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Zwart huis

By ,

Uitgever: Luitingh Sijthoff

3.7
(1785)

Language:Nederlands | Number of Pages: 636 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Spanish , French , German , Italian , Portuguese , Greek , Chi traditional , Swedish , Finnish , Polish , Czech

Isbn-10: 9024539854 | Isbn-13: 9789024539857 | Publish date: 

Translator: Hugo Kuipers

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
In een rustig stadje in de Verenigde Staten worden de bewoners opgeschrikt door eenkannibalistische seriemoordenaar die het gemunt heeft op heel jonge kinderen.
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  • 4

    Inoltrarsi nel tenebroso buio..

    Se non fosse così lungo, si potrebbe definire un libro piacevole.
    Questo libro è frutto della collaborazione di due scrittori King e Straub; se è noto che king è il re del brivido, Straub invece scrive libri fantasy.
    Da questo insolito connubio risulta un libro che porta le particolar ...doorgaan

    Se non fosse così lungo, si potrebbe definire un libro piacevole.
    Questo libro è frutto della collaborazione di due scrittori King e Straub; se è noto che king è il re del brivido, Straub invece scrive libri fantasy.
    Da questo insolito connubio risulta un libro che porta le particolarità di entrambi gli scrittori: è un horror, certamente ma con tendenze di fantasiosi voli pindarici.
    C'è un'inquietante casa nera teatro di infanticidi da parte di un terribile serial killer, ci sono due personaggi (forse folletti o fantasmi, non si sa bene) che volano sui territori in cui si muovono a volte esitanti i personaggi, a volte crudi nella loro umana esitenzialità...e qui si sente forte l'influenza di Straub.
    Ma i bambini vengono rapiti, uccisi, divorati dal mostro che ne restituisce solo qualche parte del corpo...mentre un poliziotto in pensione...rimane per un po' di tempo a guardare...senza porre fine al massacro...
    Poi vi sono madri sensitive che riescono a percepire i pensieri malati del killer...
    Intanto i due curiosi folletti continuano ad osservare...l'osservazione, in alcuni casi acuta e ironica, riesce pure a far sorridere il lettore...
    Non male questo libro, se non fosse per la sua lunghezza che secondo me ne attenua la suspance e può alla fine anche stancare il lettore...
    Una conclusione più stringata, a mio parere, avrebbe alleggerito notevolmente la lettura di questo libro.
    Lo consiglio tuttavia, agli amanti del genere.
    Saluti.
    Ginseng666

    gezegd op 

  • 1

    L'opera peggiore di King, in assoluto

    Un demone prende possesso del corpo di un vecchio pedofilo e lo aiuta a rapire e uccidere alcuni bambini, mangiandoli in parte. Un ex investigatore californiano e un disc jockey cieco dalla multiforme personalità hanno il compito di combattere il Male e salvare il Bambino Speciale prigioniero in ...doorgaan

    Un demone prende possesso del corpo di un vecchio pedofilo e lo aiuta a rapire e uccidere alcuni bambini, mangiandoli in parte. Un ex investigatore californiano e un disc jockey cieco dalla multiforme personalità hanno il compito di combattere il Male e salvare il Bambino Speciale prigioniero in un’orribile e mutante casa nera, porta di un universo parallelo. Ho sempre diffidato dei libri a due mani: di solito lo scrittore più famoso vuole aiutare un amico a incrementare le vendite (e incassare la percentuale). Qui Straub e King, defunto Richard Bachman, cercano di collegare in una storia leggibile bozze di altri romanzi, in particolare “Desperation” e “La Torre Nera”, unica opera di King che proprio non ho potuto finire, cui ci sono aperti riferimenti. Come nell’interminabile saga, personaggi, immaginazione e realtà, presente, passato e futuro si sovrappongono e si confondono creando un disagio mentale simile agli incubi confusi di un febbricitante. Solo i Nostri Eroi e pochi fidi amici sono buoni, giusti e coraggiosi; tutti gli altri sono inetti, stupidi e cattivi. Il libro raggiunge vertici di noia e prolissità (la festa alla casa di riposo, 20 pagine x descrivere il detective che si prepara una frittata!) che si possono superare solo con un eroico sforzo di volontà; il resto è splatter all’ennesima potenza. Il problema dei brutti libri è che si tende a dimenticarli, rischiando di ricomprarli. Questo fortunatamente è stato ripescato in cantina, nella cui muffosa oscurità tornerà a riposare. La peggiore opera di King, in assoluto.

    gezegd op 

  • 3

    Per capire questo libro è utile aver già letto "Il Talismano" e conoscere la saga della Torre Nera.

    La colonna sonora basata sui suggerimenti musicali contenuti nel libro (tanto per farsi una prima idea):

    - Stardust (Hoagy Charmichael)
    - When the Red, Red Robin Comes Bob, Bob ...doorgaan

    Per capire questo libro è utile aver già letto "Il Talismano" e conoscere la saga della Torre Nera.

    La colonna sonora basata sui suggerimenti musicali contenuti nel libro (tanto per farsi una prima idea):

    - Stardust (Hoagy Charmichael)
    - When the Red, Red Robin Comes Bob, Bob Bobbin' Along (Harry Woods)
    - I Can't Get Started (Ira Gershwin & Vernon Duke)
    - Ripple (Grateful Dead)
    - Queen of the World (Jayhawks)
    - Runaround Sue (Dion & the Belmonts)
    - Gimme Back my Dog (Slobberbone)
    - Where Did Your Love Go? (Supremes, in una fantomatica cover dei Dirtysperm)

    Direi che in questo libro voluminoso si alternano sezioni intriganti ad altre... prescindibili: le prime 100 pagine, ad esempio, mi sono sembrate stucchevoli fino alla nausea (tipo: "Ma guarda un po': s'intravedono luci alle finestre del pianterreno della stazione della polizia (...) Noi, mossi dalla curiosità, seguiamo l'agente all'interno" e attenti a non fare troppo rumore! p 9).

    Fortunatamente, attorno a metà libro, gli ingranaggi dell'intreccio cominciano a girare per il verso giusto e la lettura diventa avvincente.
    Si tratta della parte che si appoggia alla saga della Torre Nera (fino a quando King attingerà a questo serbatoio per raddrizzare i suoi libri?) e che, in verità, contiene anche qualche intuizione affascinante: ad esempio, l'improvvisa certezza che un atto da nulla e totalmente irrelato possa segnare il destino di una persona cara (e se allentare la linguetta di un cappellino, in qualche modo perverso, causasse la morte del bambino che lo indossava?, p 358).

    L'impressione è che il motore del libro sia la paura di tutto ciò che declina, degenera, diventa malsicuro: la vecchiaia, la pazzia, i momenti di profondo dubbio.

    I miei amici e io facciamo un gioco: distinguere, nei libri di King, le parti scritte da lui da quelle scritte da altri (ci siamo convinti ad esempio che le prime pagine di Desperation siano state scritte dalla moglie).
    Potrei sbagliare, ma metterei la mano sul fuoco che tra p 255 e p 256 King e Straub si siano dati il cambio:

    - p 255, cose "alla King":
    un adolescente con i capelli un po' troppo lunghi, che forse dovrebbe andare dal barbiere / parole altrui (in corsivo nel testo) che tornano alla memoria di un personaggio in maniera pressante / riflettere su espressioni particolarmente calzanti per esprimere stati d'animo nuovi, inusitati (in questo caso, "gioia totale")

    - p 256, cose "alla Straub":
    sintassi spezzata / ricerca di effetti patetici / apostrofe diretta al lettore ("quando siamo incappati nei resti di Irma...") / un sublime orrorifico piuttosto greve (la "solennità che affiora dietro le battutacce da macello")

    Che ne dite?
    Buona lettura

    gezegd op 

  • 2

    Probabilmente la lettura preliminare de "Il talismano" sarebbe stata necessaria per farsi coinvolgere dalle vicende di Jack Sawyer. A me che dei Territori non sapevo nulla è sembrato un libro piuttosto noioso, troppo lungo, gli unici punti avvincenti sono stati quelli che riguardavano la scompars ...doorgaan

    Probabilmente la lettura preliminare de "Il talismano" sarebbe stata necessaria per farsi coinvolgere dalle vicende di Jack Sawyer. A me che dei Territori non sapevo nulla è sembrato un libro piuttosto noioso, troppo lungo, gli unici punti avvincenti sono stati quelli che riguardavano la scomparsa del piccolo Ty Marshall fino al suo ritrovamento.

    gezegd op 

  • 1

    2 tentativi

    Ho fatto 2 tentativi in anni diversi e lontani fra loro, ma niente da fare: è sempre rimasto noioso. L'ho abbandonato agli inizi. Non riusciva a coinvolgermi per niente. Mi annoiavo a leggerlo.

    gezegd op 

  • 4

    Diverso, ma molto valido!

    Quasi un proseguimento de Il Talismano (capolavoro di 15 anni prima) King ritrova Straub e il secondo capolavoro è servito.<br />Jack ritorna e ritornano i Territori il tutto in una lotta all'ultimo respiro con un uomo (che poi tanto uomo non è) che si diverte ad uccidere i bambini. ...doorgaan

    Quasi un proseguimento de Il Talismano (capolavoro di 15 anni prima) King ritrova Straub e il secondo capolavoro è servito.<br />Jack ritorna e ritornano i Territori il tutto in una lotta all'ultimo respiro con un uomo (che poi tanto uomo non è) che si diverte ad uccidere i bambini. La lotta sarà in un mondo e nell'altro e sarà per la sopravvivenza di entrambi con continui accavallamenti di realtà parallele.<br />Consigliato, specie dopo aver letto "Il Talismano" e, magari, prima di partire con la saga delle "Torre Nera"!

    gezegd op 

  • 2

    no, no, no.

    Avevano fatto un buon lavoro a quattro mani con Il Talismano, lento in alcuni punti ma un buon lavoro.
    Questo parte bene e poi si perde.
    Prolisso, lento, lento, prolisso.

    gezegd op 

  • 3

    el protagonista de el talisman se ha convertido en un detective de policia que decide retirarse prematuramente y retirarse a un pequeño pueblo donde es requerido para colaborar con la policia tras una serie de crimenes sin resolver y el vuelve a viajar a su mundo paralelo para resolver el misteri ...doorgaan

    el protagonista de el talisman se ha convertido en un detective de policia que decide retirarse prematuramente y retirarse a un pequeño pueblo donde es requerido para colaborar con la policia tras una serie de crimenes sin resolver y el vuelve a viajar a su mundo paralelo para resolver el misterio

    gezegd op 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Forse il peggior King che io abbia mai letto, anche se non so quanta parte del risultato sia imputabile a Straub. Personaggi improponibili (e dire che di solito sono uno dei punti forti di King), svolgimento piatto, e soprattutto il senso che tutto il libro serva solo ad agganciare le vicende dei ...doorgaan

    Forse il peggior King che io abbia mai letto, anche se non so quanta parte del risultato sia imputabile a Straub. Personaggi improponibili (e dire che di solito sono uno dei punti forti di King), svolgimento piatto, e soprattutto il senso che tutto il libro serva solo ad agganciare le vicende dei Territori a quelle della Torre Nera.
    E dire che ero riuscito quasi a finirlo, ma quando sono arrivato al punto in cui il bambino rapito sbudella a mani nude il serial killer ho lanciato il libro nel secchio della carta da riciclare.

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  • 2

    I libri di Stephen King si dividono in due categorie: ci sono quelli che raccontano un mondo e gli altri che raccontano solo chiacchiere. I romanzi appartenenti alla seconda categoria sono quelli che si possono riassumere in 20 pagine, senza per questo perdere nulla della storia. Il seguito de Il ...doorgaan

    I libri di Stephen King si dividono in due categorie: ci sono quelli che raccontano un mondo e gli altri che raccontano solo chiacchiere. I romanzi appartenenti alla seconda categoria sono quelli che si possono riassumere in 20 pagine, senza per questo perdere nulla della storia. Il seguito de Il Talismano, purtroppo, rientra in tale caso. Unico mordente, l'inserimento delle avventure di Jack Viaggiante nella mitologia della Torre Nera.

    gezegd op 

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