Zuppa di vetro

Voto medio di 404
| 61 contributi totali di cui 54 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Il mondo dei morti è costruito sui sogni e sugli incubi dei vivi. I polipi guidano gli autobus. Dio è un orso polare. E un'autostrada intasata porta direttamente all'inferno. Già una volta Vincent Ettrich e la sua ragazza Isabelle Neukor hanno ... Continua
Ha scritto il 02/09/17
Del 2005.
Decisamente strano, ma avvincente.
All'inizio mi sembrava una boiata, poi il mondo e la storia prendono forma. Alla fine mi sono chiesto cosa vuol dire questo libro, ma so che mi è piaciuto.
Ha scritto il 27/04/17
Come al solito Carroll conduce magistralmente le sue storie, l'ho divorato nonostante dopo la metà io mi perda sempre nei suoi strani mondi.
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Ha scritto il 30/10/16
una porcata coi fiocchi. buon appetito
  • 1 mi piace
Ha scritto il 12/08/13
Zuppa sicuramente...
Di tutti i Carroll sicuramente il più, o meglio il meno bello che ho letto, ostico, zupposo, troppo, troppo fantasy e poche cose che succedono... ho fatto fatica a finirlo, e va bè, in estate si è un po' disimpegnati è vero, e durante le ferie ..." Continua...
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  • 2 commenti
Ha scritto il 11/08/13
Ho fatto fatica a finirlo. All'inizio noioso, poi è iniziata una parte interessante ma dopo basta. Bo non so come giudicarlo, STRANO?!

Ha scritto il Feb 11, 2015, 10:38
Il problema era che Simon Haden aveva una qualità che possiedono pochi uomini, una cosa talmente istintiva che chi ce l'ha non si rende conto di averla. Eppure è l'arma più micidiale del loro arsenale: sanno come farti sentire perfettamente a tuo ... Continua...
Pag. 180
Ha scritto il Feb 11, 2015, 10:37
Ma a volte incontriamo certe persone nella nostra vita che per questione di istanti, di giorni, di pochi centimetri non diventano importanti come avrebbero potuto. In un altro luogo, in un altro momento, in un'altra condizione emotiva, saremmo ... Continua...
Pag. 129
Ha scritto il Feb 11, 2015, 10:37
Sei quel che porti con te
Pag. 58
Ha scritto il Aug 25, 2014, 10:19
Quelli che ci amano possono essere divisi in due categorie: chi ci capisce e chi ci perdona i nostri peggiori peccati. Raramente riusciamo a trovare una persona capace di entrambe le cose.
Pag. 69
Ha scritto il Jul 24, 2011, 09:57
Flannery amava i cimiteri. Gli piacevano l'ordine e la bellezza artificiale che vi regnavano, perchè sapeva che nascevano dal timore, dalla paura. Non certo dall'amore della gente per i propri defunti. Per lui i cimiteri non erano altro che inutili ... Continua...
Pag. 186

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