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Zorro

L'inizio della leggenda

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(1626)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 348 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8807819708 | Isbn-13: 9788807819704 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Elena Liverani

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

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Descrizione del libro
L'autrice de "La casa degli spiriti" e tanti altri successi internazionalirivisita la storia di Diego de la Vega, l'eroe mascherato che nell'Americadell'Ottocento combatteva strenuamente per difendere la giustizia. Figlio dellatifondista spagnolo Alejandro e di una bellissima india "guerrillera" antelitteram, Diego eredita dal padre il senso dell'onore e dalla madre la volontàdi difendere gli oppressi. Pur essendo un tipico romanzo di cappa e spadaottocentesco, pieno di caste passioni, acerrimi duelli e continue peripezie,"Zorro" ha continui riferimenti alla politica attuale e, grazie a una lungaserie di elementi magici, sentimentali e femminili, è un romanzo tipicamenteallendiano.
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  • 3

    Dilemma pedagogico

    Il personaggio di Zorro è nato già bello come il sole. Di aspetto e di animo.
    La fantasia della Allende ci guida in un tempo in cui era ancora un bambino, raccontando le sue origini e il contesto soci ...continua

    Il personaggio di Zorro è nato già bello come il sole. Di aspetto e di animo.
    La fantasia della Allende ci guida in un tempo in cui era ancora un bambino, raccontando le sue origini e il contesto sociale che lo porteranno a diventare il difensore degli oppressi, evidenziando la sua indole e il suo senso di giustizia.

    Ricordo un'intervista letta tanti anni fa fatta a Natalia Estrada, dove raccontava il suo rapporto con la figlia, allora bambina di 5/6 anni e di quando, durante un viaggio in non so quale paese disagiato, la bimba, di sua iniziativa, aveva regalato la sua bambola preferita a un'altra bimba meno fortunata di lei.
    E mi è rimasta impressa una riflessione della Estrada: la figlia si era dimostrata generosa ed era suo compito di madre coltivare questo aspetto del suo carattere.

    ...e quando l'indole tende alla cattiveria? Basta l'educazione a opprimere quello che è la natura di una persona?

    http://www.youtube.com/watch?v=rGLZvVKWwN8

    ha scritto il 

  • 4

    Fantastico

    "Di giustizieri ce ne vuole piu'di uno, perche'a questo mondo c'è molta cattiveria, Diego. ..."
    Isabel la tua penna vale quanto la spada di Zorro, grazie per questa bellissima storia.

    ha scritto il 

  • 3

    L'avevo iniziato un po' titubante. Non ero sicura mi sarebbe interessata la storia di Diego de la Vega, in arte Zorro. E invece devo ammettere che il libro mi ha presa. La Allende scrive benissimo (ma ...continua

    L'avevo iniziato un po' titubante. Non ero sicura mi sarebbe interessata la storia di Diego de la Vega, in arte Zorro. E invece devo ammettere che il libro mi ha presa. La Allende scrive benissimo (ma lo si sapeva) e forse è proprio questo il carattere vincente.
    Affascinante.

    ha scritto il 

  • 2

    Leggerò sicuramente altro dell'Allende perchè sono convinta che la scrittrice meriti, ma questo romanzo non mi ha entusiasmata, anche perchè in generale non amo la figura di Zorro. .sono partita un po ...continua

    Leggerò sicuramente altro dell'Allende perchè sono convinta che la scrittrice meriti, ma questo romanzo non mi ha entusiasmata, anche perchè in generale non amo la figura di Zorro. .sono partita un po' prevenuta nella lettura e nonostante le mie aspettative siano state in parte superate, il romanzo non merita più della sufficienza per me,

    ha scritto il 

  • 4

    Inizialmente avevo qualche dubbio rispetto a questo libro ma a fine lettura si è rivelato molto piacevole. Non dico che è perfetto, visto che ci sono alcuni punti in cui i personaggi si comportano in ...continua

    Inizialmente avevo qualche dubbio rispetto a questo libro ma a fine lettura si è rivelato molto piacevole. Non dico che è perfetto, visto che ci sono alcuni punti in cui i personaggi si comportano in modo poco logico, però è molto carino e scorrevole. Sarebbe bello se l'autrice decidesse di scrivere un seguito, contente le vere avventure di Zorro...

    ha scritto il 

  • 3

    Zorro! il personaggio che forse ho più amato durante la mia infanzia, riportato alle origini della sua leggenda dalla Allende in maniera avventurosa ma anche storica e realistica nella California dell ...continua

    Zorro! il personaggio che forse ho più amato durante la mia infanzia, riportato alle origini della sua leggenda dalla Allende in maniera avventurosa ma anche storica e realistica nella California dell'800 colonia spagnola e a Barcellona.
    Si legge con estremo piacere, la scrittura è come al solito fluida e capace di catturare l'attenzione del lettore, divertente, vivace, interessante e avvincente.
    Brava la Allende, scrive con passione e si sente.

    ha scritto il 

  • 3

    Nell’800 in California, colonia spagnola, vive Alejandro de la Vega.

    Durante un assalto degli indios alla missione cristiana gestita da padre Mendoza, Alejandro conosce e si prende cura di una belliss ...continua

    Nell’800 in California, colonia spagnola, vive Alejandro de la Vega.

    Durante un assalto degli indios alla missione cristiana gestita da padre Mendoza, Alejandro conosce e si prende cura di una bellissima india ferita durante i combattimenti e se ne innamora follemente. Grazie all’intervento del governatore, la donna viene educata, trasformata in una perfetta europea e le viene attribuito il nome di Regina, destinato a sostituire il suo complicatissimo nome indio.

    A quel punto Alejandro può sposare la donna e, dalla loro unione, nasce il piccolo Diego.

    Diego è profondamente legato al suo coetaneo indio Bernardo, nato nella sua stessa casa e a pochi giorni di distanza, tanto da considerarlo suo fratello di latte. I due rimangono profondamente legati anche dopo l’assassinio della madre di Bernardo e il suo conseguente mutismo a causa del trauma subito. Ciò non impedisce ai due di comunicare…

    Quando Diego è abbastanza grande, viene mandato dal padre in Spagna per proseguire gli studi. In città viene accolto nella famiglia di Tomàs de Romeu, costituita dallo stesso Tomàs, dalla governante Nuria e da due giovani ragazze, Juliana e Isabel.

    Diego è conquistato dalla bellissima Juliana e non esita ad aiutare le due ragazze quando il loro padre è arrestato e poi ucciso. Con loro intraprende il movimentato viaggio di ritorno in California.

    Ma nella sua città natale le cose sono molto cambiate ed è lì che Diego, travestito da Zorro, lotterà contro le ingiustizie dei colonizzatori crudeli e corrotti.

    Beh, sicuramente non è il mio genere di letture preferito, ma il libro è scorrevole e si legge volentieri e abbastanza in fretta.

    E poi la Allende, secondo il mio giudizio, sarebbe in grado di rendere appassionante e godibile anche la lettura di una semplice lista della spesa.

    ha scritto il 

  • 4

    Zorro di Isabel Allende

    LIBRO DEL MESE DI DICEMBRE 2013

    SINOSSI
    L'autrice de "La casa degli spiriti" e tanti altri successi internazionali rivisita la storia di Diego de la Vega, l'eroe mascherato che nell'America dell'Ottoc ...continua

    LIBRO DEL MESE DI DICEMBRE 2013

    SINOSSI
    L'autrice de "La casa degli spiriti" e tanti altri successi internazionali rivisita la storia di Diego de la Vega, l'eroe mascherato che nell'America dell'Ottocento combatteva strenuamente per difendere la giustizia. Figlio del latifondista spagnolo Alejandro e di una bellissima india "guerrillera" ante litteram, Diego eredita dal padre il senso dell'onore e dalla madre la volontà di difendere gli oppressi. Pur essendo un tipico romanzo di cappa e spada ottocentesco, pieno di caste passioni, acerrimi duelli e continue peripezie, "Zorro" ha continui riferimenti alla politica attuale e, grazie a una lunga serie di elementi magici, sentimentali e femminili, è un romanzo tipicamente allendiano.

    RECENSIONE
    Un bel romanzo che aveva tutta l'aria di un romanzetto e invece la Allende riesce a renderlo realistico e soprattutto interessante.
    È la storia della nascita della leggenda di Zorro, la volpe, ambientata in California dopo la conquista spagnola e la sua vita è segnata dalle visioni di violenza degli spagnoli nei confronti degli Indios, poi studia in Spagna e vede la guerra portata da Napoleone. Sono queste le cose che fanno nascere il bisogno di un giustiziere, quando la legge non è in grado di proteggere i più deboli arriva Zorro e sbaraglia tutti!
    Troverete storia, avventura e anche un po' di amore. Certo Zorro è molto irreale, riesce sempre in tutto, fa lo sbruffone, ma d'altronde credo non si potesse rendere più reale di così un personaggio leggenda.

    RECENSIONE A CURA DI ELLE

    Passa a trovarci!!
    www.ilclubdellibro.it

    ha scritto il 

  • 3

    un romanzetto con un sottofondo storico e culturale molto più interessante della storia dell'eroe! la allende è riusciuta a rendere qualcosa che poteva risultare un po fumettistico e scontato in un qu ...continua

    un romanzetto con un sottofondo storico e culturale molto più interessante della storia dell'eroe! la allende è riusciuta a rendere qualcosa che poteva risultare un po fumettistico e scontato in un quasi romanzo storico.
    anche se non ho amato altri suoi libri devo dire che in questo ha fatto un ottimo lavoro!

    ha scritto il 

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