Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Zorro

L'inizio della leggenda

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(1595)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 348 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8807819708 | Isbn-13: 9788807819704 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Elena Liverani

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

Ti piace Zorro?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
L'autrice de "La casa degli spiriti" e tanti altri successi internazionalirivisita la storia di Diego de la Vega, l'eroe mascherato che nell'Americadell'Ottocento combatteva strenuamente per difendere la giustizia. Figlio dellatifondista spagnolo Alejandro e di una bellissima india "guerrillera" antelitteram, Diego eredita dal padre il senso dell'onore e dalla madre la volontàdi difendere gli oppressi. Pur essendo un tipico romanzo di cappa e spadaottocentesco, pieno di caste passioni, acerrimi duelli e continue peripezie,"Zorro" ha continui riferimenti alla politica attuale e, grazie a una lungaserie di elementi magici, sentimentali e femminili, è un romanzo tipicamenteallendiano.
Ordina per
  • 0

    Zorro! il personaggio che forse ho più amato durante la mia infanzia, riportato alle origini della sua leggenda dalla Allende in maniera avventurosa ma anche storica e realistica nella California dell'800 colonia spagnola e a Barcellona.
    Si legge con estremo piacere, la scrittura è come al ...continua

    Zorro! il personaggio che forse ho più amato durante la mia infanzia, riportato alle origini della sua leggenda dalla Allende in maniera avventurosa ma anche storica e realistica nella California dell'800 colonia spagnola e a Barcellona.
    Si legge con estremo piacere, la scrittura è come al solito fluida e capace di catturare l'attenzione del lettore, divertente, vivace, interessante e avvincente.
    Brava la Allende, scrive con passione e si sente.

    ha scritto il 

  • 3

    Nell’800 in California, colonia spagnola, vive Alejandro de la Vega.


    Durante un assalto degli indios alla missione cristiana gestita da padre Mendoza, Alejandro conosce e si prende cura di una bellissima india ferita durante i combattimenti e se ne innamora follemente. Grazie all’intervent ...continua

    Nell’800 in California, colonia spagnola, vive Alejandro de la Vega.

    Durante un assalto degli indios alla missione cristiana gestita da padre Mendoza, Alejandro conosce e si prende cura di una bellissima india ferita durante i combattimenti e se ne innamora follemente. Grazie all’intervento del governatore, la donna viene educata, trasformata in una perfetta europea e le viene attribuito il nome di Regina, destinato a sostituire il suo complicatissimo nome indio.

    A quel punto Alejandro può sposare la donna e, dalla loro unione, nasce il piccolo Diego.

    Diego è profondamente legato al suo coetaneo indio Bernardo, nato nella sua stessa casa e a pochi giorni di distanza, tanto da considerarlo suo fratello di latte. I due rimangono profondamente legati anche dopo l’assassinio della madre di Bernardo e il suo conseguente mutismo a causa del trauma subito. Ciò non impedisce ai due di comunicare…

    Quando Diego è abbastanza grande, viene mandato dal padre in Spagna per proseguire gli studi. In città viene accolto nella famiglia di Tomàs de Romeu, costituita dallo stesso Tomàs, dalla governante Nuria e da due giovani ragazze, Juliana e Isabel.

    Diego è conquistato dalla bellissima Juliana e non esita ad aiutare le due ragazze quando il loro padre è arrestato e poi ucciso. Con loro intraprende il movimentato viaggio di ritorno in California.

    Ma nella sua città natale le cose sono molto cambiate ed è lì che Diego, travestito da Zorro, lotterà contro le ingiustizie dei colonizzatori crudeli e corrotti.

    Beh, sicuramente non è il mio genere di letture preferito, ma il libro è scorrevole e si legge volentieri e abbastanza in fretta.

    E poi la Allende, secondo il mio giudizio, sarebbe in grado di rendere appassionante e godibile anche la lettura di una semplice lista della spesa.

    ha scritto il 

  • 4

    Zorro di Isabel Allende

    Un bel romanzo che aveva tutta l'aria di un romanzetto e invece la Allende riesce a renderlo realistico e soprattutto interessante.
    È la storia della nascita della leggenda di Zorro, la volpe, ambientata in California dopo la conquista spagnola e la sua vita è segnata dalle visioni di vi
    ...continua

    Un bel romanzo che aveva tutta l'aria di un romanzetto e invece la Allende riesce a renderlo realistico e soprattutto interessante.
    È la storia della nascita della leggenda di Zorro, la volpe, ambientata in California dopo la conquista spagnola e la sua vita è segnata dalle visioni di violenza degli spagnoli nei confronti degli Indios, poi studia in Spagna e vede la guerra portata da Napoleone. Sono queste le cose che fanno nascere il bisogno di un giustiziere, quando la legge non è in grado di proteggere i più deboli arriva Zorro e sbaraglia tutti!
    Troverete storia, avventura e anche un po' di amore. Certo Zorro è molto irreale, riesce sempre in tutto, fa lo sbruffone, ma d'altronde credo non si potesse rendere più reale di così un personaggio leggenda.

    RECENSIONE A CURA DI ELLE

    Passa a trovarci!!
    www.ilclubdellibro.it

    ha scritto il 

  • 3

    un romanzetto con un sottofondo storico e culturale molto più interessante della storia dell'eroe! la allende è riusciuta a rendere qualcosa che poteva risultare un po fumettistico e scontato in un quasi romanzo storico.
    anche se non ho amato altri suoi libri devo dire che in questo ha fatt ...continua

    un romanzetto con un sottofondo storico e culturale molto più interessante della storia dell'eroe! la allende è riusciuta a rendere qualcosa che poteva risultare un po fumettistico e scontato in un quasi romanzo storico.
    anche se non ho amato altri suoi libri devo dire che in questo ha fatto un ottimo lavoro!

    ha scritto il 

  • 4

    « Lo 'zorro', la tua volpe, ti ha salvato. È il tuo animale totemico, la tua giuda spirituale.» spiegò. «Devi sviluppare la sua abilità, la sua astuzia e la sua intelligenza. La luna è tua madre e le grotte sono la tua casa. Come la volpe, avrai il compito di scoprire ciò che si cela nell'oscurit ...continua

    « Lo 'zorro', la tua volpe, ti ha salvato. È il tuo animale totemico, la tua giuda spirituale.» spiegò. «Devi sviluppare la sua abilità, la sua astuzia e la sua intelligenza. La luna è tua madre e le grotte sono la tua casa. Come la volpe, avrai il compito di scoprire ciò che si cela nell'oscurità, dissimulare, nasconderti di giorno e agendo la notte.»
    «Perché?» chiese Diego, confuso.
    «Un giorno lo scoprirai; non si può mettere fretta al Grande Spirito. Nel frattempo tieniti pronto per l'arrivo di quel giorno.» lo avviso l'india.

    ha scritto il 

  • 4

    avventuroso

    Voto: 8/10


    Isabel Allende ha una capacità narrativa notevole. Potrebbe far atterrare un UFO nel piazzale del rancho di Alejandro de la Vega senza che il lettore lo trovi fuori luogo. Precisa, scorrevole, interessante, “narratrice”.


    Il romanzo è una biografia di Zorro. Dalla nascita, ...continua

    Voto: 8/10

    Isabel Allende ha una capacità narrativa notevole. Potrebbe far atterrare un UFO nel piazzale del rancho di Alejandro de la Vega senza che il lettore lo trovi fuori luogo. Precisa, scorrevole, interessante, “narratrice”.

    Il romanzo è una biografia di Zorro. Dalla nascita, nel 1795, al 1840, quando la leggenda è ormai consolidata. A scrivere la biografia, nella finzione letteraria, è una donna, uno dei personaggi che da un certo punto in poi graviteranno attorno a Zorro. L'autrice introduce delle novità, rispetto alle storie scritte fino al 2005. Racconta della nascita di Diego/Zorro e del suo aiutante Bernardo, del perché Bernardo è muto e introduce la figura della madre (Toypurnia) e della nonna (Civetta Bianca), due indios. Frutto di un amore impossibile fra il capitano spagnolo Alejandro de la Vega e Toypurnia, Diego riesce a prendere il meglio dei due mondi, animato da un senso di giustizia molto tenace. Ad un certo punto Diego viene mandato in Spagna, per continuare la sua educazione, e lì affinerà il suo senso di giustizia e le sue abilità di spadaccino. In Spagna incontrerà il suo antagonista, Rafael Moncada, uomo meschino, avido, prepotente e spietato. Non mancano numerose pagine sulle vicende amorose del protagonista e dei comprimari, dove si impara che essere eroi non fa essere più svegli e intelligenti degli altri nelle vicende di cuore, anzi, e che le donne, come gli uomini, inseguono spesso sogni irrealizzabili e senza speranza. (“Zorro non si fa ammaliare, perché propende per gli amori impossibili.”)

    Tutti personaggi sono ben delineati: il tenente Garcia, che fa la parte del tonto obeso, lo conosceremo fin dalla prima adolescenza; il frate Mendoza lo conosceremo fin dalle prime pagine, con le sue convinzioni e il suo gran cuore e più avanti il maestro di scherma Escalante ci renderà conto della nascita della figura di Zorro.

    Ultima cosa: il personaggio Zorro è protetto da copyright ( http://www.zorro.com/ ) e quindi l'Allende ha dovuto chiedere il permesso per scriverne la biografia fittizia. Trovo la cosa assurda, però è così.

    Mi fermo qui, che di misteri e avventure ne avrete da leggere molti.

    ha scritto il 

Ordina per