Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Zodiac

Un giallo ecoterrorista

Di

Editore: Shake

3.8
(85)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: 8886926510 | Isbn-13: 9788886926515 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: G. Carlotti

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Zodiac?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Sangamon Taylor fa parte di un gruppo ecologista che da tempo, con azioni spettacolari, sabota le aziende inquinanti: a bordo di un velocissimo gommone Zodiac, compie provocazioni sullo stile di GreenPeace. Ma, con il passar degli anni, tende a diventare un tipo più tranquillo: baseball, musica e droghe ricreative. Anche la sua pratica politica si fa moderata, se messa a confronto con le dure dimostrazioni di certi gruppi ecologisti radicali. Da qualche tempo, però, la Baia di Boston - la sua vera casa - è stata trasformata in un inferno di sostanze tossiche, forti abbastanza da stendere un elefante, e Taylor si tramuta in un originale detective a caccia dei "veri" ecoterroristi. Rompendo ogni remora, si butta nella mischia e - sostenuto dagli amici, con una cartuccera di provette, una singolare attrezzatura da sub e l'inseparabile gommone - combatte una battaglia spassosissima tra mitici bombaroli ecologisti, metallari satanisti fatti d'anfetamina, inseguimenti marini e continui colpi di scena. L'Autore: Neal Town Stephenson (Fort Meade, 31 ottobre 1959) è un autore di fantascienza statunitense noto soprattutto per le sue opere di genere postcyberpunk con una tendenza a divagare nell'esplorazione di argomenti di matematica, economia e di storia della scienza. Scrive inoltre articoli sulla tecnologia in pubblicazioni come Wired Magazine, e collabora a tempo parziale con la Blue Origin, un'azienda (fondata da Jeff Bezos) che sta sviluppando un sistema di lancio suborbitale per missioni con un carico umano.
Ordina per
  • 4

    I cavalieri dello Zodiac

    Sangamon Taylor è un esperto in chimica che lavora per il GEE - Group of Extremist Ecologists, un'organizzazione internazionale ambientalista spesso protagonista di clamorose azioni di “disturbo” (ispirata immagino a Greenpeace). A dispetto del nome, GEE è un’organizzazione non violenta, anche se ...continua

    Sangamon Taylor è un esperto in chimica che lavora per il GEE - Group of Extremist Ecologists, un'organizzazione internazionale ambientalista spesso protagonista di clamorose azioni di “disturbo” (ispirata immagino a Greenpeace). A dispetto del nome, GEE è un’organizzazione non violenta, anche se alcune sue azioni dimostrative particolarmente efficaci provocano ogni tanto qualche arresto, oltre che parecchi danni. Come dice S.T. : “I guess it all came under the heading of “obnoxious behaviour, creative forms of” “. Lo scopo è soprattutto di esporre ai media e rivelare al pubblico e alle autorità le tattiche degli inquinatori. Anche se raramente i manager e i vertici delle industrie inquinanti vengono puniti, la cattiva pubblicità è per una multinazionale altrettanto dannosa di una bomba, e pone molti meno problemi etici. Giovane, pragmatico e scanzonato, S.T. è un personaggio molto noto nel suo “ambiente”: “When GEE wants an especially large amount of hell to break loose, they'll bring in professional irritants, like me”. La sua missione di vita è perseguire (o perseguitare, dipende dal punto di vista) le industrie chimiche che riversano illegalmente rifiuti tossici nella baia di Boston. Fino a quando una scoperta particolarmente inquietante scatenerà la reazione di una multinazionale disposta a tutto pur di metterlo a tacere. Zodiac, pubblicato nel 1986, è un ottimo thriller ecologista (non eco-terrorista) tanto godibile, grazie alle generose dosi di humor e azione, quanto interessante per il tema esplorato. L’avvio è lento, ma poi il ritmo diventa sempre più rocambolesco e incalzante. Io l’ho trovato appassionante soprattutto per la capacità dell’autore di raccontare in modo approfondito un tema importante - l’inquinamento chimico e le sue conseguenze - fondendolo perfettamente con la narrazione (una caratteristica propria anche dei romanzi successivi di Stephenson). Completano l’opera una gamma di personaggi “tipici” (ecologisti di varie sfumature, giornalisti, ricercatori, politici, manager...) tutti ben caratterizzati, e infine un'ambientazione particolarmente curata: la baia di Boston e i suoi corsi d'acqua, fiumiciattoli e canali, e la sinistra Spectacle Island, un'isola (allora) adibita esclusivamente a discarica di rifiuti urbani. E ovviamente, di nascosto, anche tossici. Un’ambientazione ideale per le scorribande in gommone, a scopo ricognitivo, offensivo o difensivo, e ottimo pretesto per lanciarsi in sperticate odi allo Zodiac e alle sue prestazioni. Il gommone per antonomasia, spesso usato nelle operazioni di disturbo delle associazioni ambientaliste d'assalto, è praticamente il secondo protagonista del libro - ma forse anche il primo, vista la scelta del titolo. In ogni modo, che si condividano o no le azioni e i metodi di un certo tipo di ambientalismo, Zodiac resta un libro veramente godibile per la robustezza e lo spessore della trama, per la simpatia dei protagonisti, e last but not least, per la generosa dose di autoironia, che fuga ogni sospetto di eventuale proselitismo. "I carried my bike up four flight of stairs" racconta S.T. "GEE stickers were plastered on the risers of the stairs, so there was always a catch phrase six feet in front of your eyes: SAVE THE WHALES and something about the BABY SEALS. By the time you made it up to the fourth floor, you were out of breath, and fully indoctrinated".

    ha scritto il 

  • 3

    Giallo ecologista molto politically correct ma anche un pochino confuso. Non ho capito tutto ma forse non ha capito tutto neanche il traduttore.
    Nota lieta: la storia si svolge in parte su Spectacle Island, un'isola nei pressi di Boston che era stata trasformato in un immenso cumulo di pattume e ...continua

    Giallo ecologista molto politically correct ma anche un pochino confuso. Non ho capito tutto ma forse non ha capito tutto neanche il traduttore. Nota lieta: la storia si svolge in parte su Spectacle Island, un'isola nei pressi di Boston che era stata trasformato in un immenso cumulo di pattume e residui tossici. Oggi l'isola è diventato un parco pubblico, con tanto di spiaggia libera! Qualche storia ecologista ha un lieto fine...

    ha scritto il 

  • 1

    Perseverare diabolicum?

    Personaggi inconsistenti si dimenano isterici in una storia senza capo né coda. A pagina 85 mi sono domandata se una persistenza nella lettura avrebbe almeno alleviato il mio karman negativo, ma concludendo per il contrario ho archiviato il caso, ed in via definitiva.
    Ritenterò con Snow Crash: er ...continua

    Personaggi inconsistenti si dimenano isterici in una storia senza capo né coda. A pagina 85 mi sono domandata se una persistenza nella lettura avrebbe almeno alleviato il mio karman negativo, ma concludendo per il contrario ho archiviato il caso, ed in via definitiva. Ritenterò con Snow Crash: errare humanum est, sed perseverare diabolicum(?).

    ha scritto il 

  • 4

    Per me l'autore rimane un geniaccio, davvero non mi spiego perchè non vengano tradotti tutti i suoi libri - anche se in effetti la traduzione è non deve essere semplice, qui ci han provato con coraggio ma non sempre con successo.
    Appassionante e rocambolesco -forse fin troppo- e con una base scie ...continua

    Per me l'autore rimane un geniaccio, davvero non mi spiego perchè non vengano tradotti tutti i suoi libri - anche se in effetti la traduzione è non deve essere semplice, qui ci han provato con coraggio ma non sempre con successo. Appassionante e rocambolesco -forse fin troppo- e con una base scientifica solida e molti spunti di riflessione.

    ha scritto il 

  • 3

    Ansia da prestazione...

    Prendere in mano un qualsiasi libro di Stephenson dopo aver adorato "Snow Crash" non è facile. Il romanzo è godibile ma non mi ha dato le stesse vibrazioni del suddetto Capolavoro, a questo punto meglio "Interface", storia demenzialfantapolitica scritto sotto lo pseudonimo di Stephen Bury...

    ha scritto il 

Ordina per