformazione. Non voglio essere questo. Ecco perchè la pratica lavora con la paura, che si esprime nell'incessante attività di pensare, speculare, analizzare e fantasticare. Con questa attività vogliamo stendere uno spesso manto protettivo che ci dà una salvezza immaginaria......
    ....Quando la barriera personale cade, perchè andare in cerca di altre definizioni? Semplicemente viviamo e, morendo, semplicemente moriamo. Nessun problema."

    ha scritto il